lunedì 10 marzo 2008

Lucchese - Juve Stabia


Dopo ore ore e ore di viaggio, dopo essere partiti in ritardo, arriviamo al Porta Elisa di Lucca con appena 20 minuti di anticipo. Agli ingressi dello stadio ci attendono stewards con metaldetectors e sbirri in classico assetto antisommossa. Per fortuna, però, ad aspettarci, ci sono anche alcuni ragazzi della sez. EPEC (e' part e' copp) e una ventina dei mitici fratelli del Lebowski (alcuni di noi hanno anche presenziato alla loro partita di sabato, foto in basso).
Tutti insieme entriamo nel settore a partita iniziata (causa perdita di tempo per i biglietti) e formiamo un bel gruppo dietro le pezze della Sud; alla fine saremo circa un'ottantina di stabiesi ad affrontare la fastidiosa pioggia che ci ha tenuto compagnia per quasi tutti i 90 minuti di gioco.
Il tifo parte davvero bene ed è caratterizzato da tanti battimani e cori secchi e nonostante il poco colore (di certo non per colpa nostra), la prestazione è veramente buona. La partita passa quasi in secondo piano viste le poche emozioni che ci regala e così i cori continuano anche nell'intervallo, soprattutto tra noi e i grigioneri. La buona prestazione si conferma anche nel secondo tempo con una bella sciarpata durante e a fine gara per ringraziare la squadra per il punto d'oro conquistato. Nonostante il triplice fischio, veniamo presi dall'euforia e continuiamo a cantare anche sotto al settore mentre si aspetta l'apertura dei cancelli...da sottolineare i tanti cori "in onore" delle FdO.
All'uscita ci sono gli ultras della Lucchese, che dopo il gesto di due anni fa (chi c'era sa...) meritano rispetto e con cui ci siamo soffermati volentieri per ringraziarli e fare due chiacchiere sul mondo ultras tra birre e cori contro la repressione. ULTRAS è anche questo!
E così dopo i saluti ai lucchesi, agli ultras lebowski che ringraziamo di cuore particolarmente e alla sez. EPEC ci rimettiamo in marcia verso la nostra C.mare, che raggiungeremo solo intorno alle 24.
AVANTI ULTRAS! TIFOSOTTO LIBERO!


Lebowski - Potente

martedì 26 febbraio 2008

Juve Stabia - Lanciano


Curva Sud = 6
Juve Stabia = 7+
Fumogeni & torce = 8
Bandiere = 6+
Faccia di cappello = 10 e lode
Ospiti = 6-
Lanciano = 5-
Arbitro = 4+
Condizioni meteorologiche = 8
Dirigenza S.S. Juve Stabia = n.c.

lunedì 18 febbraio 2008

Crotone - Juve Stabia


Sono passati ben otto campionati dall'ultima volta all'Ezio Scida di Crotone. Ritornarci dopo tanto tempo è sempre una bella emozione, sia per chi c'era, sia per chi non c'è mai stato.
Al seguito delle vespe circa un centinaio di stabiesi che hanno raggiunto il capoluogo calabrese con due pullman e alcune auto. Per noi che abbiamo viaggiato in pullman, partenza verso le ore 8.30, per un totale di 5 ore di viaggio abbastanza stressante vista "l'impraticabilità", della più volte citata, SA-RC. Ad attenderci alle porte della città, abbiamo trovato una discreta schiera di "omini blu" che ci hanno fermato per svolgere i soliti, inutili e soprattutto perditempo controlli; così nonostante fossimo arrivati con circa un'ora di anticipo, abbiamo messo piede nel nostro settore a soli 20min dall'inizio del match.
Nonostante il vento gelido e i fiocchi di neve, il calore della Curva Sud si è mantenuto su ottimi livelli per tutta la gara. Tifo esplosivo con addirittura l'esplosione di due petardi, cori che non hanno avuto pausa per tutti i 90min ed oltre, buoni battimani e varie sciarpate. Molti i cori ostili verso i crotonesi e da sottolineare è soprattutto la tanta goliardia che ci ha contraddistinto per tutta la partita, visto che in campo gli 11 gialloblè erano inesistenti. Per l'imbarazzante questione societarià che stiamo attraversando, abbiamo mostrato, ad inizio secondo tempo, una frase (naturalmente non autorizzata): "Tarantelle e pubblicità...questa la nostra società!". A fine gara infatti abbiamo accolto la squadra girati di spalle e gridando che meritiamo molto, ma molto di più. Sugli spalti non c'è stata storia, anzi dopo il raddoppio avversario abbiamo cantato ancora più forte...i crotonesi invece sono stati una delusione totale: cori discontinui, pochi nonostante il secondo posto in classifica e, dulcis in fundo, striscioni dichiarati!!!
Il viaggio non ha risentito minimamente della sconfitta ed allegramente si sono affrontate anche le 5 ore di ritorno (rientro a C.mare intorno alle 23). Unico inconveniente è stato quando alla nostra prima sosta, ci hanno letteralmente chiuso le porte in faccia dell'autogrill e ci hanno così negato l'accesso...ma noi ultras non siamo cittadini come gli altri!?!? Cose da pazzi!

