sabato 23 dicembre 2006

Juve Stabia-Lanciano

siamo sempre i soliti...

il 23 dicembre già si respira aria natalizia... le festività permettono anche a chi abita lontano dalla nostra c.mare di essere presenti e partecipi. Mercoledì sera dopo la partita cè la riunione e ci ritroviamo nel solito bar di periferia per stappare qualche bottiglia di acqua e zucchero. Alla nostra riunione (più che altro un rinfresco) partecipa anche il lanciacori della sud, che ci illustra un progetto ultras per la nostra curva. Per quanto riguarda il bene della curva e la partecipazione in questa, noi hcjs siamo sempre disposti a collaborare ed essere attivi su tutte le problematiche ultras. Ma noi hcjs...non siamo gli ultimi arrivati. Un idea di unione di gruppi c'è sempre stata , ma ora com ora, con la situazione caotica e pseudo ultras che ci ritroviamo in curva bisogna andarci piano. Siamo fiduciosi per il futuro...ma per costriure qualcosa, cè bisogno di basi solide...
Grazie alla mancanza di un direttivo hcjs e dello spirito ultras di molti, riusciamo a non fare nulla per l'ultima del girone di andata, sebbene le idee non mancassero.Quindi oltre alle torce e le bandiere... non ci resta che cantare. Appuntamento di buon ora al solito bar 'da aziz' nelle vicinanze dello stadio, siamo pochi ma molto assetati. Già si canta per le strade trafficate e con un corteo spontaneo ci dirigiamo barcollando allo stadio. Qui incontreremo altri hcjs più il gruppo di ercolano e provincia, stappiamo qualche bottiglia e ci intratteniamo un po nell' antistadio. Entriamo in curva con tutto il materiale da sventolare ed appendere e prendiamo posizione in curva. Lo stadio è abbastanza vuoto, ma la curva per fortuna è sempre presente all' appello. Iniziano i primi cori e alziamo tutto il nostro materiale e accendiamo qualche torcia, oggi alla fine dei conti come gruppo offriamo davvero una bella prova corale. Ogni coro viene cantato per molto, si salta e si oscilla con il movimento alle nostre spalle del bandierone di hat face. Fa la sua comparsa un nuovo drappo hcjs, su stoffa tartan con disegnato due posate incrociate (tutto è partito dall'articolo anti-casual, ad intenditor...). La partita non è delle più belle e la juve stabia non fa altro che far imbestialire i tifosi che osservano la gara. Noi ultras ci diamo da fare e sosteniamo le vespe anche nell intervallo e nel fine partita...dopo il brindisi di rito restiamo da soli con gli hell side nello stadio vuoto... ed effettuiamo una bella sciarpata sulle note di "bianco natal". Lasciamo il Menti per ultimi consapevoli che non meritiamo questo pareggio... comunque sugli spalti abbiamo vinto noi... l'importante è sostenere i gialloblu e divertirsi oltre il risultato.
ci vediamo sugli spalti...
Ps.Presenti circa 20 ultras frentani che sventolano bandierine, ma non si sentono mai.

mercoledì 20 dicembre 2006

con sciarpe e bandiere... le solite vecchie maniere!!!

