venerdì 23 febbraio 2007

bottiglie incendiarie... per scommesse milionarie!

...Mr. Bean che paura le molotov del giovedì con i chiodi dentro...
e da quando le molotov esplodono???
Ma i tifosi ospiti non hanno tutta un 'altra strada per entrare allo stadio?
Da un bel po non passano sotto il settore distinti....


...e si ovviamente ogni terrorista lascia un biglietto vicino le sue armi spiegando
cosa fare e dove nasconderle... qualcuno si potrebbe dimenticare.
Ma la cosa fantastica oltre al testo di queste istruzioni,
è la qualità di questa carta che
ha resistito ad una pioggia scrosciante per una notte!


Ovviamente l'attentatore era ubriaco perchè ha dovuto bere 4 bottiglie di vino per svuotarle e così ha lasciato i pericolosi ordigni vicino al cassonetto della spazzatura (è vero che ci sono problemi con i rifiuti in campania, ma su 3 giorni una volta passa il camion della spazzatura).

...ovviamente sulla repubblica questa foto ci voleva...???



Ma davvero ci credete??? ...

absolut vodka
PER FAVORE, COLLEGATE IL CERVELLO!!!!

lunedì 19 febbraio 2007

Ternana -Juve Stabia

si attendono ancora aggiornamenti

martedì 13 febbraio 2007

amo la mia città & sostengo la mia squadra


lunedì 12 febbraio 2007

Sciarpa HCJS N° 2- hcjs centenario

Credo sia il momento di rifare le nostre sciarpe..in versione centenario HCJS *STABIA 1907; quindi un lato hcjs come la prima e il secondo con le date 1907-2007 seguendo la grafica della prima. Dalla prossima riunione si dovrebbero raccogliere i soldi. Chi vuole puo consigliare la frase per il lato centenario. Per tutto il resto del materiale: adesivi, felpe, spille e toppe...chiedete mercoledì in riunione.
Scrivete per suggerimenti e consigli! grazie
hcjs 11 anni di gloria ..stabia 1907 -100 anni di storia

12/02/2007 - di LA GAZZETTA DELLO SPORT

Non tutti hanno capito. La prima «mazzata» arriva da Roma quando viene annunciato il minuto di silenzio per l'ispettore Filippo Raciti, morto a Catania negli incidenti del dopo derby. Un centinaio di persone comincia a fischiare e i sibili aumentano durante la pausa di raccoglimento. Solo pochi secondi, poi reagisce la parte sana dello stadio, dai distinti e anche dalla curva partono i primi applausi, cui si uniscono quelli degli altri settori dell'Olimpico. E allora, quelli che fischiavano per protesta si voltano di spalle. A partita iniziata, arriva un vomitevole coro contro le forze dell'ordine: «La disoccupazione ci ha dato un bel mestiere, mestiere di m..., carabiniere». Si inneggia agli «ultrà fuori dalle galere», poi, a ogni fischio contrario di Trefoloni, insulti alla moglie. Fallisce anche l'iniziativa caldeggiata da un giornale locale, quella di andare assieme allo stadio, romanisti e parmigiani. C'è fratellanza fra quelli delle tribune, tra ultrà volano le solite parolacce. La Digos sta già lavorando sulle immagini tv.REAZIONI Nel dopopartita, non si parla d'altro. Il prefetto Serra: «Fischiare di fronte a una morte è da imbecilli: ma si sa, gli imbecilli sono dappertutto. Però proporrò che la partita col Lione di Champions si giochi in notturna e a porte aperte. Non possiamo fare sempre la figura dei violenti davanti all'Europa». Rosella Sensi: «Pochi fischiatori e ingiustificabili». Luciano Spalletti: «Gli applausi hanno sovrastato i fischi, alla fine ha prevalso il buon senso». Non dappertutto. A Bergamo, all'interno di uno stadio blindato e sotto chiave, vola, dall'esterno, un petardo. Altri tre ne vengono sparati all'esterno del Bentegodi di Verona da quattro ultrà interisti, poi arrestati per possesso di biglie d'acciaio, sostanze stupefacenti, croci celtiche, anabolizzanti. Meglio a Palermo, perché i soliti cori offensivi contro Catania partono solo nel quarto d'ora finale e durano poco. E, come richiesto da Guidolin alla vigilia, il silenzio durante il minuto di raccoglimento viene osservato per intero, senza interruzioni. A Firenze, fuori dallo stadio, cori contro il Governo. A Genova involontariamente ironica l'accusa che parte da Pagliuca: «I tifosi della Sampdoria mi hanno insultato per tutto il secondo tempo». Non lo hanno fatto anche nel primo perché erano in sciopero. Motivato da uno striscione: «I morti vanno tutti rispettati, anche quelli che vi siete dimenticati».
CATTIVI ESEMPI Il peggio della A si propaga negli altri campionati. Anche a Castellammare di Stabia gli ultrà si voltano di spalle durante il minuto di raccoglimento.Taranto come Roma: pochi fischi sommersi dagli applausi. Da Cava dei Tirreni, grave accusa da Miceli, calciatore della Ternana, dopo la partita persa contro la Cavese: «Sono 15 giorni che si parla di violenze sui campi di calcio. Quelli che lo fanno dovrebbero venire a vedere ciò che succede in certi campi dove dirigenti o addetti della Cavese minacciano di buttarti giù i denti se non ti comporti in un certo modo». Tolgono il fiato le immagini diffuse a «Controcampo ultimo minuto» e che arrivano da Baronissi (Salerno). Durante una partita fra dilettanti, se le danno di santa ragione i dirigenti, oltre il recinto di gioco. Ci sono, per fortuna, anche esempi positivi, come quello di Ivrea dove l'incasso di 5.740 euro è stato devoluto per intero alla famiglia di Filippo Raciti.IN TV C'è una gran voglia di mostrare faccine di circostanza e toni sfumati. All'inizio. Poi già al 15' del primo tempo, a «Guida al campionato, direttissima» su Italia Uno, Maurizio Mosca teme che Ciccio Graziani lo consideri «rincoglionito». Al 25' arrivano le prime polemiche quando, con voce concitata, da Genova si annuncia che «l'arbitro si sta comportando male». Nel programma di Piccinini si avverte più tardi una gran voglia di normalità, tanto che il conduttore, quando Mughini viene fischiato, dice di esserne contento. A questo siamo ridotti. Su Canale 5 «Buona domenica» sceglie di avviare il nuovo ciclo del calcio con un personaggio nuovo, stimolante, rivoluzionario: Luciano Moggi. E' un tentativo sciatto, fatto di domande ancora più «sdraiate» di quelle della Ventura. La conduttrice Paola Perego lo dice chiaro e tondo: «Tutte le volte che lei parla provoca un incidente». Si vede che muore dalla voglia che ciò si ripeta, magari sale l'audience. Ma ai soliti soliloqui dell'ex dg della Juve, disegnato come vittima del sistema, nessuno reagisce, non arrivano telefonate. Era Moggi, del resto, a farle le telefonate. Dura poco il momento delle «esplosive rivelazioni», dopo la pubblicità stanno già a parlare del «Grande Fratello». No, non tutti hanno capito.

