martedì 27 marzo 2007

TIFOSOTTO LIBERO

Solofra-Serino, daspo per 8 calciatori
25/03/2007; Fonte: www.ottopagine.it
Calcio violento, primo clamoroso provvedimento in campo dilettantistico. Nella giornata di ieri il questore di Avellino, Vittorio Rochira, su richiesta dei carabinieri di Solofra, ha emesso otto provvedimenti di Daspo (divieto di accedere a manifestazioni sportive) nei confronti di 4 calciatori del Serino ed altrettanti del Solofra che il 25 febbraio scorso presero parte alla gara valida per il campionato di Eccellenza girone B. Tale decisione è immediatamente esecutiva e questo pomeriggio nessuno dei calciatori raggiunti dal provvedimento potrà essere in campo, per assolvere agli impegni con le rispettive squadre di calcio. Il provvedimento ha riguardato Gismondo Gatta, Matteo Siniscalco, Gianluca Cipolletta e Livio De Martino, tesserati con il Serino; oltre a Ciro Longobardi, Giuseppe Di Fiore, Luigi Milito e Catello Savarese, calciatori del Solofra. Dopo una prima sanzione disciplinare inflitta dal giudice sportivo allo stesso Savarese, appiedato per sette turni, ed in attesa di conoscere l’esito dell’ufficio indagini della Figc, la rissa del “Gallucci” diventa quindi anche materia della giustizia ordinaria. E le conseguenze della maxi rissa scoppiata sul terreno di gioco della città conciaria, apre un caso che appare destinato a fare giurisprudenza. Raramente, infatti, la giustizia ordinaria ha, almeno fino ad ieri, invaso il campo sportivo interessando da vicino calciatori che si sono scontrati a seguito di un litigio di gioco. Lo stesso Daspo, del resto, è finora sempre stato considerato come un provvedimento da adottare nei confronti dei soli tifosi coinvolti in danneggiamenti, aggressioni e disordini in genere, prima, durante o dopo una partita di calcio. Adesso, invece, con questa decisione, cambiano le carte in tavola e anche gli stessi calciatori che si sono resi responsabili di comportamenti violenti rischiano di essere sanzionati con questa misura, amministrativa spesso accompagnata all’obbligo di firma.