Una volta il calcio non era "solo un pretesto" ma una manifestazione di gioia ed il tifo organizzato,anche se era dominato da una sorta di codice non scritto,era il perfetto modo di come questa gioia poteva essere interpretata sugli spalti in maggior modo….
Ovviamente gli Ultras si distinguevano dagli altri tifosi perché la loro gioia era un po’ meno folkloristika (tranne alcuni casi di curve che tutto sono fuorché ULTRAS nel vero senso della parola) e sicuramente incentrato ad un tifo pulito,scarno,e che fosse organizzato in modo da trascinare sui gradini non soltanto l’amore per la propria squadra,ma anche l’amore verso il proprio gruppo,la militanza all’interno di un gruppo,continuata ed incessante e l’amore verso la propria città con la conseguente voglia di onorarla in tutti gli stadi.Insomma era si divertimento ma anche militanza attaccata alle proprie radici ed origini; nel nostro specifico caso la nostra citta è Castellammare e personalmente, sono fiero di cantare canzoni che riecheggiano alle nostre origini oppure al senso di appartenenza alla mia citta. Fiero di essere un ultras vecchie maniere che ogni domenica accende fumogeni e sventola bandieroni con la sciarpa in lana del gruppo stretta al collo. Fiero di leggere ogni 15 giorni la fanzine del gruppo, di attaccare ovunque gli adesivi e leggere il nostro blog. Insomma sono fiero di: essere castellone/terrone in ogni forma e in tutte le sfumature, di tifare all' italiana (come la frittura...) e non rinnegare la storia del tifo della mia città!!!
Ma purtoppo in italia...il vivere i gradini di uno stadio sta diventando sempre più una vera e propria omologazione di massa tendente ad una fantomatica cultura di casualismo militante unito all’apparire che per fortuna non ha ancora toccato le sponde della mia beneamata curva sud. Casual è il pseudo ultras che non indossa i colori sociali; quindi niente sciarpe,bandiere, toppe, striscioni e segni di riconoscimento.Casual è chi non canta cori ma urla cori secchi, senza tamburo, senza continuità senza la passione che ci contraddistingue (noi italiani malati del calcio).Casual è la standardizzazione dell' essere ed apparire e purtoppo è anche moda nel seguire le destre estreme. Credo principalmente che il vivere la curva,i propri gradini,sia innanzitutto momento di semplicità e di gioia e no una falsa rappresentazione di una cultura anglosassone che poi realmente non esiste.Oggi in quasi ogni curva italiana esiste almeno un gruppo casual che è proprio delle curve anglosassoni, in controtendenza con quello che succede nel mondo; dove tutti copiano e ammirano lo stile di tifo italiano (dal sud america al giappone). Il problema però è un altro,che per gli inglesi la cultura casual è dovuta ad anni ed anni di scontri hooligans...quindi per confondersi con la gente comune e non essere identificati come sostenitori di un team, il loro abbigliamento cambiò, mentre in italia è solo una misera moda. Il casualismo adottato in Italia è far finta di essere stilosi indossando capi firmati dagli stilisti giusti come Fred Perry, Lacoste , Stone Island e Burberrys i più gettonati…è far finta dei bere km di birra per essere apprezzati in quanto questo è considerato molto english. Comunque dopo lo scioglimento di gruppi guida, la moda di essere allo stadio tendenti a destra e la disgregazione dell' organizzazione delle curve... si sta lasciando spazio a gente che ultras non può essere definita... Comunque non condivido le idee di chi si rispecchia nella cultura curvaiola d'oltremanica casual e segue questo stile forzato e freddo che non rispecchia la nostra terra calorosa!
Noi resteremo sempre saldi alle nostre vecchie maniere; con le nostre bottiglie di vino ed il nostro abbigliamento kitsch!!!
hcjs...ieri ora sempre...fedeli alla linea!!!

martedì 19 dicembre 2006

NON CLICCARE SU WWW.ULTRASSTABIA.IT

Dopo le varie censure da parte del webmaster di ultrasstabia.it nei confronti di noi hcjs , invitiamo tutti gli appartenenti al gruppo a non scrivere più sul suddetto muro. Ogni volta che uno di noi scrive la propria opinione viene ribbattuto o censurato con motivazioni infantili e da tifoso. Evitiamo di perdere tempo.
Ricordiamo a tutti di non utilizzare mai la sigla del nostro gruppo in qualsiasi sito!!!