JUVE STABIA - ANCONA



Alle 13.45 siamo fuori la Curva Sud e sappiamo della presenza di Anconetani nei pressi del settore ospiti che sono alle prese con la questione biglietti per il settore ospiti .Li raggiungiamo,scambiamo due chiacchiere e ci illustrano il loro programma per la partita:vogliono entrare nel settore ospiti,appendere una frase e andarsene.
A questo punto decidiamo di accompagnarli presso i botteghini in modo da avere la possibilita di acquistare i tagliandi;presso il botteghino arriva l ispettore,gli si spiega la situazione ed è accordo a far appendere la frase agli anconetani,c è da dire che si è mostrato disponibile pure ad un’ipotetica richiesta secondo la quale gli anconetani potevano entrare e vedersi la partita nel settore ospiti.A questo punto,alle 14.45 entriamo in curva e ci sistemiamo al solito posto;in balaustra non ci sono striscioni dei gruppi ma solo una frase che esprime il pensiero delle tifoserie campane incontratesi in settimana
:Dentro e fuori a testa alta…ultras! (ma perchè? commentate)
Si fa un buon tifo,bandiere sempre alte e fortunatamente nessuno rompe il cazzo.Avere di fronte il settore ospiti spoglio è deprimente,desolante tutti gli aggettivi che ci volete mettere metteteli,questo non è calcio ma soprattutto questa non è la soluzione.Sulle gradinate mi parlano dell atteggiamento tenuto dalla Curva Sud durante il minuto di raccoglimento:tutti di spalle per determinati motivi che su internet non mi va per niente di illustrarli dato che ormai siamo giunti al punto che non si ha nemmeno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero!Mi va di dire solo che il popolo italiano(escluso gli ULTRAS in questo momento)è una massa di luridi ipocriti,serate intere dedicate ai fatti di Catania,telegiornali che come prima notizia per piu di una settimana parlavano dei fatti di Catania passando per Buona Domenica fino a Domenica in ma il limite si è toccato con Sky!!Tanti paroloni,dibattiti,accuse quando poi sotto sotto gioivano a crepapelle per la decisione di giocare a porte chiuse e quindi chi è innamorato del pallone è costretto a sintonizzarsi sui loro canali…E quando questi Blu abusano del proprio potere arbitriaramente?Quando prendono a manganellate ragazzi fatti scendere da un pulmann uno alla volta filmati ?Quando scrivono con bombolette spray dietro alla persone in segno di sberleffo?Questi sono solo casi successi alla nostra tifoseria ma ce ne sono a centinaia…Come mai Mentana nel tuo Matrix non mi hai fatto una serata dedicata a Gianluca,ragazzo tifoso del Napoli colpito DA UN LACRIMOGENO ALLA TESTA?Qualche servizio su qualche telegiornale e addio!La Morte di Sergio Ercolano(tanto per nominarne uno) non è uguale a quella di Raciti?Il dolore dei parenti di Sergio non è uguale a quello dei parenti di Raciti?IN ITALIA SEMBRA PROPRIO DI NO!!!Ora hanno dato via a questa repressione infamante che intacca i principi piu importanti della nostra Costituzione,vogliono imporre il Modello Inglese ad un popolo,il nostro,diametralmente opposto a quello britannico per tradizioni,cultura e innumerevoli altre cose;ce ne sarebbero di cose da dire ma mi fermo qui!Riguardo ieri Mi va di onorare gli Ultras Ancona scesi fin da noi solo per appendere una frase e tutti quegli ultras che non si piegheranno a questo decreto anticostituzionale portando avanti il proprio ideale ovunque e comunque!Mi va di menzionare le frasi degli Ultras Sambini e degli Ultras Doriani che su per giu recitavano cosi:
"Murdoch ha telefonato,il campionato è ricominciato!!
"Tutti i morti vanno rispettati,pure quelli che vi siete dimenticati!!"
Concludo con un vaffanculo a tutti i benpensanti e soprattutto a tutta quella massa di ipocriti che in questi giorni hanno sputato giudizi etichettandoci senza cognizione di causa!!
grazie a 1in3 x l'articolo in tempo ed a costierhamas per le news.

giovedì 8 febbraio 2007

La repressione non è la soluzione...


Solo ora si sono accorti che la sigla "acab" era rivolta contro le fdo, solo ora si accorgono delle infiltrazioni di forza nuova nelle curve catanesi( e non solo) e solo ora si accorgono dell' odio da parte di ragazzini di 15 anni cresciuti tra degrado e mafia. In molte città il disagio giovanile sfoga le sue violenze negli stadi e questo non è una novità!!! E' un problema sociale non sportivo, problema culturale non di mentalità ultras... Credo che in questi momenti tanti giornalisti e personaggi televisivi commentino i fatti del derby siciliano cosi come lo fanno quando parlano dei terroristi che terrorizzano il mondo e vengono identificati con il diavolo; un male da combattere. Perchè non si analizza la situazione dall'inizio,perchè non si parla di anni ed anni di repressione di abusi e soprusi; perchè si criminalizza una cultura da stadio facendo di tutta l'erba un fascio??? Si parla di Modello inglese per combattere il fenomeno, ma non si sa che si parla di fenomeni diversi, di background opposti di tradizioni popolari e culture lontane anni luce!!! Chi parla, anzi sparla non sa che il disorder act(http://canali.libero.it/affaritaliani/sport/propostadileggelegacalcio0602.html?pg=2) non ha eliminato il fenomeno hooligans; che si ripresenta nei pubs e nelle partite della nazionale. Comunque noi ci saremo qualsiasi siano le leggi repressive ed i decreti emanati da questo stato ...
ultras è folklore... non ci fermarà nessuna repressione!!!

lunedì 5 febbraio 2007

TARANTO-JUVE STABIA

CATANIA- Una bomba carta tirata dentro l'auto di servizio. E' morto così l'ispettore del reparto Mobile, Filippo Raciti, di 38 anni, sposato con due figli, ucciso in una notte di follia calcistica dopo il derby Catania-Palermo. Ma il bilancio della tragedia è ancora più grave: un altro agente è ricoverato all'ospedale Garibaldi in gravi condizioni, ma non sarebbe in pericolo di vita. Centinaia i feriti: oltre 70 sarebbero agenti di polizia. Nove tifosi del Catania, cinque adulti e quattro minorenni, sono stati arrestati. Una situazione insostenibile che ha spinto il commissario straordinario della Federcalcio Luca Pancalli a fermare a tempo indeterminato tutti i campionati, comprese le squadre Nazionali. Non sono serviti a nulla gli appelli alla correttezza rivolti nei giorni scorsi alle due tifoserie, nè le massicce misure di sicurezza adottate dalle forze dell'ordine: dal divieto di ingresso allo stadio agli sportivi sprovvisti di biglietto, all'imponente servizio di scorta per i tifosi palermitani. Gli ultras delle due squadre non sono venuti a contatto, separati da una rete guardata a vista da centinaia di agenti. Ma gli scontri ci sono stati: questa volta tra tifosi e forze dell'ordine. E il bilancio è pesantissimo.
La cronaca del derby della follia comincia all'inizio del secondo tempo. Il Palermo ha appena segnato il gol del vantaggio. I tifosi rosanero, arrivati allo stadio a partita iniziata per un errore degli autisti dei pullman che avrebbero sbagliato strada, raggiungono gli ingressi, scortati dalla polizia. Un gruppo di ultras catanesi, rimasti fuori dal "Massimino", prova ad avvicinarsi agli avversari. Gli agenti fanno muro e impediscono il contatto. La reazione dei supporters etnei è immediata: una pioggia di petardi e sassi, investe le forze dell'ordine che reagiscono lanciando i lacrimogeni. Il fumo arriva nello stadio: l'arbitro Farina ferma la partita. Fuori dallo stadio si assiste a scene di guerriglia: l'aria è irrespirabile, gli agenti ormai caricano i tifosi catanesi. Alle 19:48, quaranta minuti dopo la sospensione, si torna a giocare. Si contano i primi feriti. Col passare dei minuti decine di persone si presentano all'ospedale Garibaldi. Contusioni, intossicazione da lacrimogeni, lievi escoriazioni per la maggior parte di loro. Non ci sono casi gravi. Subito gravissimo appare, invece, l'agente Raciti. Il poliziotto si trovava in auto all'esterno della Curva nord, aveva arrestato con un collega un ultrà del Catania dopo ripetuti scontri. Subito dopo la pattuglia è stata aggredita da una banda di teppisti e Raciti è stato colpito da un oggetto contundente al torace. Successivamente all'interno della sua auto sono esplose una bomba carta e un petardo: l'inalazione dei fumi sprigionati, assieme al trauma toracico subito poco prima, avrebbero causato la morte del poliziotto. Il ferito viene portato in ospedale, i medici cercano di rianimarlo. E' in arresto cardio-respiratorio per le esalazioni della bomba carta, ma il cuore non riprende a battere. I medici lo dichiarano morto alle 22:10. In condizioni serie è anche un collega della vittima: è in prognosi riservata ma, secondo i sanitari, non sarebbe in pericolo di vita. Intanto intorno allo stadio si susseguono gli scontri con lanci di pietre, oggetti incendiati, scene di vera e propria guerriglia urbana che vanno avanti per ore con i tifosi del Palermo, l'arbitro e le squadre chiuse nello stadio mentre fuori impazza una violenza tanto stupida quanto cieca. Solo dopo un paio di ore la polizia riesce a disperdere le bande di teppisti scatenati e a riportare la pace nella città semidistrutta. (3 febbraio 2007) la repubblica
CAMPIONATI SOSPESI