lunedì 26 marzo 2007

Perugia-JUVE STABIA

Lebowski-Sporting Barberino
Approfittando della vicinanza di Firenze a Perugia, vari hcjs raggiungono il capoluogo toscano per il match di terza categoria Lebowski-Sporting Barberino. Occasione per rincontrare gli amici grigioneri e rivivere le emozioni curvaiole di una volta. Appuntamento hcjs di primo mattino, con la colazione alcoolica, che ci ricorda le trasferte lontane. Mattinata in giro e pranzo alcoolico... finchè si fa ora della partita. Raggiungiamo l'arena Paganelli, in campo ci sono verdi contro granata ricordandoci un improbabile derby AV-SA, attendiamo l'inizio della gara sorseggiando liquidi. La curva Moana Pozzi come sempre è attiva, si nota la presenza (ormai costante) della Vecchia Guardia Rondinella e in balaustra viene appeso il nostro stendardo *c.mare hamas*. Il tifo parte subito su alti livelli ma il lebowski nonostante sia passato in vantaggio non offre un buon calcio e le reti passive oggi saranno ben 5. Nonostante lo svantaggio e la sconfitta gli ultras grigioneri sostengono la squadra fino al 90° (ed anche nel recupero) divertendosi e divertendoci con cori originali, goliardici e vere e proprie risse (un po troppo reali). Lo spirito ultras dei vecchi tempi si respira nell'aria, ci si diverte nonostante il risultato nonostante il cattivo tempo e nonostante il rettangolo di gioco sia impolverato. La giornata si conclude a tavola tra vino e flambè. Ringraziamo tutti... Hamas-lebowski e vino a volontà...
oltre la categoria!!!
Commento dal blog degli ultras lebowski (di aziz*hcjs)
Questo sabato passato da voi mi è servito molto..mentre il mondo del"pallone"va sempre piu a rotoli ed ogni domenica che passa nei nostri stadi c'è sempre meno libertà di pensiero ed espressione.Dove il business e la malavita prende il sopravvento su dei ragazzi con ideali e voglia di confronti,questo calcio nn è calcio! io andrò sempre avanti come ho sempre fatto, ma questo pallone comincio a sentirlo sempre piu lontano è come se nn mi appartenesse piu! Altro che champions league e coppa intercontinentale,solo spettacolo zero passione!Caro biglietti,legge pisanu,pay-par-view ecc..qui nn si tratta di tutelare il calcio ma si tutelano interessi e compromessi!!ormai il nostro caro calcio si sta estinguendo ed è già da un pò che le cose sono cambiate..di peggio in peggio!Ed è x questo che nn finirò mai di ringraziarvi...sabato ho provato emozioni scomparse da tempo.Oggi come oggi ke allo stadio si vedono sempre piu abusi e sempre piu FASCISTI;mi sono accorto ke se si vuole si puo ancora lottare!!Sabato sulle vostre gradinate ho rivissuto momenti di vera e pura gioia...quella che mi dovrebbe regalare la mia squadra...la mia curva..la mia città!!Non sono critiche verso la nostra curva ma verso la nostra categoria!Ho bisogno di urlare senza problemi i miei pensieri,i miei cori ed i miei ideali!!Questo non accade da troppo tempo e questa grande gioia me