Giulianova-Juve Stabia


Presenti per non essere assenti
Come al solito, la curva non organizza pullman per la città abbruzzese ed ognuno si organizza come può. Noi hcjs partiamo dalla solita piazza con il solito pulmino, più qualcuno che ci raggiungerà in auto dal nord. Come sempre pulmino stracarico con relativo fermo da parte delle fdo che multano il nostro autista (simpatico ex contrabbandiere/mangiamerende). Viaggio tranquillo e stranamente arriviamo in largo anticipo, circa 1 ora prima della gara!!!. Arrivati a Giulianova ci accorgiamo che c'è una strana aria. I nostri mezzi vengono fatti parcheggiare lungo una strada e l' accesso allo stadio è bloccato da un plotone di fdo. Fuori il parcheggio incontreremo alcuni esponenti degli ultras di giulianova che rinnoveranno il rispetto e la stima nei nostri confronti.Per chi compra il biglietto all'ultimo momento ci sarà una sorpresa; praticamente il biglietto doveva essere venduto a soli 5 euro a gara iniziata, mentre il bigliettaio truffa qualcuno vendendoli a 10 euro...cmq restiamo calmi. Passiamo la prima perquisizione e percorriamo una lunga strada in salita per essere poi riperquisiti, entriamo nel settore e veniamo riperquisiti, restiamo calmi. Vengono sequestrati ombrelli ed altri oggetti, tutto in modo poco cortese. In particolare un responsabile dei carabinieri si comporta in modo poco civile compiendo abusi e soprusi. Diciamo solo che questi atteggiamenti non fanno altro che far aumentare l' odio nei confronti di chi dovrebbe tutelarci. Vengono identificate persone che entrano nel settore poichè sospettate di aver introdotto fumogeni... tutto questo senza prove! Ma comunque i fumogeni ora non sono legali? Comunque tra offese gratuite da parte delle fdo e dimostrzioni della loro poco intelligenza, evitiamo e restiamo calmi. Gli stabiesi presenti oggi sono circa 200... il tifo nonostante il buon numero non sarà dei migliori, solo nel finale con il risultato favorevole ci saranno buoni momenti di tifo. Termina la gara ed i giocatori , contestati un po alla fine dei primi 45 (da qualcuno) non verranno subito sotto il settore, per poi in un secondo momento lanciare le maglie. Quando i calciatori lanciano le maglie si sente qualche hcjs cantare: Comprati la maglia o stabiese..., Solo per la maglia(ironico)... ed il cavallo di battaglia :O' castellon è o tifos ra fest oh oh oh oh! Lasciamo lo stadio giuliese augurando una morte celere a chi oggi si è dimostrato un mafioso in divisa. Raggiungiamo i nostri mezzi e facciamo ritorno alle nostre case...come sempre il pulmino giungerà a c.mare per ultimo dopo le 22. Al prossimo settore...

giovedì 14 dicembre 2006

Le tifoserie che stimiamo...

Oltre ai gemellati ed alle tifoserie amiche...quali sono le tifoserie che stimate e perchè?
HCJS CLAN

martedì 12 dicembre 2006

hat face...amore ribelle *hcjs*



All'amor tuo fanciulla
Altro amor io preferìa
E' un ideal l'amante mia
A cui detti braccio e cor.
Il mio cuore aborre e sfida
I potenti della terra
Il mio braccio muove guerra
Al codardo e all'oppressor.
Perché amiamo l'uguaglianza
Ci han chiamati malfattori
Ma noi siam lavoratori
Che padroni non vogliam.
Dei ribelli sventoliamo
Le bandiere insanguinate
E innalziam le barricate
Per la vera libertà.
Se tu vuoi fanciulla cara
Noi lassù combatteremo
E nel dì che vinceremo
Braccio e cor ti donerò.
Se tu vuoi fanciulla cara
Noi lassù combatteremo
E nel dì che vinceremo
Braccio e cor ti donerò.