JUVE STABIA - FOGGIA



ano foggiano...smalto bianco acrilico su asfalto-by dome

martedì 23 gennaio 2007

Juve Stabia Teramo



La curva ad inizio gara decide di non cantare per 10 minuti in segno di solidarieta oer i 52 ragazzi diffidati per i fatti di Acireale nei play out!!
Succede che proprio verso al decimo minuto lo Stabia segna e finisce la protesta...
Si effettua una bella fumogenata e si comincia a cantare a squarciagola ma credo non saremo autori di una buona prova,la curva durante la partita era un po fiacca e anche noi di la non abbiamo dato il meglio di noi stessi..
I Teramani invece sono autori di una buona prova sostenendo e divertendosi per 90 minuti anche se sotto di 2 gol,cosa per noi Hcjs è normale,la squadra si sostiene a prescindere,vince perde pareggia ma molti nostri concittadini a volte non la pensano cosi ma comunque...Bella anche la loro frase"Caschi blu numerati....Tifosi piu tutelati"che riceve l applauso anche dalla nostra curva!!!
Ora arriva fortunatamente arriva il Foggia,fortunatamente perchè sono quelle partite che in piu "situazioni"ti regalano una forte adrenalina,dal loro ingresso nello stadio fino al loro ritorno a casa......
Saluti agli emigranti,avanti Hcjs

venerdì 19 gennaio 2007

Breve vita a chi ci diffida


martedì 16 gennaio 2007

CONTRO LA JELLA

Mettiamo subito in chiaro una cosa: crediamo nel malocchio (influenza negativa di chi ci guarda con occhio malvagio, cattivo, che porta male), nella jella (sfortuna), negli iettatori e menagrami (coloro che portano jella o che "tirano il malocchio"). E nella scaramanzia: diciamo formule come Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio, uno scongiuro popolaresco contro il malocchio (anticamente, nel sud Italia, si credeva di scacciare il malocchio con dei riti magici a base di prezzemolo e finocchio tritati); e teniamo in tasca un corno portafortuna, un gobbo o un ferro di cavallo. Ma la superstizione, con tutti i rimedi che sono ad essa legati, è un argomento serio, per gli altri divertente e rilassante, ma se si è napoletani il malocchio e la scaramanzia sono cose serissime.
Come riconoscere uno iettatore? Non ci sono dubbi: è arcigno, cattivo, solitario, silenzioso, solitamente magro, pallido o di colorito giallognolo, leggermente curvo e con gli occhi un po' sporgenti, che egli spesso copre con un paio di occhiali, e con sopracciglia folte e unite.
Così lo rappresenta la tradizione popolare e così lo ha interpretato Totò nell'episodio "La patente" del film di Luigi Zampa "Questa è la vita" (1954): Totò è Rosario Chiarchiaro che, perseguitato dalla fama di essere un menagramo, chiede ed ottiene dal giudice la patente di iettatore (si tratta della trasposizione cinematografica di un'opera teatrale di Luigi Pirandello).
Come salvarsi dall'influenza negativa di uno iettatore? Appena lo vedete, puntategli contro la mano con l'indice e il mignolo tesi e le altre dita piegate: cioè fate le corna. È il rimedio migliore per allontanare la mala sorte, il maleficio. Oppure mormorate una formula contro il malocchio, magari accarezzando contemporaneamente un oggetto portafortuna (amuleto).
Il portafortuna per eccellenza è il corno, rigorosamente rosso e preferibilmente di corallo e fatto a mano (anche se oggi si trova soprattutto in plastica e prodotto industrialmente). Il corno perché sembra che fin dall'epoca neolitica era simbolo di potenza e di fertilità e quindi era di buon augurio per chi lo possedeva. In corallo, perché la mentalità popolare considerava il corallo una pietra preziosa col potere di scacciare malocchi e proteggere le donne incinte. Rosso perché è un colore che viene associato spesso, e in molte culture, alla fortuna. Fatto a mano perché acquista poteri benefici dalle mani che lo realizzano.Il corno non si compra: si regala, tutt'al più si ruba (scherziamo...): in caso di necessità - se vediamo uno iettatore, se un gatto nero ci attraversa la strada, se passiamo distrattamente sotto una scala - dobbiamo sfregarlo energicamente tra le dita. A Napoli si chiama 'o curniciello (cornetto).Alcuni modelli sono forniti di gobba. Infatti il gobbo è un altro portafortuna: la sagoma di un gobbo ricorda qualcuno che è curvo sotto il peso di qualcosa. Nel passato questo peso è stato associato alla ricchezza ed alla fecondità. Si usa come il corno.I più superstiziosi se vedono una persona con la gobba non esitano a toccarla (porta bene), magari con una scusa: "Come va?" (se è un conoscente), "Le ho tolto un insetto dal vestito" (se è uno sconosciuto). A Napoli si chiama 'o scartellato.
Molto diffuso è anche il ferro di cavallo. Ci sono tante ipotesi sull'origine di questo talismano: la forma a mezzaluna, simbolo della dea Iside; il ferro, metallo con il quale viene prodotto; un'origine militare (nell'esercito romano le truppe marciavano a piedi e solo gli ufficiali andavano a cavallo; la perdita di un ferro da zoccolo causava una sosta, e quindi riposo, per le truppe. Rubare o trovare ferri di cavallo era così diventato un gioco tra i soldati: chi ne trovava di più era il vincitore, e quindi il più fortunato). Si teneva, e si tiene, appeso dietro la porta d'ingresso, come porta fortuna e rimedio contro la jella. Molti raccomandano di appenderlo con le punte rivolte verso l'alto: in caso contrario, la fortuna potrebbe scappare fuori.
Infine il quadrifoglio, considerato un portafortuna non solo per la sua rarità, ma anche per la sua forma che ricorda una croce. Porta fortuna a chi lo trova e a chi lo riceve in dono. Ogni foglia rappresenta una qualità: reputazione, ricchezza, salute e amore sincero.
Con scopo benaugurale, il quadrifoglio compare nel marchio dell'Alfa Romeo fin dagli anni Venti.
In ogni caso, ricordatevi di non aprire l'ombrello in casa, di non mettere sul vostro letto monete, ma nemmeno il cappello, di non rovesciare l'olio o il sale sulla tovaglia, di non incrociare le mani dietro la testa, di non sedervi a tavola con altre dodici persone (mai in 13 a tavola), di non uscire di casa il venerdì 17, di non rompere assolutamente uno specchio (ben sette anni di guai).
Che fatica guardarsi dalla mala sorte...

