giovedì 27 maggio 2010

Lucchese - Juve Stabia (Supercoppa)


Ultima partita ed ultima trasferta di quest'intensissima annata 2009/2010. Per l'ultima partita, valevole per la Supercoppa di C2, la nostra Juve Stabia è di scena al Porta Elisa di Lucca. Causa il giorno lavorativo, si gioca infatti di mercoledi pomeriggio alle 17.30, molti saranno costretti a rimanere a casa, ma la Curva Sud risponde comunque presente. Un solo pullman organizzato dalla Sud con ritrovo nel piazzale dello stadio fissato di buon mattino, ore 8 circa. Così, tra facce insonni e molti sbadigli alla spicciolata arriviamo sotto lo stadio, dove come nostra buon abitudine perderemo ancora un po' di tempo prima di metterci in viaggio...c'è da dire però che stavolta non siamo noi i colpevoli del ritardo. Il viaggio è di quelli lunghi e così ci mettiamo comodi per affrontare al meglio i chilometri che separano Castellammare da Lucca. L'essere partiti di buon mattino si rivelerà una mossa azzeccata: infatti ci fermeremo più volte durante il viaggio sia per alleviare il caldo, sia per ristorare. Il viaggio è tutto sommato tranquillo: tra cori goliardici, discussioni sul futuro della squadra e racconti delle trasferte passate arriviamo al Porta Elisa di Lucca poco prima delle 17; ad attenderci nella zona del settore ospiti ci sono alcuni fratelli grigioneri del Lebowski. Due chiacchiere con loro e poi ci accingiamo ad entrare, ignari di quello che avremmo trovato: nonostante svariati tentativi saremo tutti costretti a posare le nostre bandiere e i nostri drappi, anche se alcune "pezze" fortunatamente riusciranno ad entrare; sinceramente questo accanimento è stato fin troppo eccessivo, ma oramai non ci sorprendiamo più di nulla...PAESE CHE VAI, DECRETO CHE TROVI!!! Alla fine saremo circa un'ottantina considerando anche la presenza di alcune auto. Esponiamo subito la nostra frase per Picone, un ultras della Lucchese scomparso in settimana, che la Curva Sud ha voluto ricordare: "PICONE: C.MARE TI RENDE ONORE". Il tifo durante la partita si mantiene su buonissimi livelli per quasi tutta la durata del match, fatta eccezione per gli ultimi 15 minuti. Tra cori secchi e prolungati ed alcuni treni raggiungiamo buoni picchi d'intensità, ma diamo la "svolta" un po' a tutto lo stadio con alcuni simpatici trenini che ci vedono protagonisti. Durante il secondo tempo, dato anche il risultato, i nostri cori sono rivolti per lo più a tematiche che ci riguardano più da vicino: diffidati, libertà per gli ultras e tessera del tifoso. A fine gara ringraziamo e salutiamo a modo nostro la squadra, ringraziandola per averci riportato in una categoria a noi più consona, dandole appuntamento per la prossima stagione. Dopo aver salutato i nostri fratelli del Lebowski ci rimettiamo, per l'ultima volta quest anno, in viaggio verso Castellammare, fieri di aver passato un'altra giornata al fianco della nostra amata squadra, di aver onorato la nostra città e di aver scritto un'altra pagina importante della nostra vita da ultras.
La stagione è terminata, ma gli ultras non si fermeranno, attenderanno con ansia che la giostra ricominci il suo giro e di ritornare quanto prima su quelle gradinate che oramai sono diventate la nostra casa e di tornare a tifare tra quei ragazzi che ormai sono la nostra...SECONDA FAMIGLIA!!!

ADELANTE ULTRAS, ADELANTE HCJS, ADELANTE CURVA SUD!!!

BAFFINO E TIFOSOTTO CON NOI!

mercoledì 19 maggio 2010

Juve Stabia - Alto Adige (Supercoppa)