l' avete regalata voi,grazie ragazzi...non mollate,ke solo voi potete ancora godervi...il caro vecchio calcio!!Ormai un pò sono dei vostri,non vi libererete di me cosi facilmente,tornerò presto a trovarvi,tornerò presto a rivivere le vere gioie del mio caro amato "pallone"...GRAZIE DRUGATI;un abbraccio forte con la speranza ke questa amicizia durerà nel tempo!Un saluto particolare ai 5 sfigati di turno...rimasti sull' autostrada TUTTA COLPA DI GUANO!!!!..HAMAS-LEBOWSKI E VINO A VOLONTà...ciao ragazzi

Appuntamento ore 8.30 nei pressi della curva sud insieme agli altri ragazzi della curva;a causa di vari ritardi conseguenti all’ ora legale si è in autostrada verso le 10.10 .Pulmino hcjs con varie defezioni e facce eccellenti assenti chi per malattia mentre altri ci raggiungeranno a Perugia da Firenze in compagnia dei ragazzi degli Ultras Lebowski.Manca addirittura l’ autista ufficiale quindi si è costretti a “noleggiare” Ngiulill’ con cui è sempre un piacere viaggiare non so se lo stesso discorso vale per lui dati i continui,asfissianti,martellanti discorsi del “bacchettista”per eccellenza del gruppo se non della curva…Si decide di fermarsi una volta usciti a Orte e naturalmente appena entrati in Autogrill si assistono alle solite scene che,in questo caso,noi del gruppo preferiamo farne a meno(ormai è da un po che si adotta questa posizione anche se non è chiara a tutti..)uscendocene da signori ACQUISTANDO un Montepulciano d' Abruzzi,pensa te…Intorno alle 14.30 si è a Perugia e li incontriamo gli altri Hcjs in compagnia dei ragazzi di Firenze,persone squisite non c è che dire!Il tempo di assistere ai soliti abusi che ormai sono sempre piu frequenti e si è dentro dopo un doppio controllo dei documenti all' ingresso del settore.Il settore è gia popolato da 300 stabiesi di cui la meta' Ultras che si posizionano dietro lo striscione Vespe 1907;noi decidiamo di tenere lo striscione a mano creando un bel gruppettino dietro,peccato per i molti assenti.Il primo tempo è abbastanza scarso a livello di voce ma ci si diverte ugualmente.Il secondo tempo,una volta posizionato lo striscione in balaustra,lo si affronta con piu decisione e ora i cori diventano piu convincenti,solito chiasso,soliti saltelli e la partita si conclude con i giocatori che vengono a salutare sotto il settore.Dopo un po di attesa si esce dal settore e salutiamo i ragazzi del Lebowski e naturalmente l' emigrato d’ eccezione del gruppo.
Ora il pulmino è piu pieno dati gli innesti nuovi che sono stati a Firenze dal sabato e la potenza del pulmino ne risentera ulteriormente ma sicuramente il divertimento aumenta ed è questo il necessario!!Dopo due soste giungiamo a C.mare verso le 22.30(i soliti ritardatari),saluti di rito e tutti a casa dopo l’ennesima giornata passata in allegria e soprattutto in compagnia di amici!! Salutiamo gli altri ragazzi degli ultras lebowski rimasti appiedati sull'autostrada! Alla Prossima!
Avanti Hcjs