lunedì 15 gennaio 2007

Manfredonia-JuveStabia


Soprattutto dalle nostre zone è molto radicata la scaramanzia,la cabala e basta qualche avvenimento piu bizzarro che subito si vanno a giocare i numeri corrispondenti nella sforfia al Lotto...Questa premessa è doverosa dopo tutto cio che ci è successo ieri;a causa di malintesi,alcuni ragazzi non riescono a prendere posto nel pulmann a causa del loro numero superiore rispetto alla prenotazione...discussioni,battibecchi..insomma si parte e sicuramente chi è rimasto a terra non ci ha salutato con il fazzolettino bianco..
Da non dimenticare un po di ruggine che c era tra colui che solitamente organizza il pulmann e i nostri due esponenti che,grazie a molti sacrifici,sono riusciti a trovare un pulmann a minor prezzo...
Comunque si parte e nel pulmann con noi sono presenti gli H.S. e qualche esponente delle V.M. All altezza di Avellino ovest il patatrac....rumori stranissimi e fumo denso cominciano ad avvolgere il pulmann...tutti giu a vedere e capire cosa stesse succedendo;ebbene si,il primo pensiero di tutti fu quello,ragazzi ve l avevo anticipato cosa succede giu da noi a Napoli e dintorni....Ecco a voi alcune esclamazioni:S. ce minat e secc,l uocchie so pegg re scuppttat,chest song e pest ra gent,a castiellammar tenn l uocchie sicc e cosi via e l unica cosa che ci rimane è ammazzare il tempo divertendoci con cori favolosi come quello che sosteneva che il fumo che usciva dal motore non proveniva dal motore ma dagli innumerevoli Babbà(parole testuali)accesi nel pulmann....Indovinate chi passa in macchina??Proprio lui,S.,l autore principale della nostra disfatta che transitando con l auto ci grida che i Peccati ci hanno punito...Comunque fra cori e leccornie varie passa piu di un ora e mezza per vedere il nuovo pulmann e gia intuiamo che se riusciremo a vedere il secondo tempo sarà un miracolo...L'autista riuscirà a sbagliare anche strada facendoci perdere altri buoni 20 minuti e cosi che alle 16.07 siamo nello stadio quindi precisamente facciamo il nostro ingresso al.....83'!!!!L'ingresso è bello,striscione tenuto in mano insieme agli H.S.,torce bombe cori salti..cazzo bisogna sfogarsi,bisogna fare in 10 minuti tutto cio che si fa in 90 minuti...cantiamo a squarciagola ma tempo 10 minuti e l arbitro fischia la fine...Qualche insulto reciproco,qualche torcia sul sintetico e tutti a casa;fuori nulla di eclatante anche a causa dellò enorme spiegamento di F.d.O. che sinceramente per questa partita non riesco tanto a giustificare e anche perche questa rivalita forse la sentono piu loro che noi!!!
Il ritorno va liscio come l olio e ale 20.30 siamo a C.mare e il nostro arrivo è contraddistinto dall accensione di alcune torce e di una bomba tra gli occhi sbalorditi delle persone che transitavano in quel momento al Viale Europa...
Concludo dicendo....breve vita a chi ammarc a pest,ma non sa che pur secciandoci noi siamo capaci lo stesso di divertirci ma soprattutto di dare un senso a queste giornate che forse,una persona NORMALE,non saprebbe da dove cominciare a sbattere con la testa!!!
Un saluto particolare a Fattissimo e al rompipalle numero della Comunita...Dito di Ferro!!!
Settore 96 è tornato..ma con un nuovo nick..il Suo Nick!!

giovedì 11 gennaio 2007

dello stabia ultras...

giovedì 4 gennaio 2007

SEZIONE ERCOLANO



Diffidiamo dalle apparenze

La sez.Ercolano HC*JS è stanca dell’omologazione dell’ultras e del suo pensiero.
In tanti affermano che il mondo ultras sta attraversando un periodo critico(scioglimento di gruppi storici,ricambio generazionale,politica sempre più marcata nelle curve, aumenti in curva del "Tifoso Occasionale" visto il basso costo del ticket di tale settore…) ma in pochi si chiedono il vero motivo! Noi della "nuova generazione" risentiamo di questo malessere che affligge l’identità dell’ultras "vecchia maniera"e del suo pensiero che da circa mezzo secolo è presente sui gradini degli stadi Italiani.Purtroppo anche il mondo ultras è stato influenzato dalla società moderna con conseguente massificazione e mercificazione del suo pensiero e "stile". L’ultras che per tanti anni si è manifestato " estraneo alla massa" e non appartenente alla falsa società moderna,Oggi è parte integrante di un vero e proprio"movimento" regolato dalle rigide leggi della moda che hanno diffuso lo stile "casual" in Italia ,la mancanza di identità nelle curve e la "depersonalizzazione" del loro pensiero.Sono tanti, anzi sono troppi, i mali e le difficoltà contro le quali oggi ci tocca remare;
Chi ha un esperienza alle spalle ne risente…Chi invece è giovane come noi e non ha avuto la fortuna di vivere giorno per giorno le vecchie maniere non recepisce la vera essenza del nostro mondo bensì vive e si adegua ai mali senza combatterli.
Beh noi siamo cresciuti diversamente!Repressione-moda-compromessi-e quanto altro grava sulle nostre spalle, siamo stati abituati a resistere. Noi viviamo un sogno,la nostra curva,il nostro gruppo… il nostro amore!Niente potrà intralciare il nostro cammino!Così come per passione abbiamo deciso di sostenere la "nostra" città,i "nostri" colori ,la "nostra" maglia…"nostri" perché noi li difendiamo, abbiamo deciso di sostenerli da HAMAS in quanto massima espressione del nostro amore…e del nostro pensiero!

Nonostante tutte le difficoltà note ai ragazzi del gruppo che ci hanno impedito di dare il nostro massimo apporto rinnoviamo sempre più convinti la nostra appartenenza…sicuri di un avvenire splendido e con stile…!!!

HCJS SEZ.ERCOLANO

mercoledì 3 gennaio 2007

100 anni di calci...