lunedì 11 dicembre 2006

JUVE STABIA - RAVENNA

dopo notti insonni... ecco a voi il nostro idolo: facciadicappello!
PER NOI E' SEMPRE SERIE "A"
Si parla insieme, si discute animatamente insieme,ci si riunisce insieme, si sballa insieme, si beve insieme, si fa colletta insieme, si fa la fanzine insieme, si dipinge insieme, si fà la nottata insieme, si mangia insieme, si va allo stadio insieme, si entra insieme, si sistema il materiale insieme, si crea l'effetto nebbia insieme, si tossisce insieme, si tifa insieme, si sventola insieme, si gioisce insieme, ci si diverte insieme e soprattutto si vince insieme!Torce, bandiere e tifo per 90 minuti ed oltre
Lo Stabia vince ...che confusione...

settore ospiti

Presenti circa 50 ravennati che si fanno sentire solo prima della gara,

da segnalare la loro amicizia con la Salernitana...

comunque ("stranamente") indifferenza fra le tifoserie.

martedì 5 dicembre 2006

CAVESE-JUVE STABIA



Oggi lunedì 4 dicembre siamo costretti dal prefetto di Salerno, dalla lega calcio di serie C e da tutte le istituzioni (che non hanno fatto nulla per impedire questa umilizione) a lasciare i nostri impegni per seguire la JS nel derby di Cava dei tirreni. Partita da tempo aspettata per chi voleva ricordare la memoria dello scomparso Catello Mari,stabiese ma bandiera della squadra cavese.Ma il nostro stupore di questo strano posticipo aumenterà con l' arrivo nella città metelliana. Partiamo con due pulmini da una delle più caotiche piazze di C.mare, per fortuna passiamo per Scafati a recuperare uno dei nostri ed evitiamo i controlli delle fdo sui tagliandi della gara (verremo a sapere che un bus e dei pulmini saranno bloccati). Viaggiamo in direzione Cava e gia si respira un clima di trasferta con un autista troppo partecipe al gruppo. Cori vecchi e cori nuovi si sprecano e arriviamo a cava con il nostro pulmino che sballa e balla. Arrivati a Cava ci accorgiamo di non essere gli ultimi arrivati e con tanti stabiesi ci ritrovimo bloccati fuori i caselli. Subito dopo lo svincolo autostradale notiamo una barriera fatta di cellulari 113 e agenti a bloccare l' accesso al settore ospiti con tanti stabiesi nervosi a cui viene impedito di acquistare il tagliando. Ci compattiamo tutti presso la barriera delle fdo ma per evitare provocazioni e disordini ci uniamo allo sciame stabiese che cerca di raggirare le fdo dirigendosi sulla nazionale direzione settori ospiti (giro largo). Oggi i ragazzi di Cava della curva sud Catello Mari protestano contro questa ingiusta decisione restando fuori lo stadio e quindi lasciando vuota la curva. Decisione discutibile...ma è sempre una decisione! onore a loro!
Quindi come pensavamo ad attenderci all'altezza della villa comunale troviamo gli ultras cavesi, che si vedono arrivare tanti ospiti senza l' ombra di un' agente (eravamo 400 persone circa). Gli ultras locali e le nostre prime linee parlano a pochi metri di distanza, grazie al nostro Lello che prende la situazione in mano e col megafono invita tutti al dietrofront, si evita il peggio. Giustamente gli ultras biancoblu erano meravigliati della nostra presenza nei pressi della loro curva, dalle parole dello "sciamano" e dalla loro frase esposta li si evinceva un RISPETTO generale in onore di Catello, comunque interrompere la loro protesta e passare sotto la loro curva sarebbe stato non corretto dal punto di vista ultras. Comunque in quest'occasione si è dimostrata la maturità e la mentalità di due tifoserie che si "odiavano" dal 1922. Torniamo indietro salutando gli automobilisti e dialogando con la popolazione