martedì 20 marzo 2007

STABIA 1907 - salernitana


Ogni derby ed ogni partita importante per noi stabiesi inizia di lunedì. Ogni partita di calcio è avvolta da dubbi gia' dal lunedi'/martedi'. Nel Calcio ma sopratutto in Campania per ottenere qualcosa che ti spetta di diritto o ti appartiene devi conoscere qualcuno: in questo caso nell'ambiente calcistico, politico o militare. La Juve Stabia unica squadra a subire negli scorsi anni vere e proprie ingiustizie; campo neutro e porte chiuse ad ogni derby. Da quest'anno lo stadio Romeo Menti è fra i piu' sicuri d'italia, tranne i tornelli, è tutto in regola, tutto, dalla strada per gli ospiti al grande fratello (che salutiamo). Dopo la delusione di Juve Stabia-Avellino a porte chiuse, rieccoci, ci vogliono richiudere lo stadio. Solo il venerdi' verremo a sapere che il derby si gioca ma di lunedi'!!! Lunedi'...19 marzo 2007, preciso 100 anni prima nasceva lo STABIA , per gli sportivi è una gioia poter assistere al derby contro la Salernitana (sfida che mancava dopo 13 anni) nel giorno del centenario. Ma per gli ultras e tutti gli emigrati è una sconfitta, l'ennesimo posticipo deciso dai potenti che ancora una volta profanano il giorno sacro del pallone. Molti stabiesi erano ritornati a C.mare per il derby ma sono dovuti ripartire, tranne i molti che erano in malattia (compreso il sottoscritto ). Questo posticipo era dovuto a motivi di sicurezza per uno dei derby piu' caldi della regione ma gli ultras granata in anticipo hanno annunciato la loro assenza. Discutibile la loro protesta (altri lunedi erano li sulle gradinate a cantare come se niente fosse) ma ci è sembrata una buona scusa per vederla in tv...Comunque qualche coro granata si è sentito, mancavano i gruppi organizzati, ma qualche ultras era nascosto tra i 200 salernitani. Per la Castellammare sportiva e poco sportiva doveva essere il giorno piu' bello, il giorno della festa.. del centenario. Ma tranne qualche iniziativa di singoli e di associazioni nate il giorno prima, nessuno si organizzato nel celebrare l'evento o meglio il giorno speciale. Il sindaco è sembrato piu' impegnato a siglare l'amicizia con la città di salerno e sperare un amicizia tra tifoserie che a organizzare il centenario. La tifoseria tranne la curva ha tentato alcune coreografie mal riuscite e ha esposto drappi scritti a spray... La curva per questo derby ha deciso di esporre una frase "sui ferri"(LA STORIA NON E' MODA DA 100 ANNI SIAMO QUA! ripresa da un coro a noi familiare) evitando di appendere gli striscioni tralasciando l'aspetto coreografico.
Diciamo da subito che i nostri rapporti con la curva sono cambiati, dopo la nascita dello striscione da trasferta vespe 1907. Infatti ci siamo estraneati da questa iniziativa che non fa altro che penalizzare i gruppi piu' attivi fuori casa. Avere un unico striscione significa condividere valori e pensieri comuni ma soprattutto viaggiare insieme ed essere uniti... chi ci sarà, vedrà.
Noi hcjs decidiamo di realizzare un coprisettore. Il posticipo brucia a tutti, ci sarebbero volute frasi offensive contro chi ancora una volta ci penalizza e sciopero del tifo ad oltranza ecc... ma per dirla chiara non abbiamo la mentalità giusta per queste cose. Quindi ci impegnamo in una notte (di mezza primavera) a creare un semplice coprisettore in "vecchio stile" per omaggiare lo Stabia con un "AVANTI STABIA 1907".
Dopo due giorni di baldoria con gli amici grigioneri del Lebowski (che non hanno potuto vedere la partita-posticipo di merda) ci ritroviamo il lunedi nei pressi dello stadio e circa un ora prima della partita entriamo in curva. La diffidenza e il poco rispetto (?) nei nostri confronti si sentono nell'aria, ma noi come sempre seguiamo il lanciacori e sosteniamo la nostra js! Prima dell'inizio del secondo tempo caliamo il nostro coprisettore, non sapendo e non accorgendoci che in quel momento anche gli hell side esponevano una frase in ricordo di Zunico (un hell side scomparso). Queste cose succedono quando non cè dialogo e personalmente mi dispiace non aver applaudito alla frase per uno stabiese scomparso. Dopo una breve storia raccontata dallo speaker e dopo l'ingresso in campo degli stendardi cittadini ha inizio la partita. La curva sembra quasi piena, ma il tifo non decolla e nonostante gli sforzi e l'impegno dei lanciacori ci saranno pochi cori fatti a tutta curva. I cori offensivi si sprecano contro qui pochi salernitani presenti ed altri cori partono spontanei dai distinti e dalla tribuna (purtroppo seguiti dai pseudoultrà) . Unica cosa da segnalare è l' acquazzone, col sole a tratti, con la curva determinata a sostenere le vespe. La partita termina con la vittoria meritatissima dello STABIA con l'invasione poco pacifica di una 50 di "bambini" stabiesi. Da segnalare la presenza in curva degli OPLONTINI di torre annunziata con stendardi del gruppo, casertani, napoletani,siracusani, ragazzi di ancona e cavesi ( piu' altri non identificati nascosti tra il pubblico). Bello il discorso finale del lanciacori Carmine che ribadiva il rispetto e la stima per tutti gli amici che vengono nella nostra curva. Finisce la partita giusto il tempo di altre polemiche e poi tutti a casa.
ps. Bella la maglia del centenario...ma gli sponsor ci fanno schifo!!!