giovedì 14 febbraio 2008

Auguri nostro unico grande AMORE!!!



BUON SAN VALENTINO NOSTRO UNICO GRANDE AMORE!

domenica 10 febbraio 2008

Juve Stabia - Massese


Ci sono emozioni che non si possono spiegare e molti, che non vivono l'essere ultras, non possono capire...un goal al novantasettesimo minuto è una di queste. Quando sei lì e pensi che tutto sia finito, compromesso, ecco che all'ultimo tiro della partita si gonfia la rete, l'intero stadio esplode come una polveriera ed una gioia indescrivibile ti sale dal cuore e con essa un incontenibile urlo, un lunghissimo brivido ed infine una piccola lacrima...allora pensi che sia la giusta ricompensa per chi come noi ci ha creduto fino all'inverosimile, per chi come noi ha cantato 90min senza sosta, per chi come noi nonostante una società fantasma è ancora al fianco della gloriosa maglia gialloblè ed infine per chi come noi ha visto quei 3 punti conquistati con i denti significare ossigeno puro, vita, speranza per salvare questa categoria riconquistata e tanto desiderata dopo anni di buio.

La Curva Sud ha accolto l'ingresso delle squadre in campo con una buona sciarpata e ha mantenuto un tifo costante per tutti i 90min, si è avuto un bel colpo d'occhio grazie alla presenza di molte bandiere e da notare sono stati i nostri nuovi stendardi e l'accensione di varie torce. Il tifo migliore sicuramente si è avuto nel finale dove la Sud a spinto i ragazzi ad un'insperata vittoria che ha fatto venire giù l'intero settore gialloblè, in tipico stile Boca Juniors.
Gli ospiti, circa una trentina, si sono raggruppati dietro lo striscione ALESSANDRO PRESENTE provando inutilmente a farsi sentire. Per loro ancora una doccia fredda nei minuti finali (e fatali) del R. Menti.

lunedì 4 febbraio 2008

Pescara - Juve Stabia


Dopo la trasferta vietata di Potenza, finalmente si torna sui gradoni.
Ancora una gara in trasferta per le vespe, ma stavolta per raggiungere la città di Pescara si viaggia in pullman insieme alla Curva Sud. Si parte intorno alle 9.30, belli carichi, con una voglia di cantare che investe l'intero pullman già dai primi minuti. Viaggio tranquillo se non che all'altezza di Lanciano (o quasi), proviamo a fermarci in un autogrill, ma troviamo una volante di polizia con un pullman di potentini...neanche il tempo di fermarci che ci obbligano di sgomberare velocemente e così l'incontro-scontro sfuma.
Arriviamo allo stadio di Pescara con mezz'ora d'anticipo e ci accorgiamo che qui sono ben visibili le modifiche del calcio moderno: biglietti nominativi, tornelli, prefiltraggio...purtroppo qualcuno resterà fuori per tutta la partita.
Nel settore a noi riservato si forma una bella macchia gialloblè (circa un centinaio di stabiesi), ci si sistema dietro le svariate pezze dei gruppi e da notare sono i cappelloni che in molti indossano anticipando così di alcuni giorni il Carnevale. La nostra gara inizia come al solito ricordando i diffidati per poi procedere con un buon tifo per tutto il primo tempo: tanti battimani, cori secchi e sventolio continuo di bandierine. In campo le vespe, o meglio Prisco, ci regala un rigore parato che fa esplodere l'intero settore come ad un goal, ma per il resto la gara non regala tantissime emozioni. Nel secondo tempo partiamo un pò a rilento e devono passare alcuni minuti per raggrupparci di nuovo e riportare il tifo ai livelli del primo tempo. Da segnalare una buona sciarpata e i cori goliardici verso Romito del Pescara (autore del noto autogoal nel derbyssimo tra Juve Stabia e Napoli). Alla fine, con l'intera squadra sotto al settore, festeggeremo il buon punto conquistato.
Capitolo pescaresi: la curva di casa non si presenta piena, ma i presenti si raggruppano tutti dietro lo striscione CIAO CASIMIRI, un ultras venuto a mancare alcuni giorni prima per il quale applaudiamo all'esposizione di frasi in suo onore. Per tutta la gara mostrano un tifo discontinuo, qualche fischio nei nostri confronti e in generale non ci impressioneranno più di tanto, tranne che per una furibonda rissa che si scatenerà tra gli stessi pescaresi nella parte alta della curva.
Sembrerebbe una domenica finita serenamente, se non fosse per l'autista, che in zona Venafro, con una spaventosa sbandata, esce quasi fuori strada e urta una vettura parcheggiata (a detta di molti un'apecar, con a bordo addirittura delle persone!!!). Dallo spavento l'autista scappa a tutta velocità, nonostante le richieste di fermarsi da parte dell'intero pullman...se nel caso ci fosse stato davvero qualche ferito si sarebbe andato incontro al reato di omissione di soccorso!!!
Fino a C.mare così non diamo tregua all'autista che subirà fino al momento dell'arrivo, intorno alle 21.15, cori del tipo "assassino...assassino...assassino!!!".

