mercoledì 28 novembre 2007

Perugia - Juve Stabia


Dopo la sosta ormai tardiva per la morte di Gabriele Sandri, l'Osservatorio decreta per noi stabiesi la possibilità di andare in trasferta a Perugia (grazie tante stronzi!). Appuntamento quindi domenica ore 9 per la partenza con il solito pulmino, ma questa volta accompagnati da un nuovo autista, Carminuccio, sempre però nativo di Torre Annunziata. Dopo aver aspettato i soliti ritardatari (o meglio ritardati) finalmente intorno alle 10 lasciamo la nostra Castellammare, orario che purtroppo ci costringerà a non effettuare soste. Nel pulmino, spoglio di tappezzeria, si assiste ad un vero e proprio scambio interculinario e tra cori e discussioni varie arriviamo al Curi di Perugia circa 20min prima dell'inizio della partita. Ci uniamo ai ragazzi che ci raggiungono dal nord Italia ed insieme aspettiamo gli ultras perugini con cui abbiamo concordato di vederci prima del fischio d'inizio. Dopo appena 10min vediamo un gruppo compatto di 50-60 persone venirci incontro, sono presenti tutti i gruppi principali della curva nord perugina (Ingrifati, Armata Rossa e Brigata), e così discutiamo sul come comportarsi durante i 90min di gioco: noi come d'accordo con le altre tifoserie d'Italia ci asteniamo dal tifare, mentre i grifoni decidono di entrare dopo 20min per poi tifare. Alla fine entreremo in ritardo anche noi, data la perdita di tempo causata dall'acquisto dei biglietti. Dal nostro settore, dove saremo circa in 70, sembra di assistere alla solita disfatta domenicale, ma a 10 min dal termine Affatigato su punizione ci regala la prima vittoria stagionale. Al triplice fischio con la squadra impazzita sotto al settore, dedichiamo la vittoria ai diffidati, mentre nell'antistadio esplode la gioia di tutti i presenti con cori che durano fino all'uscita dal parcheggio del Curi. Il viaggio scorre abbastanza tranquillo, ma fin troppo lento, visto che il nostro Carmine si mantiene sugli 80/100km/h e si lamenta in continuazione della densa nube bianca che man mano si forma nel pulmino. Risultato? Arriviamo a Castellammare verso le 22.15 con un'ora in più di viaggio rispetto agli altri.

mercoledì 14 novembre 2007

Sambenedettese - Juve Stabia



Questa trasferta di San Benedetto del Tronto sarà ricordata forse per essere l'ultima. Quello che intorno alle 12 si è appreso mentre si era in viaggio con il pullman, tra cori goliardici e discussioni varie, è stato agghiacciante: nei pressi di Arezzo, su un autogrill durante una piccola zuffa tra laziali e juventini, un tifoso laziale di 28 anni, Gabriele Sandri, è stato ucciso da un agente della Polstrada che si trovava incredibilmente dall'altra parte dell'autostrada. Le notizie che si sono susseguite in quei momenti sono state diverse e frammentarie come lo stop del campionato, che invece, oltre ad Inter-Lazio, è inesorabilmente iniziato (evidenziando che in questo paese si usano 2 pesi e 2 misure...Raciti docet!). Arrivati a San Benedetto con quasi un'ora di anticipo, decidiamo come comportarci, visto che ci arrivano notizie di gravi scontri tra ultras e polizia un po' in tutt'Italia. Intorno alle 14 arrivano anche gli ultras sambini con i quali si discute sul difficile e squallido momento del mondo del calcio e mentre loro decidono di disertare lo stadio, noi decidiamo di entrare comunque, ma naturalmente senza tifare. Infatti entrati nel settore, ci sediamo e assistiamo alla partita in un surreale silenzio. Anche al gol-vantaggio delle vespe, l'esultanza della Sud è composta. Non si può dire lo stesso dei tifosi di casa che ai due gols che regalano la vittoria della Samb, fanno partire alcuni cori che coinvolgono l'intero stadio (come già detto, però, gli ultras di casa sono rimasti fuori e lo si vede anche dal vuoto che presenta nel mezzo la loro curva). Al termine della partita, delusi dall'ennesima sconfitta, sfoghiamo la nostra rabbia, un po' per la sconfitta, ma soprattutto per la morte del tifoso laziale, con cori contro le forze del (dis)ordine. Cori potenti e ben scanditi che continuano anche nel parcheggio prima di ripartire. Durante il viaggio l'unico pensiero è rivolto alla morte di Gabriele Sandri, a quello che accadrà nel mondo ultras e alla giustizia italiana che farà di tutto per insabbiare l'accaduto, per non parlare dei giornalisti e dei finti moralisti che spareranno a zero sugli ultras dimenticando che a sparare è stato invece un agente di polizia. Passa quasi in secondo piano il problema che abbiamo con il pullman (rottura della frizione) che ci costringe ad un'andatura moderata fino a Caserta, dove prendiamo il nuovo pullman che intorno alle 21.30 ci accompagnerà finalmente a casa.

