martedì 12 giugno 2007

ANNO TARGATO HC*JS


Un altro anno è terminato. Un anno particolare per gli tutti gli Ultras, caratterizzato dalla più forte repressione mai vista in Italia che ha messo a dura prova chiunque. Basta vedere una foto di una curva a Gennaio e una a Marzo per accorgersi di cosa sia successo; ognuno ha preso le sue decisioni,chi si è autosospeso, chi è rimasto fuori dalle curve e purtroppo altri si sono adattati ai nuovi metodi infangando ogni singola parte del mondo Ultras.

Noi abbiamo preferito prendere la nostra strada, privati sicuramente delle cose più importanti come striscioni e bandiere ma convinti che abbandonare la curva non sarebbe stata affatto la decisione più giusta. Quest’anno noi Hcjs abbiamo affrontato nuove avventure e con molta soddisfazione abbiamo visto tanti ragazzi avvicinarsi al nostro gruppo e quindi alle nostre idee; nello stesso tempo non pochi sono stati i problemi, problemi dovuti soprattutto alla realtà sociale in cui viviamo, l’ignoranza abbonda e di conseguenza portare avanti ideali “particolari” risulta essere molto difficile ma fortunatamente grazie alla caparbietà di alcune persone siamo riusciti nel nostro intento .E’ stato l’anno del “SolePazzo.Com”, il mitico pulmino che ci ha accompagnati in tutta Italia; quasi tutte le trasferte fatte a modo nostro, un modo non molto raccomandabile ma sicuramente più bello…vedere 15 pazzi in un pulmino da 9 o 20 in uno da 15 è indescrivibile, starci dentro ancora di più! Gli infiniti cori volgari, senza senso o mirati contro il personaggio di turno se ne sono sprecati; l’Autogrill al ritorno che puntualmente rifocillava gratis il gruppo tra bibite e dolci vari; N’giuli, l’autista, che ti scroccava qualcosa arrivando addirittura al punto di non voler più portare il pulmino. Come non ricordare la trasferta a Manfredonia, pullman in avaria e nonostante l’orario si decise lo stesso di andare con la conseguenza di entrare al 85’, striscione in mano e torce a non finire…potevamo tornarcene a casa, preferimmo 5 minuti di adrenalina che solo le gradinate possono trasmetterti! Appunto l’adrenalina, come si fa a spiegare l’adrenalina che si prova quando si entra in uno stadio nemico? Come si fa a spiegare la felicità che hai dentro quando di notte te ne vai di casa e devi raggiungere il gruppo all’appuntamento? Come si fa a spiegare la soddisfazione che provi quando quando canti a squarciagola un coro e ti accorgi che il nemico ti ha sentito? C’è solo una soluzione: vivere questo mondo, viverlo con lealtà e spensieratezza, sapendo anche di andare incontro a innumerevoli problemi ma con la consapevolezza che ci sono dei momenti che giustificano il tutto, momenti come Acireale l’anno scorso o come Taranto quest’anno e tanti altri ancora.

Menzione particolare per alcuni nuovi amici, gli Ultras del Lebowski, ragazzi squisiti e con mentalità da vendere, un piacere per noi Hcjs aver fatto la loro conoscenza. Naturalmente un saluto è d’obbligo per i ragazzi di Torre, amicizia sempre più consolidata e sentita, alla faccia di chi vuol mettere il bastone tra le ruote alle nostre città; un saluto a tutti gli Ultras di Castellammare (quelli veri) con cui abbiamo condiviso i settori ospiti di tutt’Italia; un saluto a tutti coloro con cui abbiamo scambiato qualche chiacchiera e che abbiamo conosciuto.

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla crescita del gruppo, chi più e chi meno, a chi lascia mogli e figli e a chi lascia le fidanzate, alla Commerciale, mitico autista ufficiale del gruppo insieme a N’giuli e lasciatemi ringraziare soprattutto un ragazzo che quest’anno si è fatto un culo enorme per le sorti del gruppo, il nome non lo scrivo ma credo sia palese a chi mi riferisco….

Saluti a tutti gli hcjs sez. “e part e copp”, a tutti i simpatizzanti del gruppo e a chi nonostante tutto e tutti è sempre qui.