TIFOSOTTO UNO DI NOI!


Mercoledì, ore 21.30 riunione presso l'abitazione del sopracitato Tifosotto. PRESENZA OBBLIGATORIA!

sabato 2 febbraio 2008

LA VERITA'...TI FA MALE LO SAI!!!

Ad un anno esatto dal derby Catania-Palermo, riproponiamo il seguente articolo de "L'Espresso" di qualche tempo fa...

Il Discovery della polizia si muove in retromarcia per sfuggire all'inferno di pietre, fumo e bombe carta scatenato dagli ultras catanesi. Poi, un botto improvviso sulla vettura. In quel momento l'ispettore Filippo Raciti si porta le mani alla testa e si accascia. Due colleghi lo adagiano nel sedile posteriore del fuoristrada; l'ispettore si lamenta dal dolore e non riesce a respirare. Potrebbe essere in questo racconto, nel verbale redatto il 5 febbraio scorso alla squadra mobile di Catania, la soluzione del "caso Raciti", l'ispettore di polizia morto dopo gli scontri con i tifosi durante il derby Catania-Palermo del 2 febbraio. A raccontare è l'autista del fuoristrada, l'agente scelto S. L., 46 anni. È lui che ricostruisce dettagliatamente quella giornata di follia: dall'arrivo dei pullman con i tifosi del Palermo sino agli ultimi momenti di Raciti. Il passaggio più importante del verbale va collocato intorno alle 20,30. Più di un'ora dopo il presunto contatto con gli ultras di fronte al cancello della curva Nord e a partita appena conclusa, mentre fuori dallo stadio continua la guerriglia. Rivela S. L.: "In quel frangente sono stati lanciati alcuni fumogeni, uno dei quali è caduto sotto la nostra autovettura sprigionando un fumo denso che in breve tempo ha invaso l'abitacolo. Raciti ci ha invitato a scendere dall'auto per farla areare. Il primo a scendere è stato Raciti. Proprio in quel frangente ho sentito un'esplosione, e sceso anch'io dal mezzo ho chiuso gli sportelli lasciati aperti sia da Balsamo che dallo stesso Raciti ma non mi sono assolutamente avveduto dove loro si trovassero poiché vi era troppo fumo. Quindi, allo scopo di evitare che l'autovettura potesse prendere fuoco, mentre era in corso un fitto lancio di oggetti e si udivano i boati delle esplosioni, chiudevo gli sportelli e, innescata la retromarcia, ho spostato il Discovery di qualche metro. In quel momento ho sentito una botta sull'autovettura e ho visto Raciti che si trovava alla mia sinistra insieme a Balsamo portarsi le mani alla testa. Ho fermato il mezzo e ho visto un paio di colleghi soccorrere Raciti ed evitare che cadesse per terra". Raciti viene adagiato sul sedile e soccorso da un medico della polizia. L'ispettore muore per la manovra imprudente di un collega alla guida del Discovery? A ipotizzarlo, dopo avere letto il verbale, è adesso la difesa dell'unico indagato, il minorenne A.S. arrestato pochi giorni dopo gli scontri, e accusato dell'omicidio. Scrive il medico Giuseppe Caruso, nella consulenza di parte: le fratture delle quattro costole dell'ispettore e le sue lesioni al fegato sono compatibili, "con abbondante verosimiglianza, con il bordo dello sportello di un fuoristrada o dello spigolo posteriore di un identico autoveicolo". Si potrebbe ribaltare dunque lo scenario proposto dalla polizia e dal pm della Procura presso il Tribunale per i minorenni, Angelo Busacca, che accusano il giovane di avere scagliato, con altri, un pezzo di lamiera contro un gruppo di agenti, tra cui Raciti, che tentavano di proteggere i tifosi del Palermo. Un gesto compiuto, come testimoniano le riprese video, tra le 19,04 e le 19,09. La partita giudiziaria ora si gioca sul terreno medico-legale. A sostegno della nuova richiesta di scarcerazione per mancanza di indizi del minorenne gli avvocati Giuseppe Lipera e Grazia Coco hanno depositato la consulenza di Caruso che demolisce le considerazioni del medico-legale del pm, Giuseppe Ragazzi. "La frattura delle coste, a maggior ragione quando le coste fratturate sono diverse", scrive Caruso, "comporta dolori lancinanti e difficoltà respiratorie immediate e non consentono, a chiunque, lo svolgimento delle normali attività fisiche". Come ha fatto Raciti, dunque, si chiedono i difensori, a fronteggiare gli ultras catanesi, dalle 19,08 sino alle 20,20, con quattro costole fratturate e un'emorragia al fegato senza avvertire dolori? La risposta è affidata a una nuova consulenza medico-legale collegiale, che gli avvocati hanno chiesto al gip Alessandra Chierego, con "esperti di chiara fama, non escludendo l'ipotesi di dovere chiedere la riesumazione del corpo dell'ispettore". Oltretutto Raciti, dopo le 19,08, ha continuato il suo lavoro senza problemi, come testimonia il suo collega Lazzaro: "Mentre eravamo in macchina non ho sentito Raciti lamentare dolori o malessere". Dopo due mesi di indagini della polizia di Catania ora il caso Raciti è affidato ai carabinieri del Ris di Parma: i risultati della nuova perizia si conosceranno entro un paio di mesi (o meglio non si conosceranno mai...).