E si siamo già nel 2007, è giunto l'anno della celebrazione del centenario... ma i dubbi e le perplessità sono più di 100!!! STABIA 1907 progetto utopico???

sabato 23 dicembre 2006

Juve Stabia-Lanciano

siamo sempre i soliti...

il 23 dicembre già si respira aria natalizia... le festività permettono anche a chi abita lontano dalla nostra c.mare di essere presenti e partecipi. Mercoledì sera dopo la partita cè la riunione e ci ritroviamo nel solito bar di periferia per stappare qualche bottiglia di acqua e zucchero. Alla nostra riunione (più che altro un rinfresco) partecipa anche il lanciacori della sud, che ci illustra un progetto ultras per la nostra curva. Per quanto riguarda il bene della curva e la partecipazione in questa, noi hcjs siamo sempre disposti a collaborare ed essere attivi su tutte le problematiche ultras. Ma noi hcjs...non siamo gli ultimi arrivati. Un idea di unione di gruppi c'è sempre stata , ma ora com ora, con la situazione caotica e pseudo ultras che ci ritroviamo in curva bisogna andarci piano. Siamo fiduciosi per il futuro...ma per costriure qualcosa, cè bisogno di basi solide...
Grazie alla mancanza di un direttivo hcjs e dello spirito ultras di molti, riusciamo a non fare nulla per l'ultima del girone di andata, sebbene le idee non mancassero.Quindi oltre alle torce e le bandiere... non ci resta che cantare. Appuntamento di buon ora al solito bar 'da aziz' nelle vicinanze dello stadio, siamo pochi ma molto assetati. Già si canta per le strade trafficate e con un corteo spontaneo ci dirigiamo barcollando allo stadio. Qui incontreremo altri hcjs più il gruppo di ercolano e provincia, stappiamo qualche bottiglia e ci intratteniamo un po nell' antistadio. Entriamo in curva con tutto il materiale da sventolare ed appendere e prendiamo posizione in curva. Lo stadio è abbastanza vuoto, ma la curva per fortuna è sempre presente all' appello. Iniziano i primi cori e alziamo tutto il nostro materiale e accendiamo qualche torcia, oggi alla fine dei conti come gruppo offriamo davvero una bella prova corale. Ogni coro viene cantato per molto, si salta e si oscilla con il movimento alle nostre spalle del bandierone di hat face. Fa la sua comparsa un nuovo drappo hcjs, su stoffa tartan con disegnato due posate incrociate (tutto è partito dall'articolo anti-casual, ad intenditor...). La partita non è delle più belle e la juve stabia non fa altro che far imbestialire i tifosi che osservano la gara. Noi ultras ci diamo da fare e sosteniamo le vespe anche nell intervallo e nel fine partita...dopo il brindisi di rito restiamo da soli con gli hell side nello stadio vuoto... ed effettuiamo una bella sciarpata sulle note di "bianco natal". Lasciamo il Menti per ultimi consapevoli che non meritiamo questo pareggio... comunque sugli spalti abbiamo vinto noi... l'importante è sostenere i gialloblu e divertirsi oltre il risultato.
ci vediamo sugli spalti...
Ps.Presenti circa 20 ultras frentani che sventolano bandierine, ma non si sentono mai.

mercoledì 20 dicembre 2006

con sciarpe e bandiere... le solite vecchie maniere!!!

Una volta il calcio non era "solo un pretesto" ma una manifestazione di gioia ed il tifo organizzato,anche se era dominato da una sorta di codice non scritto,era il perfetto modo di come questa gioia poteva essere interpretata sugli spalti in maggior modo….
Ovviamente gli Ultras si distinguevano dagli altri tifosi perché la loro gioia era un po’ meno folkloristika (tranne alcuni casi di curve che tutto sono fuorché ULTRAS nel vero senso della parola) e sicuramente incentrato ad un tifo pulito,scarno,e che fosse organizzato in modo da trascinare sui gradini non soltanto l’amore per la propria squadra,ma anche l’amore verso il proprio gruppo,la militanza all’interno di un gruppo,continuata ed incessante e l’amore verso la propria città con la conseguente voglia di onorarla in tutti gli stadi.Insomma era si divertimento ma anche militanza attaccata alle proprie radici ed origini; nel nostro specifico caso la nostra citta è Castellammare e personalmente, sono fiero di cantare canzoni che riecheggiano alle nostre origini oppure al senso di appartenenza alla mia citta. Fiero di essere un ultras vecchie maniere che ogni domenica accende fumogeni e sventola bandieroni con la sciarpa in lana del gruppo stretta al collo. Fiero di leggere ogni 15 giorni la fanzine del gruppo, di attaccare ovunque gli adesivi e leggere il nostro blog. Insomma sono fiero di: essere castellone/terrone in ogni forma e in tutte le sfumature, di tifare all' italiana (come la frittura...) e non rinnegare la storia del tifo della mia città!!!
Ma purtoppo in italia...il vivere i gradini di uno stadio sta diventando sempre più una vera e propria omologazione di massa tendente ad una fantomatica cultura di casualismo militante unito all’apparire che per fortuna non ha ancora toccato le sponde della mia beneamata curva sud. Casual è il pseudo ultras che non indossa i colori sociali; quindi niente sciarpe,bandiere, toppe, striscioni e segni di riconoscimento.Casual è chi non canta cori ma urla cori secchi, senza tamburo, senza continuità senza la passione che ci contraddistingue (noi italiani malati del calcio).Casual è la standardizzazione dell' essere ed apparire e purtoppo è anche moda nel seguire le destre estreme. Credo principalmente che il vivere la curva,i propri gradini,sia innanzitutto momento di semplicità e di gioia e no una falsa rappresentazione di una cultura anglosassone che poi realmente non esiste.Oggi in quasi ogni curva italiana esiste almeno un gruppo casual che è proprio delle curve anglosassoni, in controtendenza con quello che succede nel mondo; dove tutti copiano e ammirano lo stile di tifo italiano (dal sud america al giappone). Il problema però è un altro,che per gli inglesi la cultura casual è dovuta ad anni ed anni di scontri hooligans...quindi per confondersi con la gente comune e non essere identificati come sostenitori di un team, il loro abbigliamento cambiò, mentre in italia è solo una misera moda. Il casualismo adottato in Italia è far finta di essere stilosi indossando capi firmati dagli stilisti giusti come Fred Perry, Lacoste , Stone Island e Burberrys i più gettonati…è far finta dei bere km di birra per essere apprezzati in quanto questo è considerato molto english. Comunque dopo lo scioglimento di gruppi guida, la moda di essere allo stadio tendenti a destra e la disgregazione dell' organizzazione delle curve... si sta lasciando spazio a gente che ultras non può essere definita... Comunque non condivido le idee di chi si rispecchia nella cultura curvaiola d'oltremanica casual e segue questo stile forzato e freddo che non rispecchia la nostra terra calorosa!
Noi resteremo sempre saldi alle nostre vecchie maniere; con le nostre bottiglie di vino ed il nostro abbigliamento kitsch!!!
hcjs...ieri ora sempre...fedeli alla linea!!!

martedì 19 dicembre 2006

NON CLICCARE SU WWW.ULTRASSTABIA.IT

Dopo le varie censure da parte del webmaster di ultrasstabia.it nei confronti di noi hcjs , invitiamo tutti gli appartenenti al gruppo a non scrivere più sul suddetto muro. Ogni volta che uno di noi scrive la propria opinione viene ribbattuto o censurato con motivazioni infantili e da tifoso. Evitiamo di perdere tempo.
Ricordiamo a tutti di non utilizzare mai la sigla del nostro gruppo in qualsiasi sito!!!