lunedì 12 marzo 2007

Taranto-Juve Stabia







Ore 9 tutti a Piazza Spartaco…mi devi credere!!!I soliti ritardatari cronici ci fanno perdere un po di tempo,due persone saremo costrette andarle a prendere fin sotto casa!Volti eccellenti nel pulmino,ci siamo quasi tutti(fatta eccezione per il Fiorentino e per qualche new entry)ma veramente è un piacere affrontare una trasferta con tanti “personaggi”insieme…Verso le 10.30 siamo in autostrada e i piu esagitati,quindi i meno lucidi del gruppo,ci rallegrano con canzonette che aggiungerci volgari sarebbe un complimento…Solite discussioni,solite”panze “di risate,soliti discorsi esilaranti soprattutto per lo sforzo nel parlare l italiano che per molti è impresa ardua ma s impegnano ed è questo il necessario!Verso le 14 dopo un po di tragitto nella citta ionica arriviamo allo stadio;si fanno i biglietti,cerchiamo di entrare piu materiale possibile dentro e ci sistemiamo nel settore!Oggi fa il suo esordio il nuovo striscione unico della curva,”Vespe 1907”,da cui noi e un altro gruppo (????????????????????) per il momento preferiamo prendere le distanze sistemandoci dietro lo striscione(vecchio e vissuto)”Ultras”!Il tifo è molto altalenante e poco incisivo,non ci sentiamo un granchè soprattutto per come siamo sistemati nel settore.Il secondo tempo va un po meglio e i cori cominciano a divenire un po piu decisi,lo sventolio è continuo sia del bandierone che delle bandierine…Quando la partita sembrava ormai giungere al termine,ecco arrivare il gol che fa letteralmente impazzire il settore e freddare l intero stadio Iacovone!Finisce la partita e i soliti noti si scannano per ricevere le magliette,contenti loro…Piccole discussioni prendono piede,ma si preferisce far ritorno a casa mettendoci tutti nei pulmini;il viaggio scorre tranquillo quando all improvviso,il nostro grande autista,preso da un inspiegabile raptus,comincia a bloccare la corsia di sorpasso scatenando da una parte le ire degli automobilisti dall altra l ilarità generale del pulmino che comicia a ballare e a saltare il tutto condito con gestacci verso le auto…Si decide di farli passare dopo un paio di Km ma ecco sbucare la Stradale,avvertita sicuramente da qualche spia,che ci fa accostare…Ora l autista comincia ad essere un po piu serio,capisce che la sua patente è a serio rischio ma grazie all intervento del solito bacchettista figlio di “ndrocchia”(credo si capisca di chi sto parlando…)finisce tutto a bolle di sapone e si puo ritornare a c.mare!
21.15 arriviamo a C.mare,ci si da l appuntamento per la riunione e tutti a casa!


Onore ai presenti,all autista ma soprattutto onore al pulmino che pian piano ci sta accompagnando in tutta Italia…
Saluti a chi non puo,chi per un motivo,chi per un altro,partecipare a queste lunghe giornate che definirle spettacolari è un eufemismo!!

martedì 6 marzo 2007

Mercoledi come sempre RIUNIONE


IL DIRETTIVO SOSTIENE

L' AUTOFINANZIAMENTO HCJS
(realizzazione coprisettore)
(puos e sord!)

lunedì 5 marzo 2007

Martina - Juve Stabia



Come è ormai consuetudine partiamo alla volta di Martina Franca (secondo alcuni hcjs due lesbiche…) con il solito pulmino più quello degli H.S ch eci fa compagnia. Appuntamento ore 9.00, ma come al solito dobbiamo aspettare i tanti ritardatari e solo dopo i vari disbrighi burocratici riguardanti la quota (maledetto €!!!), finalmente intorno alle 10.30 si parte. Durante il tragitto ci accorgiamo che ci sono molte auto stabiesi (di cui molti “ristorantisti” e occasionali) e capiamo che saremo un bel po’ nel settore ospiti. Tra cori goliardici e scambio di cibarie arriviamo allo stadio pugliese con una quindicina di minuti di anticipo e spogliati delle nostre aste dalle FdO, entriamo nel settore senza poter sventolare i nostri vessilli.Il nostro sospetto di essere un bel po’ nel settore è confermata dalla vista di circa 250 stabiesi, molti dei quali comodamente seduti. Lo zoccolo duro della Sud si posiziona al centro del settore dietro alla frase DENTRO E FUORI A TESTA ALTA…ULTRAS in un formato nuovo, da trasferta. Nel primo tempo la prestazione vocale non è delle migliori e non si riesce a coinvolgere l’intero settore, ma comunque ci facciamo sentire anche perché gli ultras di casa si sentono davvero poco. Il secondo tempo si apre con la frase dedicata a Salvatore Izzo (storico tifoso stabiese) ad un anno dalla sua scomparsa. Cori e battimani sono un po’ più incisivi e rispecchiano la prestazione della squadra che nella seconda frazione di gioco aumenta il passo portando a casa un buon pareggio (0-0). Usciamo per ultimi dal settore dopo aver aspettato quasi mezz’ora per la riapertura dei cancelli e ci rimettiamo in viaggio verso casa. Tutto scorre tranquillamente (…strano?!?!) e tra cori nostalgici riportati alla luce da “zio Carruezzo” e discussioni varie arriviamo a Castellammare alle 21.35 grazie alla guida molta aggressiva del nostro autista “la Commerciale”.