ULTRAS D'ITALIA NON MOLLIAMO!

martedì 29 gennaio 2008

Gragnano - Savoia


La Juve Stabia si ferma, ma noi HC*JS...no!!!
Approfittiamo della sosta del nostro campionato di C1, per far visita ai nostri fratelli oplontini. La gara dei biancoscudati è contro il Gragnano e si svolge nel nostro R. Menti, vista l'inagibilità dello stadio della vicina Gragnano. Ottima presenza e buon tifo per tutti i 90 minuti a dimostrazione del fatto che i ragazzi di Torre Annunziata meritano ben altre categorie.
Da segnalare il coro al nostro Tifosotto, i molti stabiesi presenti e i sentiti cori di stima reciproca che hanno rafforzato una fratellanza già profonda.

BUON CENTENARIO A TUTTO IL POPOLO BIANCOSCUDATO CON LA SPERANZA DI INCONTRARCI PRESTO!

Un saluto particolare al CLAN99...avversari in campo...sugli spalti fianco a fianco!

martedì 22 gennaio 2008

Potenza - Juve Stabia


In merito alla decisione di "settore chiuso" per gli ospiti stabiesi, in riferimento alla gara tra Potenza e Juve Stabia, si "ringrazia" il Prefetto di Potenza e il "mitico" Osservatorio del Viminale, che da come abbiamo potuto notare...c'ha una GRAN VISTA DI MERDA!

SEMPRE PIU' SDEGNO, PER QUESTO CALCIO MODERNO!