sabato 15 maggio 2010

Aversa Normanna - Juve Stabia


Questa "tragedia" è finalmente giunta al termine...con l'ultimo atto che prevedeva la trasferta in quel di Aversa contro l'Aversa Normanna. Due i pullman organizzati dalla Sud, con ritrovo fissato per le 13 nel piazzale antistante lo stadio, dove perderemo ancora un pò di tempo prima di partire. Il viaggio sarà molto intenso e divertente e numerosi saranno i cori goliardici fino al nostro arrivo allo stadio, dove raggiungeremo le trecento unità. La partita non ha una grossa importanza, e cosi la goliardia diverrà assoluta protagonista durante i novanta minuti. Tra le numerose bandiere, tra cui il graditissimo ritorno di faccia di cappello, il tifo non sarà dei migliori, ma cercheremo comunque di divertirci il più possibile. Tra salti, fumogeni e gavettoni non ci faremo mancare nulla...anzi, abbandoniamo più volte gli spalti per tifare tutti insieme vicino le recinzioni dello stadio...goliardia allo stato puro!!!
La squadra a fine gara riceve i meritati applausi e cori per la vittoria di questo campionato di c2 che finalmente salutiamo.
Dopo aver abbandonato lo stadio, prenderemo letteralmente d'assalto il venditore ambulante di granite prima di rimetterci in viaggio verso Castellammare. Il viaggio di ritorno è molto più tranquillo rispetto a quello d'andata e si discute soprattutto sulle possibili combinazioni per quanto riguarda le partite di supercoppa.

Non potevano passare inosservate le dichiarazioni societarie avvenute il venerdì prima della gara e cosi esprimiamo la nostra rabbia e indignazione con una frase: "LA VOSTRA SOFFERENZA? NO IN UNA CONFERENZA".

Ora sotto con la Supercoppa!!!

Baffino resisti!!!
Tifosotto uno di noi!!!

venerdì 7 maggio 2010

Juve Stabia - Cassino [C1!!!]


Dopo l'umiliante scorsa stagione, finalmente abbandoniamo questa categoria per ritornare in quella che più di ogni altra ci si addice: la C1.

Nel giorno del riscatto, la Curva Sud ha preparato una coreografia composta da una vespa con una chiave inglese n.12 al centro del settore, con ai lati cartoncini gialli e blu, che, quasi come un puzzle, andavano a formare la data 1907”; mentre una frase a tutta curva è stata esposta sulle recinsioni per tutta la partita..."FINO ALLA FINE DA CAPOLISTA".

Nonostante l’importanza di questa partita, però, non c’è il pubblico delle grandi occasioni, complice l'inutile diretta televisiva, ma soprattutto un generale disaffezionamento da parte degli stabiesi verso la Juve Stabia; ahinoi è triste ammetterlo, ma dopo la retrocessione dello scorso anno la presenze al Menti sono calate vistosamente (per non parlare dei problemi causati dal calcio moderno).

In curva c’è grande voglia di rivalsa ed è davvero un piacere esserci oggi; lo si nota subito, nessuno si tira indietro e si rema tutti nella stessa direzione, cosicchè risultiamo stranamente coordinati nell’effettuare i cori. Dopo il classico "riscaldamento" con i cori per i diffidati, si parte a gran voce a sostegno della squadra: tra numerose bandiere e fumogeni, il tifo della Sud risulta per davvero il 12° uomo in campo e trasciniamo letteralmente la squadra alla vittoria; il giusto mix tra cori prolungati e secchi e qualche buon battimani accompagnerà la squadra verso questo importantissimo successo e quando giunge la notizia del pari del Brindisi in quel di Catanzaro, a pochi minuti dal termine, lo stadio viene praticamente giù: la "festa" può aver inizio e anche i settori di distinti e tribuna si uniscono ai nostri cori fino alla fine della partita, facendoci rivivere emozioni ormai lontane nel tempo. A fine gara una riuscitissima sciarpata sotto gli occhi della squadra sarà il giusto premio per il campionato vinto.

Noi ultras, come spesso accade, rimaniamo ancora un pò nello stadio a cantare i nostri cori, per non dimenticare chi forzatamente non ha potuto assistere a questa promozione e a chi da lassù, come ci piace immaginare, festeggia e canta insieme a noi.

Da segnale nel corso della partita l'esposizione di tre frasi: la prima ricordava uno dei più importanti diffidati della nostra curva dopo circa un anno di diffida..."ULTRAS IL TUO IDEALE, DIFFIDATO NON MOLLARE...THE MAJOR LIBERO"; la seconda contro quest'inutile diretta tv con un goliardico "W-VAFFANCULO RAISAT"; e la terza per l'amico sorano diffidato per essere stato presente insieme a noi, nonostante le restrizioni sui tagliandi di vendita, in quel di Isola del Liri..."PER AVERCI ONORATO...SEI STATO DIFFIDATO, CONTINUA A LOTTARE...SORANO NON MOLLARE!!!".

Settore ospiti: i cassinati onorano la partita presenziando in poco più di venti unità; fanno quello che possono, ma non riusciamo mai a sentirli.

Tifosotto libero!!! Baffino resisti!!!