Giulianova-Juve Stabia


Presenti per non essere assenti
Come al solito, la curva non organizza pullman per la città abbruzzese ed ognuno si organizza come può. Noi hcjs partiamo dalla solita piazza con il solito pulmino, più qualcuno che ci raggiungerà in auto dal nord. Come sempre pulmino stracarico con relativo fermo da parte delle fdo che multano il nostro autista (simpatico ex contrabbandiere/mangiamerende). Viaggio tranquillo e stranamente arriviamo in largo anticipo, circa 1 ora prima della gara!!!. Arrivati a Giulianova ci accorgiamo che c'è una strana aria. I nostri mezzi vengono fatti parcheggiare lungo una strada e l' accesso allo stadio è bloccato da un plotone di fdo. Fuori il parcheggio incontreremo alcuni esponenti degli ultras di giulianova che rinnoveranno il rispetto e la stima nei nostri confronti.Per chi compra il biglietto all'ultimo momento ci sarà una sorpresa; praticamente il biglietto doveva essere venduto a soli 5 euro a gara iniziata, mentre il bigliettaio truffa qualcuno vendendoli a 10 euro...cmq restiamo calmi. Passiamo la prima perquisizione e percorriamo una lunga strada in salita per essere poi riperquisiti, entriamo nel settore e veniamo riperquisiti, restiamo calmi. Vengono sequestrati ombrelli ed altri oggetti, tutto in modo poco cortese. In particolare un responsabile dei carabinieri si comporta in modo poco civile compiendo abusi e soprusi. Diciamo solo che questi atteggiamenti non fanno altro che far aumentare l' odio nei confronti di chi dovrebbe tutelarci. Vengono identificate persone che entrano nel settore poichè sospettate di aver introdotto fumogeni... tutto questo senza prove! Ma comunque i fumogeni ora non sono legali? Comunque tra offese gratuite da parte delle fdo e dimostrzioni della loro poco intelligenza, evitiamo e restiamo calmi. Gli stabiesi presenti oggi sono circa 200... il tifo nonostante il buon numero non sarà dei migliori, solo nel finale con il risultato favorevole ci saranno buoni momenti di tifo. Termina la gara ed i giocatori , contestati un po alla fine dei primi 45 (da qualcuno) non verranno subito sotto il settore, per poi in un secondo momento lanciare le maglie. Quando i calciatori lanciano le maglie si sente qualche hcjs cantare: Comprati la maglia o stabiese..., Solo per la maglia(ironico)... ed il cavallo di battaglia :O' castellon è o tifos ra fest oh oh oh oh! Lasciamo lo stadio giuliese augurando una morte celere a chi oggi si è dimostrato un mafioso in divisa. Raggiungiamo i nostri mezzi e facciamo ritorno alle nostre case...come sempre il pulmino giungerà a c.mare per ultimo dopo le 22. Al prossimo settore...

giovedì 14 dicembre 2006

Le tifoserie che stimiamo...

Oltre ai gemellati ed alle tifoserie amiche...quali sono le tifoserie che stimate e perchè?
HCJS CLAN

martedì 12 dicembre 2006

hat face...amore ribelle *hcjs*



All'amor tuo fanciulla
Altro amor io preferìa
E' un ideal l'amante mia
A cui detti braccio e cor.
Il mio cuore aborre e sfida
I potenti della terra
Il mio braccio muove guerra
Al codardo e all'oppressor.
Perché amiamo l'uguaglianza
Ci han chiamati malfattori
Ma noi siam lavoratori
Che padroni non vogliam.
Dei ribelli sventoliamo
Le bandiere insanguinate
E innalziam le barricate
Per la vera libertà.
Se tu vuoi fanciulla cara
Noi lassù combatteremo
E nel dì che vinceremo
Braccio e cor ti donerò.
Se tu vuoi fanciulla cara
Noi lassù combatteremo
E nel dì che vinceremo
Braccio e cor ti donerò.

lunedì 11 dicembre 2006

JUVE STABIA - RAVENNA

dopo notti insonni... ecco a voi il nostro idolo: facciadicappello!
PER NOI E' SEMPRE SERIE "A"
Si parla insieme, si discute animatamente insieme,ci si riunisce insieme, si sballa insieme, si beve insieme, si fa colletta insieme, si fa la fanzine insieme, si dipinge insieme, si fà la nottata insieme, si mangia insieme, si va allo stadio insieme, si entra insieme, si sistema il materiale insieme, si crea l'effetto nebbia insieme, si tossisce insieme, si tifa insieme, si sventola insieme, si gioisce insieme, ci si diverte insieme e soprattutto si vince insieme!Torce, bandiere e tifo per 90 minuti ed oltre
Lo Stabia vince ...che confusione...

settore ospiti

Presenti circa 50 ravennati che si fanno sentire solo prima della gara,

da segnalare la loro amicizia con la Salernitana...

comunque ("stranamente") indifferenza fra le tifoserie.