lunedì 14 gennaio 2008

Juve Stabia - Martina


La prima partita del 2008 delle vespe si svolge al R. Menti contro un Martina Franca in grave crisi societaria, che si presenta a C.mare con la beretti.
Giornata caratterizzata dalla pioggia, che ci accompagna per tutto l'arco dei 90min; nonostante il maltempo però la Curva Sud non è deserta come ci si aspettava. La prestazione canora risulta abbastanza buona, anche se ci si ostina a cantare per buona parte della partita sempre lo stesso coro. Alla faccia del decreto, sono stati accesi tanti fumogeni e torce, ma anche la presenza di bandiere e bandierine è stata buona (caso a parte il nostro bandierone che non hanno fatto entrare...bastardi!). Il primo tempo della Sud si chiude sulle ali dell'entusiasmo, poichè dopo l'inaspettato svantaggio dei primi minuti iniziali, le vespe rimontano e poi passano addirittura in vantaggio.
Nella pausa, come pure a fine gara, non ci si dimentica del nostro Tifosotto e così forti cori si levano dal nostro settore in suo favore. Il secondo tempo si apre con l'esposizione da parte nostra di una frase per i fratelli grigioneri, per ringraziarli del grande gesto che hanno fatto...IL CALCIO MINORE E' SEMPRE IL MIGLIORE...ONORE AGLI ULTRAS LEBOWSKI.
Ripiegata la frase (ovviamente non autorizzata), incuranti della pioggia, ci si inizia a divertire davvero e così tutta la solita goliardia che contraddistingue gli HC*JS viene fuori. Si canta fino alla fine senza pause, anche se, a risultato positivo ormai acquisito, la curva ha un leggero calo d'intensità.
Presenti una decina di martinesi che non provano nemmeno a cantare.

TIFOSOTTO NON MOLLARE!

sabato 29 dicembre 2007

Arezzo - Juve Stabia

Per l'ultima partita dell'anno ci si da appuntamento abbastanza presto (circa le 6.30), in modo da poter arrivare in tempo per pranzare insieme ai fratelli grigioneri, che ci raggiungeranno anche ad Arezzo.
Il pulmino è bello pieno, infatti si sta stretti, ed anche la velocità ne risente dato il "grosso peso" che ha il nostro gruppo; anche il buon Carminuccio, con la sua guida "tranquilla", ci mette il suo nonostante le sollecitazioni dell'intero gruppo.
Prima di arrivare ad Arezzo, è d'obbligo la fermata all'autogrill di Badia al Pino dove Gabriele Sandri ha perso la vita per mano di un agente della Polstrada...restiamo pochi minuti, il tempo di attaccare i nostri adesivi ed appendere una sciarpa, tutto questo mentre il nostro pensiero va a quel tragico giorno, visto che sarebbe potuto accadere anche a noi (GABBO ASPETTA ANCORA GIUSTIZIA!!!).
Ad un'ora dalla partita, giunti finalmente ad Arezzo, troviamo spazio per il pranzo in un parco a pochi km dallo stadio e raggiunti dai "lebowskiani" iniziamo a sorseggiare vini e alcolici vari, giusto per riscaldarci un po'. A mezz'ora dal fischio d'inizio raggiungiamo la stadio e qui nasce la solita "tarantella" per il caro-biglietti, cosa che ci fa ritardare di 10min l'ingresso nel settore ospiti. Alla fine si conteranno più di 50 stabiesi. Tifo buono e continuo sia nel primo tempo che nella seconda frazione di gioco: una prestazione condita da cori secchi, battimani e da due buone sciarpate, di cui una nel finale per festeggiare l'ottimo punto conquistato sul campo. Una prestazione aiutata anche dalla poca voce degli ultras di casa, che raramente si sono fatti sentire. Da segnalare i cori razzisti contro il nostro Ghomsy e battibecchi con la tribuna aretina dopo il triplice fischio finale.
Nel parcheggio, poi, continuano i brindisi con i fratelli grigioneri e s'innalza forte il nostro vecchio coro d'amicizia a cui abbiamo aggiunto una nuova strofa (W la "coaola"). Alla fine però siamo sollecitati ad andarcene in maniera poco amichevole dalla police, quindi, fatti i saluti e gli auguri, siamo costretti a rimetterci in viaggio. Rientro tranquillo intorno alle 23, ma come sempre per ultimi...

BUONE FESTE A TUTTI!!!

lunedì 17 dicembre 2007

Juve Stabia - Ancona


Dopo i noti fatti di Juve Stabia-Salernitana, noi HC*JS, decidiamo di assistere al match tra JS e Ancona in assoluto silenzio, per onorare l'assenza forzata del nostro Tifosotto (come recita la frase non autorizzata esposta ad inizio gara). Gli unici cori che si alzano dal nostro settore durante l'intervallo sono unicamente per il nostro amico costretto ai domiciliari e per la libertà degli ultras; i cori continuano fino ai primi minuti della seconda frazione di gioco dove mostriamo un nostro bandierone ed accendiamo alcune torce. Per il resto, la Curva Sud decide di cantare, mentre nel settore ospiti saranno presenti appena 15 anconetani non ultras.