Un saluto agli ultras del Giulianova che sono stati con noi in questa surreale domenica. AVANTI ULTRAS!

domenica 11 novembre 2007

ASSASSINI!!!



giovedì 8 novembre 2007

Juve Stabia - Sorrento


Già si sapeva, l'ultima gara di Coppa Italia tra Juve Stabia-Sorrento era stata vietata ai tifosi ospiti, ed infatti i derby e i pseudo derby ormai saranno solo per le tifoserie locali. Questa partita, considerata derby, ma con alla base un vero e proprio odio razziale (sorrentino civile - stabiese animale), è considerata tale solo dagli sportivi di Castellammare. Stadio gialloblù con qualche sorrentino in tribuna (allontanato in malo modo, con relativo scambio di opinioni). Fuori la curva, digos molto attiva, che con l'aiuto delle telecamere, riesce a fermare qualche tentativo di intrusione di torce, aste e stendardi. Chi però entrava con aste e drappi con i colori sociali non veniva fermato ed entrava regolarmente. La Sud si presenta piena rispetto alle ultime partite interne, colorata al punto giusto...bandierine e qualche bandierone. Noi hcjs entriamo un po' tardi rispetto al solito, ma comunque giusto in tempo per il fischio d'inizio. Sembra esserci grande entusiasmo tra gli occasionali, ma tra i veri ultras manca quell'adrenalina e quella sana competizione che arriva dalla presenza della tifoseria avversaria. Il tifo risulta buono, anche se un po' scordinato, e si nota soprattutto la forte intensità dei cori, vista la maggiore presenza di pubblico. Sfortunatamente subiamo l'ennesima "botta in fronte" visto che il Sorrento passa immeritatamente in vantaggio nei primi 45min, ma la Sud non si arrende e così nel secondo tempo siamo ripagati da un meritato pareggio che fa esplodere l'intero stadio. Spingiamo per la vittoria fino al 90°, ma la sfortuna ancora una volta gioca contro di noi.

venerdì 2 novembre 2007

Taranto - Juve Stabia


Ritrovo ore 9.30 per questo incontro infrasettimanale nel giorno dei Santi, con destinazione Taranto. E puntualmente quando decidi di partire con gli Hell Side devi preventivare che partirai con minimo un'ora di ritardo (la svegliaaaaa!!!). Partenza quindi verso le 10.35, viabilità scorrevole, ma man mano che ci avviciano alla Puglia ci accorgiamo che il tempo sta cambiando in peggio. Tra cori goliardici e scambio di cibarie, il viaggio scorre in fretta, solo una sosta vicino ad un aranceto ci rallenta (= ci siamo ritrovati con 4 buste d'arance...eheheh).Arriviamo allo stadio di Taranto intorno alle 14.00 e dopo esserci ritrovati sotto alla loro curva, finalmente dopo circa 15min arriviamo al nostro settore dove ci attende una "bella" sorpresa...non ci sono i tagliandi d'ingresso e così iniziano le solite discussioni su questo stupido decreto che cambia di città in città. Dal settore distinti i Supporters Taranto, a partita ormai iniziata, ci urlano, dimostrando grande mentalità, "ULTRAS LIBERI..." poichè capiscono che la tensione nei confronti delle FdO stava crescendo. Ricevono forti applausi e la nostra risposta con "LIBERTA' PER GLI ULTRAS". Finalmente però alla mezz'ora di gara, forse grazie alla società, riusciamo ad entrare e a compattarci in un bel gruppetto di circa 50 persone. Partenza canora a rilento sotto una fastidiosa pioggia, da risultare poco incisivi per i 15min che restano del primo tempo. Nel secondo tempo invece con l'aumentare della pioggia aumenta anche l'intensità dei nostri cori, ci si diverte e si vede: si salta, ci si sgola fino al 90° e si effettua anche una buona sciarpata. Siamo ripagati da un ottimo pareggio e la squadra al triplice fischio corre sotto al nostro settore. I tifosotti dimenticando la nostra squallida situazione corrono a prendere le maglie, noi coerenti, manteniamo posizione e gridiamo nuovamente che "Meritiamo di più".
Da sottolineare la contestazione che sta portando avanti la Curva Nord di Taranto che resta in silenzio per quasi tutta la partita.
Il viaggio di ritorno è davvero tranquillo e ci fermiamo, com'è accaduto quando siamo andati a Martina Franca, al ristobar che per la nostra educazione ci regalò una champagne. Il nostro comportamento è ancora una volta esemplare e così facciamo il bis (un'altra champagne!). Il rientro a Castellammare è intorno alle 21.00 e già si pensa a domenica per la partita contro il Sorrento...VOGLIAMO ASSOLUTAMENTE I 3 PUNTI!!!