

E’ stata davvero una notte lunghissima per i calciatori della Juve Stabia e i tifosi. La sconfitta di Pistoia ha visto precipitare le vespe in ultima posizione. L’intera rosa di Maurizio Costantini è finita nell’occhio del ciclone. Il viaggio di ritorno della Juve Stabia da Pistoia si è trasformato in un vero incubo. Una fila di tre pullman, quello della squadra avanti scortato dai due che trasportavano i tifosi delle vespe, che hanno seguito la squadra nella trasferta di Pistoia fino all’arrivo in sede. I tifosi della Juve Stabia, dopo la gara, avevano chiesto un primo faccia a faccia con i calciatori invitando il pullman sociale a sostare al primo autogrill lungo l’autostrada. Richiesta declinata dalla squadra che ha proseguito il suo viaggio di ritorno senza fare alcuna sosta. Il bus fa ritorno in città intorno alla mezza. Dieci minuti più tardi, poi, arrivano anche i due pullman che trasportavano i tifosi mentre i calciatori, scesi dal bus sociale, erano pronti a salire nelle proprie auto per fare ritorno a casa. A questo punto va in scena la protesta singolare dei tifosi stabiesi che invitano tutti i componenti della rosa gialloblù a sfilarsi le divise sociali. I calciatori restano in mutande nel piazzale antistante gli spogliatoi infreddoliti e sui loro volti si legge la paura unita all’umiliazione. Qualche elemento della rosa scoppia anche in lacrime. Dal punto di vista dell’ordine pubblico tutto fila liscio. I tifosi, seppure disgustati e amareggiati per il risultato di Pistoia, riescono a contenere la rabbia e dopo aver discusso coi protagonisti del flop gialloblù lasciano lo stadio Menti coi calciatori che si infilano, con indumenti raccattati dal magazzino della società, nelle proprie auto per raggiungere le loro abitazioni. (tratto da http://www.resport.it/)
SOLO GLI ULTRAS VINCONO SEMPRE!
Un particolare ringraziamento va ai ragazzi di Lucca e come sempre ai fratelli del Lebowski, presenti ancora una volta al nostro fianco. Hamas-Lebowski...e se il vino finirà!?
Tifosotto libero!