TIFOSOTTO LIBERO!

giovedì 13 dicembre 2007

Juve Stabia -Salernitana


mercoledì 12 dicembre 2007

Gallipoli - Juve Stabia


Quasi 900km per l'ultima trasferta del girone d'andata a Gallipoli. Ritrovo intorno alle 6.30 del mattino con classica partenza in ritardo di quasi un'ora. Il percoso in pulmino sulla SA-RC è da videogame, ma tra svincoli e deviazioni arriviamo con più di un'ora d'anticipo allo stadio pugliese.
Nel settore a noi riservato siamo circa una cinquantina, muniti di bandierine gialle e bleu. Si canta già durante il riscaldamento delle vespe e con l'arrivo delle squadre in campo non ci si dimentica di onorare i diffidati. Discreto tifo della Sud nel primo tempo fino allo svantaggio di 2 a 0, poi molte pause tra un coro e l'altro. Nel secondo tempo la delusione per l'ennesima brutta prestazione ha il sopravvento e neanche la gioia del 2 a 1 dura tanto, poichè i giallorossi triplicano dopo pochissimi minuti su rigore, rendendo vano anche il secondo goal del ritrovato Longobardi nel finale. Un match ricco di goals (risultato finale 3-2), ma che sugli spalti ha regalato davvero poco, con pause sia da parte nostra che soprattutto dai tifosi di casa. Da segnalare però il buffo siparietto che ci regalano i "galli" che chiamano a gran voce il presidente, il quale, a partita in corso, si presenta a bordo campo per ricevere gli applausi (mah?!?!).
Amareggiati e delusi ci mettiamo di nuovo in marcia per il secondo "round" di SA-RC e solo dopo aver indovinato la deviazione giusta per tornare a casa, finalmente intorno alle 23 questo gioco snervante finisce.

mercoledì 5 dicembre 2007

Juve Stabia - Pistoiese


Nel giorno dello scioglimento ufficiale degli Hell Side, quello che va in scena al Menti contro la Pistoiese è un match carico di emozioni. Ma andiamo con ordine. La Curva Sud resta in silenzio nei primi 10min della partita per contestare promesse mai mantenute da parte della società, ma grazie alla vittoria conquistata sette giorni prima, si presenta un po' più piena rispetto alle ultime gare casalinghe. La nostra prestazione inizia quando siamo già in svantaggio di 1 rete, ma la voglia di cantare non manca e nonostante anche il raddoppio degli ospiti, cerchiamo di far rialzare la testa agli 11 in campo. Neanche a pensarlo, la Juve Stabia caparbiamente recupera il doppio svantaggio e chiude il primo tempo sul 2-2, facendo alzare l'adrenalina alle stelle.
Il secondo tempo si apre con la Sud che incita fortemente le vespe alla vittoria, coinvolgendo in alcuni cori anche i restanti settori, ma la solita sfortuna ci viene ancora una volta a trovare e la Pistoiese passa nuovamente in vantaggio su una punizione deviata dalla nostra barriera. L'adrenalina così sembra calare vertiginosamente sia in campo che sugli spalti, e restiamo in pochi a crederci veramente e a tifare. A far riesplodere l'intero stadio, però, è Fanelli che con un gran gol dal limite pareggia ancora una volta i conti, mandando in estasi tutti i presenti. Il tifo si rianima e fino alla fine non ci saranno pause (buona la sciarpata nei minuti finali), con Caputo & CO. che cercheranno disperatamente di regalarci la vittoria che solo la sfortuna ci negarà. Da segnalare l'accensione di due fumogeni, cosa rara di questi tempi.
A fine gara applausi meritati per gli 11 gialloblè che hanno mostrato cuore e grinta per tutti i 90min. Solo fischi invece per gli stewards che si sono macchiati di un grave episodio in tribuna: malmenato un ragazzino che aveva provato a scavalcare...DOVRESTE MANTENERE LA CALMA E NON PROVOCARE INCIDENTI...VERGOGNA!!!
Capitolo ospiti: presenti una decina di tifosi arancio che non tifano per tutta la partita.