Aspettando Taranto…mercoledì ci si vede alla riunione!

giovedì 1 marzo 2007

Juve Stabia, il calcio sognato dei sognatori

A Castellamare di Stabia un allenatore sanguigno e un gruppo di giocatori motivati stanno compiendo un mezzo miracolo. Questo è quanto vorremmo accadesse un pò ovunque. Tornare a imbatterci nel calcio sognato dei sognatori. Quello che sta definitivamente affossando il delirio del business a tutti i costi.Avrebbe potuto essere, o diventare, una partita molto complicata. Il ritrovamento delle molotov in prossimità del Menti, nell’immediata vigilia. Un fatto rimasto oscuro nei suoi contorni, ma che ha fatto il giro di tutti i media nazionali. La decisione prefettizia di giocare il derby con l’Avellino a porte chiuse, per motivi di ordine pubblico. Vale a dire la negazione dello spettacolo in quanto tale. Il segno dell’impecorimento generale (ormai irreversibile?) agli interessi del business che stanno affossando il calcio moderno.
Tutto è stato cancellato dalla prova autorevole di cui la Juve Stabia è stata protagonista nella gara kafkiana, l’ennesima di questo bislacco torneo, giocata con l’Avellino. E dal comportamento esemplare della gente di Catellammare. I tifosi stabiesi si sono assiepati fuori dal Menti e hanno dato un sostegno esterno alla squadra che non è mai venuto meno nell’arco di tutta la gara. Gli irpini, alla fine, sono stati inesorabilmente "punti" dalle vespe gialloblù. Sono usciti sconfitti grazie alla determinazione e alla caparbietà che i giocatori locali hanno saputo mettere in campo.
Un merito speciale va a Eziolino Capuano. Un mister fatto a modo suo, ma che ha saputo portare il complesso messo a sua disposizione a livelli di vera eccellenza. Che, con 36 punti in classifica, ha saputo piazzarlo immediatamente alle spalle delle cosiddette grandi del girone. E sta facendo mangiare la polvere a tante società sulla carta molto più forti, accreditabili di ben altro genere di risultati.Un’altra parola di elogio va spesa per il pubblico stabiese, defraudato di uno spettacolo cui avrebbe voluto e potuto assistere per festeggiare gioiosamente i propri beniamini. I quali, da dieci gare a questa parte, stanno facendo faville. Come pure per i tifosi irpini che, quest’anno, sono stati sempre di una correttezza esemplare. E che sono stati privati, anche loro, del piacere di assistere a una gara intensa e di sostenere la loro squadra del cuore.
Quello della Juve Stabia è una specie di mezzo miracolo. Compiuto da un manipolo di giocatori costruito al risparmio, ma portato ai massimi livelli da un allenatore che non vuole perdere mai. Capuano in panchina è una forza della natura. Lo sanno bene tutte le società e le tifoserie con cui ha avuto finora a che fare.A Castellammare di Stabia si sta facendo ciò che vorremmo avvenisse dappertutto, a macchia d’olio. Qui abita il calcio sognato dei sognatori. Qui è stato messo in piedi un altro di quei progetti che dimostrano come, nel football, volere è potere. E che nessuna missione è impossibile. Anzi, forse si. Vale a dire quella di trovare gente capace di riprendere in mano le fila di questo sport che resta meraviglioso e che fa parte integrante della nostra storia nazionale, per riportarlo ai meritati fasti di una volta.
Sergio Mutolo -
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