martedì 5 dicembre 2006

CAVESE-JUVE STABIA



Oggi lunedì 4 dicembre siamo costretti dal prefetto di Salerno, dalla lega calcio di serie C e da tutte le istituzioni (che non hanno fatto nulla per impedire questa umilizione) a lasciare i nostri impegni per seguire la JS nel derby di Cava dei tirreni. Partita da tempo aspettata per chi voleva ricordare la memoria dello scomparso Catello Mari,stabiese ma bandiera della squadra cavese.Ma il nostro stupore di questo strano posticipo aumenterà con l' arrivo nella città metelliana. Partiamo con due pulmini da una delle più caotiche piazze di C.mare, per fortuna passiamo per Scafati a recuperare uno dei nostri ed evitiamo i controlli delle fdo sui tagliandi della gara (verremo a sapere che un bus e dei pulmini saranno bloccati). Viaggiamo in direzione Cava e gia si respira un clima di trasferta con un autista troppo partecipe al gruppo. Cori vecchi e cori nuovi si sprecano e arriviamo a cava con il nostro pulmino che sballa e balla. Arrivati a Cava ci accorgiamo di non essere gli ultimi arrivati e con tanti stabiesi ci ritrovimo bloccati fuori i caselli. Subito dopo lo svincolo autostradale notiamo una barriera fatta di cellulari 113 e agenti a bloccare l' accesso al settore ospiti con tanti stabiesi nervosi a cui viene impedito di acquistare il tagliando. Ci compattiamo tutti presso la barriera delle fdo ma per evitare provocazioni e disordini ci uniamo allo sciame stabiese che cerca di raggirare le fdo dirigendosi sulla nazionale direzione settori ospiti (giro largo). Oggi i ragazzi di Cava della curva sud Catello Mari protestano contro questa ingiusta decisione restando fuori lo stadio e quindi lasciando vuota la curva. Decisione discutibile...ma è sempre una decisione! onore a loro!
Quindi come pensavamo ad attenderci all'altezza della villa comunale troviamo gli ultras cavesi, che si vedono arrivare tanti ospiti senza l' ombra di un' agente (eravamo 400 persone circa). Gli ultras locali e le nostre prime linee parlano a pochi metri di distanza, grazie al nostro Lello che prende la situazione in mano e col megafono invita tutti al dietrofront, si evita il peggio. Giustamente gli ultras biancoblu erano meravigliati della nostra presenza nei pressi della loro curva, dalle parole dello "sciamano" e dalla loro frase esposta li si evinceva un RISPETTO generale in onore di Catello, comunque interrompere la loro protesta e passare sotto la loro curva sarebbe stato non corretto dal punto di vista ultras. Comunque in quest'occasione si è dimostrata la maturità e la mentalità di due tifoserie che si "odiavano" dal 1922. Torniamo indietro salutando gli automobilisti e dialogando con la popolazione affacciata ai balconi incuriosita. Giunti di nuovo al blocco organizzato dalle fdo cerchiamo di sfondare e piano piano gli agenti si scostano e lasciano passare la folla stabiese. Voltiamo l'angolo che porta al settore ospiti e sorpresa; un'altro spiegamento di sbirraglia ad ostruire il passaggio!. I dubbi e le domande riguardo il servizio d'ordine aumentano... come è possibile che 500 agenti è più siano interessati solo ad ostacolarci (NON AVEVAMO I BIGLIETTI) però ci permettono di: girare per Cava, giungere sotto la curva sud e parcheggiare auto e pulmini ovunque?. Come molti pensano le fdo hanno creato la situazione per far succedere disordini e dar ragione al prefetto di salerno. Comunque quasi allo scadere del primo tempo dopo un po di parapiglia riusciamo ad entrare tutti senza biglietto, forse grazie a qualche dirrigente cavese. Entrati ci posizioniamo nel settore al nostro solito posto il latosinistro verso i distinti. Come curva sud esponiamo fissa sulle reti una frase in memoria di Catello: LA NOSTRA MAGLIA NON HAI MAI INDOSSATO...MA UN VERO STABIESE VA SEMPRE ONORATO. Iniziamo a tifare e con una torciata da togliere il fiato intoniamo l'oramai classico:eravamo nella nebbia... da pelle d'oca il coro "Catello Mari" seguito da tutto lo stadio cavese... oltre ai molti cori contro chi ha posticipato la gara. Apriamo una piccola frase sui nostri gradini con scritto: VERGOGNA PER CHI HA OFFESO LA MEMORIA, CATELLO VIVE, ricevendo gli applausi del Simonetta Lamberti ma quando si espone a tutta curva una frase a due pezzi con scritto: NEANCHE PER LA MORTE UN PO' DI RISPETTO...SEMPRE PIU' DISPREZZO PER LEGA E PREFETTO!, lo stadio si unisce in uno scrosciante applauso contro chi non ha avuto rispetto della memoria di un' uomo che ha unito due città. La partita per chi l'ha seguita è stata dal punto di vista agonistico non un gran che , con lo Stabia che passa in vantaggio e poi si fa segnare tre goal... stranamente la partita ovvero il derby, non è stato più quotato dagli scommettitori per grosse somme puntate sulla Cavese. Comunque tra torce e tifo (anche se sotto di tre goal cantiamo sempre gli stessi, ovvio) termina il derby del lunedi che ci vede sconfitti in campo ma non sugli spalti sia come presenza,colore, tifo e mentalità! Usciamo per ultimi insieme ai soliti hs piu altri ragazzi di altri gruppi...intonando il nostro nuovo coro: che confusione sarà la "maggiorana".... ed altri goliardici. Fuori il settore ospiti, che sembra il parcheggio della ps, indirizziamo cori agli agenti antiguerriglia anzi proguerriglia e uscendo dalla zona stadio verremo seguiti da un plotone di agenti grigi (forse berretti verdi). Divertendoci e divertendoli simuliamo un corteo contro gli agenti grigi che subito accettano l'invito mostrando i loro manganelli, più simpatici i caramba che ci vedono fare una curva larga e i blu che ci vedono dirigerci a piedi sull' autostrada. Torniamo dove dovevano essere parcheggiati i nostri pulmini...ma con enorme stupore ci rendiamo conto che si sono volatizzati. Vedendo appiedati anche altri ragazzi degli swarm ( che viaggiano in pulmino anche loro) capiamo che gli autisti e il noleggiatore o si erano persi o erano tornati a casa. Dopo circa un' ora a fare finti autostop agli stabiesi giunti in auto ed a chiedere informazioni ai signori vigili urbani sui nostri mezzi di locomozione...da lontano vediamo finalmente arrivare i pulmini che ci riporteranno a casa. Come sempre per ultimi torniamo a Castellammare cantando cori di scherno agli stabiesi "tifosi della festa"...Mercoledi riunione...avanti hcjs!

giovedì 30 novembre 2006

martedì 28 novembre 2006

in ricordo di CATELLO MARI...


lunedì 27 novembre 2006

Juve Stabia Sambenedettese





Fuori la curva c' è chi si rifocilla con dei panini e con delle scorte di vino doc e gia si sentono i primi cori degli ospiti... la curiosita ci fa entrare abbastanza presto,ci sistemiamo e notiamo CON PIACERE che oggi la curva è un po piu vuota e quindi c è piu spazio per divertirsi...Di fronte abbiamo i Sambini e gia da subito fanno intendere di che pasta sono fatti...hanno cominciato ad intonare cori alle 14 e hanno smesso in crescendo al 100'!!
Noi hcjs forniamo un ottimo primo tempo,molto movimento e molte torce accese...il secondo tempo,un po l impianto audio out,un po le vicissitudini in campo che vedono due dirigenti fare da guardalinee,ci spingono a sostenere di meno lo Stabia e andare piu per cazzi nostri con cori simpatici, tipo quando abbiam chiesto a Capuano di sostituire il guardalinee,oppure quando invitavamo l arbitro ad espellere il guardalinee cosa che poi è successa tra le risate generali...C è chi chiedeva anche a Capuano di far entrare Max per sfruttarlo come torre un po come alla Kenneth Andersson...Insomma un secondo tempo all insegna del divertimento che ci ha distratti un po dalla prova sempre meno convincente dello Stabia(cosi si diceva in giro,figurati il nostro interesse per la prova della squadra....)Termina la gara e come sempre i coglioni che ci ritroviamo in curva partono con gestacci verso gli ospiti e purtroppo dei mocciosetti brufolosi lanceranno anche alcuni sassi verso i bus ospiti...Domenica si va a Cava...che derby sara??Noi gia abbiamo il nostro parere...

lunedì 20 novembre 2006

juve stabia -gallipoli

curva sud san marcosettore ospitiPartita di merda,tifo di merda,fortunatamente noi facciamo il nostro dovere a volte bene a volte peggio...Gli ospiti sono stati i piu brutti visti ultimamente al Menti,15 minuti di cori e poi tutti giu seduti comodamente a vedersi tutto il match...queste cose fanno vedere che significa ritrovarsi in categorie come la C1 in pochi anni dopo un intera storia calcistica nei dilettanti....da rivedere MOLTO!!