affacciata ai balconi incuriosita. Giunti di nuovo al blocco organizzato dalle fdo cerchiamo di sfondare e piano piano gli agenti si scostano e lasciano passare la folla stabiese. Voltiamo l'angolo che porta al settore ospiti e sorpresa; un'altro spiegamento di sbirraglia ad ostruire il passaggio!. I dubbi e le domande riguardo il servizio d'ordine aumentano... come è possibile che 500 agenti è più siano interessati solo ad ostacolarci (NON AVEVAMO I BIGLIETTI) però ci permettono di: girare per Cava, giungere sotto la curva sud e parcheggiare auto e pulmini ovunque?. Come molti pensano le fdo hanno creato la situazione per far succedere disordini e dar ragione al prefetto di salerno. Comunque quasi allo scadere del primo tempo dopo un po di parapiglia riusciamo ad entrare tutti senza biglietto, forse grazie a qualche dirrigente cavese. Entrati ci posizioniamo nel settore al nostro solito posto il latosinistro verso i distinti. Come curva sud esponiamo fissa sulle reti una frase in memoria di Catello: LA NOSTRA MAGLIA NON HAI MAI INDOSSATO...MA UN VERO STABIESE VA SEMPRE ONORATO. Iniziamo a tifare e con una torciata da togliere il fiato intoniamo l'oramai classico:eravamo nella nebbia... da pelle d'oca il coro "Catello Mari" seguito da tutto lo stadio cavese... oltre ai molti cori contro chi ha posticipato la gara. Apriamo una piccola frase sui nostri gradini con scritto: VERGOGNA PER CHI HA OFFESO LA MEMORIA, CATELLO VIVE, ricevendo gli applausi del Simonetta Lamberti ma quando si espone a tutta curva una frase a due pezzi con scritto: NEANCHE PER LA MORTE UN PO' DI RISPETTO...SEMPRE PIU' DISPREZZO PER LEGA E PREFETTO!, lo stadio si unisce in uno scrosciante applauso contro chi non ha avuto rispetto della memoria di un' uomo che ha unito due città. La partita per chi l'ha seguita è stata dal punto di vista agonistico non un gran che , con lo Stabia che passa in vantaggio e poi si fa segnare tre goal... stranamente la partita ovvero il derby, non è stato più quotato dagli scommettitori per grosse somme puntate sulla Cavese. Comunque tra torce e tifo (anche se sotto di tre goal cantiamo sempre gli stessi, ovvio) termina il derby del lunedi che ci vede sconfitti in campo ma non sugli spalti sia come presenza,colore, tifo e mentalità! Usciamo per ultimi insieme ai soliti hs piu altri ragazzi di altri gruppi...intonando il nostro nuovo coro: che confusione sarà la "maggiorana".... ed altri goliardici. Fuori il settore ospiti, che sembra il parcheggio della ps, indirizziamo cori agli agenti antiguerriglia anzi proguerriglia e uscendo dalla zona stadio verremo seguiti da un plotone di agenti grigi (forse berretti verdi). Divertendoci e divertendoli simuliamo un corteo contro gli agenti grigi che subito accettano l'invito mostrando i loro manganelli, più simpatici i caramba che ci vedono fare una curva larga e i blu che ci vedono dirigerci a piedi sull' autostrada. Torniamo dove dovevano essere parcheggiati i nostri pulmini...ma con enorme stupore ci rendiamo conto che si sono volatizzati. Vedendo appiedati anche altri ragazzi degli swarm ( che viaggiano in pulmino anche loro) capiamo che gli autisti e il noleggiatore o si erano persi o erano tornati a casa. Dopo circa un' ora a fare finti autostop agli stabiesi giunti in auto ed a chiedere informazioni ai signori vigili urbani sui nostri mezzi di locomozione...da lontano vediamo finalmente arrivare i pulmini che ci riporteranno a casa. Come sempre per ultimi torniamo a Castellammare cantando cori di scherno agli stabiesi "tifosi della festa"...Mercoledi riunione...avanti hcjs!