Gli ultimi minuti, prima della chiusura dei cancelli, sono dedicati agli Hell Side...cori di rispetto da tutta la curva, ma in particolare dal nostro gruppo. Grande commozione per una decisione così sofferta che rispettiamo. Comunque sappiamo che ciascuno di loro non abbandonerà mai la nostra Curva San Marco...ULTRAS PER SEMPRE!

mercoledì 28 novembre 2007

Perugia - Juve Stabia


Dopo la sosta ormai tardiva per la morte di Gabriele Sandri, l'Osservatorio decreta per noi stabiesi la possibilità di andare in trasferta a Perugia (grazie tante stronzi!). Appuntamento quindi domenica ore 9 per la partenza con il solito pulmino, ma questa volta accompagnati da un nuovo autista, Carminuccio, sempre però nativo di Torre Annunziata. Dopo aver aspettato i soliti ritardatari (o meglio ritardati) finalmente intorno alle 10 lasciamo la nostra Castellammare, orario che purtroppo ci costringerà a non effettuare soste. Nel pulmino, spoglio di tappezzeria, si assiste ad un vero e proprio scambio interculinario e tra cori e discussioni varie arriviamo al Curi di Perugia circa 20min prima dell'inizio della partita. Ci uniamo ai ragazzi che ci raggiungono dal nord Italia ed insieme aspettiamo gli ultras perugini con cui abbiamo concordato di vederci prima del fischio d'inizio. Dopo appena 10min vediamo un gruppo compatto di 50-60 persone venirci incontro, sono presenti tutti i gruppi principali della curva nord perugina (Ingrifati, Armata Rossa e Brigata), e così discutiamo sul come comportarsi durante i 90min di gioco: noi come d'accordo con le altre tifoserie d'Italia ci asteniamo dal tifare, mentre i grifoni decidono di entrare dopo 20min per poi tifare. Alla fine entreremo in ritardo anche noi, data la perdita di tempo causata dall'acquisto dei biglietti. Dal nostro settore, dove saremo circa in 70, sembra di assistere alla solita disfatta domenicale, ma a 10 min dal termine Affatigato su punizione ci regala la prima vittoria stagionale. Al triplice fischio con la squadra impazzita sotto al settore, dedichiamo la vittoria ai diffidati, mentre nell'antistadio esplode la gioia di tutti i presenti con cori che durano fino all'uscita dal parcheggio del Curi. Il viaggio scorre abbastanza tranquillo, ma fin troppo lento, visto che il nostro Carmine si mantiene sugli 80/100km/h e si lamenta in continuazione della densa nube bianca che man mano si forma nel pulmino. Risultato? Arriviamo a Castellammare verso le 22.15 con un'ora in più di viaggio rispetto agli altri.

mercoledì 14 novembre 2007

Sambenedettese - Juve Stabia



Questa trasferta di San Benedetto del Tronto sarà ricordata forse per essere l'ultima. Quello che intorno alle 12 si è appreso mentre si era in viaggio con il pullman, tra cori goliardici e discussioni varie, è stato agghiacciante: nei pressi di Arezzo, su un autogrill durante una piccola zuffa tra laziali e juventini, un tifoso laziale di 28 anni, Gabriele Sandri, è stato ucciso da un agente della Polstrada che si trovava incredibilmente dall'altra parte dell'autostrada. Le notizie che si sono susseguite in quei momenti sono state diverse e frammentarie come lo stop del campionato, che invece, oltre ad Inter-Lazio, è inesorabilmente iniziato (evidenziando che in questo paese si usano 2 pesi e 2 misure...Raciti docet!). Arrivati a San Benedetto con quasi un'ora di anticipo, decidiamo come comportarci, visto che ci arrivano notizie di gravi scontri tra ultras e polizia un po' in tutt'Italia. Intorno alle 14 arrivano anche gli ultras sambini con i quali si discute sul difficile e squallido momento del mondo del calcio e mentre loro decidono di disertare lo stadio, noi decidiamo di entrare comunque, ma naturalmente senza tifare. Infatti entrati nel settore, ci sediamo e assistiamo alla partita in un surreale silenzio. Anche al gol-vantaggio delle vespe, l'esultanza della Sud è composta. Non si può dire lo stesso dei tifosi di casa che ai due gols che regalano la vittoria della Samb, fanno partire alcuni cori che coinvolgono l'intero stadio (come già detto, però, gli ultras di casa sono rimasti fuori e lo si vede anche dal vuoto che presenta nel mezzo la loro curva). Al termine della partita, delusi dall'ennesima sconfitta, sfoghiamo la nostra rabbia, un po' per la sconfitta, ma soprattutto per la morte del tifoso laziale, con cori contro le forze del (dis)ordine. Cori potenti e ben scanditi che continuano anche nel parcheggio prima di ripartire. Durante il viaggio l'unico pensiero è rivolto alla morte di Gabriele Sandri, a quello che accadrà nel mondo ultras e alla giustizia italiana che farà di tutto per insabbiare l'accaduto, per non parlare dei giornalisti e dei finti moralisti che spareranno a zero sugli ultras dimenticando che a sparare è stato invece un agente di polizia. Passa quasi in secondo piano il problema che abbiamo con il pullman (rottura della frizione) che ci costringe ad un'andatura moderata fino a Caserta, dove prendiamo il nuovo pullman che intorno alle 21.30 ci accompagnerà finalmente a casa.