venerdì 17 novembre 2006

mercoledì 15 novembre 2006

prendete e stampate tutti... noi ad acireale

lunedì 13 novembre 2006

SAN MARINO - JUVE STABIA


capuano lancia baci agli ultras

La Comunita "HCJS" a San Marino
Pulmino d' altri tempi,sono 600 i km che ci separano da San Marino e appena arriva il pulmino sul luogo della partenza cominciano le prime preoccupazioni…ce la faremo??Non lo sappiamo ma si parte!!!Siamo capaci per varie disavventure a perdere 40 minuti solo per prendere l' autostrada…alle 5.15 si è in carreggiata insieme all altro pulmino H.S.! Dopo un po non avremo piu loro tracce data la differenza tra il nostro e il loro mezzo ma fa niente…Sembra di stare ad Amsterdam in uno di quei locali tipici,dove chiusi in una stanza cominci ad inalare delle essenze "particolari"…questa è l atmosfera nel pulmino,"nebbia"sempre piu fitta e finestrini serrati dato il freddo notturno!!Il pulmino sembra andare egregiamente,neanche a dirlo e comincia la pioggia e guarda caso becchiamo l unico tergicristalli PIGRO!!Si si pigro,perche faceva il suo lavoro per poi fermarsi a nostro discapito costringendoci ad un paio di soste per togliere l acqua dal vetro con un fazzoletto!!!Il viaggio continua,c è chi dorme,chi chiacchiera,chi beve tutto d' un sorso e c è chi guida,un plauso a lui…Si esce a Orte,prendiamo la superstrada che c interessa e si continua!!Commettiamo il grosso errore di uscire prima,a Sansepolcro precisamente,convinti di farla franca,ma non sappiamo che ci aspettano 60 km di curve tra paesi deserti e occhi straniti…Fortunatamente si arriva a San Marino dopo 8 ore di viaggio e ci si incontra con il gruppetto del Nord,ci si saluta,si mangia e ci avviamo nel settore.Si è sprovvisti di biglietto ma riusciamo ad entrare,ci mettiamo dietro il nostro vessillo e cominciamo a cantare finendola solo al 98 tra cori di incitamento e momenti di pura goliardia…Si ritorna al parcheggio felici per la vittoria,salutiamo il gruppo del Nord con la speranza di vederci presto e ci rimettiamo nel pulmino…Un'altra tragedia è in atto…riusciremo a risbagliare strada e saremo costretti a percorrere una strada alternativa che ci fara perdere un po di tempo ma fortunatamente dopo 2 ore di strade buie e isolate imbocchiamo quella giusta..la "nebbia"nel pulmino comincia ad affievolirsi cosi come le voci che piano piano scompariranno tranne quelle del pilota e dei 2 co-pliota che si danno il cambio…All 1.15 si è a Villa Stabia e notiamo tantissime persone fuori l ospedale..è deceduto Mario Merola e li ci sono tutti i suoi fans rattristati ai quali siamo capaci di farli fare una risata appena vedono il nostro pulmino www.solepazzo.com….
Si ritorna a casa stanchi ma felici,consapevoli che il gruppo c è,migliora sempre di piu e soprattutto è sempre piu un gruppo di AMICI!!!Saluti ai partecipanti e agli emigrati e anche agli assenti (sono molti!!!)…RESISTIAMO!!!
SEZ.QUELLI DI FUORI
La nostra trasferta inizia di sabato, dopo una settimana di organizzazione per quella che sarà la prima trasferta "straniera" dello STABIA 1907! Il sabato prima della gara passa veloce tra vini veneti e toscani; accompagnati da svariati tipi di sigarette. La domenica si parte di buon mattino in auto, dalla stazione di una città del centro italia in direzione San Marino. Il viaggio è tranquillo: c'è chi dorme, chi mangia e chi guida (GRAZIE MARCO). Arriviamo abbastanza presto nella Repubblica di San Marino dove attendiamo il resto della ciurma hcjs data per dispersa sugli appennini. Appuntamento allo stadio... da lontano si intravede il mitico minibus ,sponsorizzato da solepazzo.com del grande Pullastriello (il nostro noleggiatore preferito), arrivare sgommando con il solito Antonio alla guida spericolata! Salutiamo tutti e poi ci dirigiamo in cerca di cibo...troviamo qualche bevanda gratis per poi finire in una tipica trattoria sanmarinese (caxxo una volta ogni dieci anni è ammesso). Purtroppo la nostra fama di ultras da panino è rovinata da un pasto pessimo e velocissimo... con relativi problemi digestivi durante la gara. Tavolata ultras (e 90 di tifo) con due ospiti di eccezione: uno del BOLOGNA - LEBOWSKI ed un'altro del CORINTHIAS. Paghiamo (con sconto obbligatorio) e " fuggiamo" allo stadio dopo aver sentito il fischio d' inizio, dirigendoci all' entrata con le nostre birre in mano che i simpatici gendarmi ci faranno consumare all' esterno. Entriamo con il due aste "ULTIMI RIMASTI " (grigio nero del lebowski) alto ,che resterà "aperto" per quasi tutta la gara, ci posizioniamo dietro il nostro striscione HCJS unendoci al tifo del gruppo. La partita scorre veloce tra tifo e materiale alto con livelli di tifo davvero buoni quando cantano tutti, noi hcjs come sempre sosteniamo per tutti i 90 minuti il nostro "Stabbbia" sia in pochi che in tanti! La gara termina con la vittoria dello Stabia dopo 17 mesi che non si vinceva fuori casa cxxxx! Senza voce e senza forze usciamo dallo stadio per ultimi con gli hellside intonando cori divertenti ed anche uno rivolto alla locale gendarmeria. Saluti di rito al gruppo che ritorna a casa in pullmino... con la speranza di rivederci presto. Ripartiamo per le nostre fredde case, consapevoli ... che da domani abbiam davanti un' altro viaggio e una città per cantare! AVANTI HCJS
saluti:FOREVER ZINGA, milano toxica,u brasil,fà una bomber...

mercoledì 8 novembre 2006

prima trasferta oltre i confini!


come sempre le informazioni non sono servite ad un caxxx!

giovedì 2 novembre 2006

JUVE STABIA - PERUGIA

* WE ARE WASPS*

Oggi la curva sud si presenta con molte bandiere e piena come sempre ...ma è sembrata svogliata,cori soddisfacenti non volevano uscire ed è cosi che ne è risultata una prestazione insufficiente!!! Noi di là (entrata laterale hcjs) abbiamo fatto come sempre il nostro dovere, in buon numero, colorati con un paio di fumogeni blu e gialli (nocivi) accesi giusto per beccarci le ennesime bestemmie da parte degli spettatori. Buoni i movimenti oscillatori e ondulatori, tifo buono con sbandierate continue da segnalare il gradito ritorno di un emigrato veneto più nuovi volti che si avvicinano alla nostra laterale vogliosi di partecipare alle sorti della curva intraprendendo la Nostra linea…
I Perugini hanno fatto presenza in 100, si sono divisi in tre blocchi (come sempre)corrispondenti ai tre gruppi principali,si muovono un po per poi accomodarsi sugli spalti a godersi la fine della partita…
Ora si va a San Marino,trasferta che dovrebbe scoraggiare parecchi TIFOSI che ci siamo accollati per gli ultimi 2 derby…Una trasferta interessante,per pochi intimi che ci vedrà "espatriare" per la prima volta da quando seguiamo le sorti della Juve Stabia, ritroveremo qualche amico al Nord per lavoro e credo ci sara da divertirsi soprattutto per le scorte (alimentari ed alcooliche) che verranno portate per sopperire al lungo viaggio…

HCJS... fino all'ultimo gradino!!!

IL DIRETTIVO CERCA UNA SEDE!!!

Ca**o, è il momento di formare ufficialmente un direttivo interno del gruppo. Ok le decisioni sono sempre state prese in modo democratico ed in gruppo, ma le responsabilità ed i problemi ingiustamente a volte sono ricaduti su singoli. Non è giusto e non "fà gruppo" che un singolo sia impegnanto tutta la giornata per noi hcjs, mentre gli altri tra fighe e canne se ne infischiano. Il direttivo dovrà organizzare il gruppo settimanalmente, decidendo il dafarsi e responsabilizzando i componenti del gruppo nei vari compiti. Oltre il direttivo che avrà il compito di organizzare... si richiede l' impegno di tutti: ci sono molte cose da fare ,anzi infinite... dalla cura del blog e dell' eventuale sito ai fumogeni,bandiere,trasferte,aste,sede...ecc. Siamo nati 10 anni fà e non abbiamo ancora una sede tutta nostra, è vero che per scelta abbiamo preferito evitare di occupare uno spazio e quindi essere rintracciabili, ma ora c'è bisogno di uno spazio gestito dal gruppo, un magazzino... non si può stare in tanti sempre per strada. Ringaziamo chi ci ha sempre ospitato nel proprio locale (bar all'estrema periferia), ma dobbiamo permettere a tutti di partecipare quindi è d'obbligo trovare un "buco" al centro della città. datevi da fare!