domenica 28 febbraio 2010

Juve Stabia - Catanzaro


Partita molto attesa quella di domenica, vuoi per la classifica, vuoi per la massiccia presenza, più volte annunciata in settimana, dei catanzaresi. Per quest'importante match C.mare risponde presente; il Menti infatti risulterà discretamente pieno. La Curva sud quest'oggi espone una frase a tutta curva, con un messaggio chiaro e preciso rivolto alla squadra: "VINCI PER NOI MAGICO STABIA". Prima dell'inizio della partita viene ricordato un amico venuto a mancare in settimana, "CIAO CATELLO, AMICO E FRATELLO", recita la frase che i ragazzi della Sud gli hanno voluto dedicare. Come ormai consuetudine, il tifo comincia poco prima dell'inizio del match con i cori per i diffidati. La Curva accoglie l'ingresso delle squadre in campo con una cartata semplice, ma di bell'effetto e tra il costante sventolio delle bandiere e l'accensione di alcuni fumogeni, il tifo risulterà molto convincente e compatto; in alcuni casi si riesce anche a coinvolgere il resto dello stadio...c'è una tale adrenalina e voglia di combattere in noi che continuiamo a cantare ben oltre la fine del primo tempo in modo da caricare la squadra in vista della ripresa.
Il secondo tempo parte un po' a rilento, ma la pioggia che nel frattempo è venuta a farci compagnia invece di abbatterci, ci carica ancora di più. Il tifo ritorna sui livelli del primo tempo ed anche la squadra ne risente portandosi in vantaggio...a questo punto lo stadio viene letteralmente giù!!! Il Menti diventa una bolgia, mentre la Sud, in piena trance agonistica, condurrà le vespe con un tifo a tratti da brividi verso un'importantissima vittoria. Ringraziamo i soliti idioti per gli inutili ed inopportuni cori rivolti agli ospiti.

Settore ospiti: sono circa 500 e partono in quarta al loro ingresso nel settore coinvolgendo quasi tutti i presenti; dal punto di vista del colore offrono poco, se non nulla, mentre calano notevolmente col passare dei minuti rimanendo in pochi a cantare...al gol i pochi "superstiti" si spengono e assisteranno al match in silenzio fino alla fine.

TIFOSOTTO * LIBERO

giovedì 18 febbraio 2010

Vibonese - Juve Stabia


Nel giorno di S.Valentino solo i veri innamorati della maglia gialloblù sono presenti sugli spalti del Menti, infatti ci sono ampi spazi liberi ed anche dalla Calabria non giungerà nessuno.
La Curva Sud è discretamente piena e risulterà particolarmente attiva. La giornata è caratterizzata dal ritorno di alcuni importanti diffidati, per i quali la Curva Sud espone la frase "Tre anni son passati...bentornati diffidati" ed è appunto per loro che si levano i primi cori. Il tifo continuerà, poi, su buoni livelli fino alla fine del primo tempo, alternando battimani e cori secchi a cori prolungati, il tutto condito dal costante sventolio delle numose bandiere. Ad inizio ripresa viene esposta una frase (sempre non autorizzata) contro gli abusi fatti in settimana da parte delle forze del (non) ordine durante la manifestazione degli operai stabiesi della Fincantieri: "Stop cops' violence"; il tifo, invece, si mantiene costante ed incessante fino alla fine del match, anche se c'è da migliorare dal punto di vista della coordinazione. Da segnalare l'esposizione di uno striscione per Chicco Muci che invita le persone ad essere presenti alla seconda partita del cuore per raccogliere i fondi necessari per le cure di questo bimbo sfortunato. A fine gara carichiamo la squadra in vista del prossimo importante match interno contro la capolista Catanzaro.
Unica nota stonata della giornata è la partenza del nostro "boy-scout" a cui auguriamo buon viaggio ed un gradito ritorno tra noi!
TORNA PRESTO BOY-SCOUT!!!

TIFOSOTTO LIBERO!!!

giovedì 4 febbraio 2010

Manfredonia - Juve Stabia


Dopo la visita estiva per la Coppa Italia, rieccoci anche a Manfredonia per la seconda volta in questa stagione.
Partiamo alla volta della cittadina pugliese con due pullman e alcune auto al seguito...ci aspettavamo qualcosa in più visti gli ultimi risultati positivi, ma ormai la gente preferisce restarsene a casa.
La trasferta di Manfredonia, questa volta, sarà ricordata per l'ingente numero di forze dell'ordine presente. Difatti, arrivati in città a circa mezz'ora dalla partita, veniamo bloccati e fatti scendere dai pullman per essere perquisiti...cose che si vedono solo nei territori di guerra!!! E grazie ai nostri "amici in blu" arriviamo allo stadio proprio al fischio d'inizio, peccato, però, che all'ingresso l'ennesima perquisizione ci fa entrare definitivamente nel settore con 5 minuti di ritardo.
Il primo tempo ci vede abbastanza compatti e colorati, con tanta rabbia da sfogare per l'ennesimo abuso subito. Il tifo è continuo e scandito dal ritmo del tamburo che riusciamo a far entrare senza problemi. Purtroppo, durante l'intervallo, l'ispettore di turno cambia idea minacciando di diffidare chi lo suonerà e così siamo costretti a posarlo.
Il secondo tempo, ad essere onesti, è davvero brutto: siamo in pochi a cantare fino alla fine e il bel gruppo che si era creato inizialmente va man mano sgretolandosi.
L'unica gioia di una partita davvero inguardabile è il rigore parato dal nostro Soviero nei primi minuti del secondo tempo, che fa esplodere il settore proprio come se avessimo segnato un goal.
A fine gara i sipontini, che avevamo mostrato, come noi, indifferenza per quasi tutta la partita, ci dedicano più volte il coro "lo stabiese pezzo di merda" a cui rispondiamo con l'ormai omologato "come cazzo si fa' a tifare Donia".
Dopo il triplice fischio finale salutiamo la squadra con cori d'incoraggiamento e veniamo letteralmente sgomberati dal settore dai nostri "cari" tutori dell'ordine che quasi non ci danno neanche il tempo di levare le nostre pezze...a quel punto il coro "rispetto sì, solo per i pompieri però" parte quasi spontaneamente.
Fuori non si vede nessuno e tutto fila liscio, cosicché risaliamo sulle nostre vetture e ci dirigiamo verso casa.
MALEDETTO CALCIO MODERNO!
TIFOSOTTO LIBERO!