Un saluto agli ultras del Giulianova che sono stati con noi in questa surreale domenica. AVANTI ULTRAS!

domenica 11 novembre 2007

ASSASSINI!!!



giovedì 8 novembre 2007

Juve Stabia - Sorrento


Già si sapeva, l'ultima gara di Coppa Italia tra Juve Stabia-Sorrento era stata vietata ai tifosi ospiti, ed infatti i derby e i pseudo derby ormai saranno solo per le tifoserie locali. Questa partita, considerata derby, ma con alla base un vero e proprio odio razziale (sorrentino civile - stabiese animale), è considerata tale solo dagli sportivi di Castellammare. Stadio gialloblù con qualche sorrentino in tribuna (allontanato in malo modo, con relativo scambio di opinioni). Fuori la curva, digos molto attiva, che con l'aiuto delle telecamere, riesce a fermare qualche tentativo di intrusione di torce, aste e stendardi. Chi però entrava con aste e drappi con i colori sociali non veniva fermato ed entrava regolarmente. La Sud si presenta piena rispetto alle ultime partite interne, colorata al punto giusto...bandierine e qualche bandierone. Noi hcjs entriamo un po' tardi rispetto al solito, ma comunque giusto in tempo per il fischio d'inizio. Sembra esserci grande entusiasmo tra gli occasionali, ma tra i veri ultras manca quell'adrenalina e quella sana competizione che arriva dalla presenza della tifoseria avversaria. Il tifo risulta buono, anche se un po' scordinato, e si nota soprattutto la forte intensità dei cori, vista la maggiore presenza di pubblico. Sfortunatamente subiamo l'ennesima "botta in fronte" visto che il Sorrento passa immeritatamente in vantaggio nei primi 45min, ma la Sud non si arrende e così nel secondo tempo siamo ripagati da un meritato pareggio che fa esplodere l'intero stadio. Spingiamo per la vittoria fino al 90°, ma la sfortuna ancora una volta gioca contro di noi.

venerdì 2 novembre 2007

Taranto - Juve Stabia


Ritrovo ore 9.30 per questo incontro infrasettimanale nel giorno dei Santi, con destinazione Taranto. E puntualmente quando decidi di partire con gli Hell Side devi preventivare che partirai con minimo un'ora di ritardo (la svegliaaaaa!!!). Partenza quindi verso le 10.35, viabilità scorrevole, ma man mano che ci avviciano alla Puglia ci accorgiamo che il tempo sta cambiando in peggio. Tra cori goliardici e scambio di cibarie, il viaggio scorre in fretta, solo una sosta vicino ad un aranceto ci rallenta (= ci siamo ritrovati con 4 buste d'arance...eheheh).Arriviamo allo stadio di Taranto intorno alle 14.00 e dopo esserci ritrovati sotto alla loro curva, finalmente dopo circa 15min arriviamo al nostro settore dove ci attende una "bella" sorpresa...non ci sono i tagliandi d'ingresso e così iniziano le solite discussioni su questo stupido decreto che cambia di città in città. Dal settore distinti i Supporters Taranto, a partita ormai iniziata, ci urlano, dimostrando grande mentalità, "ULTRAS LIBERI..." poichè capiscono che la tensione nei confronti delle FdO stava crescendo. Ricevono forti applausi e la nostra risposta con "LIBERTA' PER GLI ULTRAS". Finalmente però alla mezz'ora di gara, forse grazie alla società, riusciamo ad entrare e a compattarci in un bel gruppetto di circa 50 persone. Partenza canora a rilento sotto una fastidiosa pioggia, da risultare poco incisivi per i 15min che restano del primo tempo. Nel secondo tempo invece con l'aumentare della pioggia aumenta anche l'intensità dei nostri cori, ci si diverte e si vede: si salta, ci si sgola fino al 90° e si effettua anche una buona sciarpata. Siamo ripagati da un ottimo pareggio e la squadra al triplice fischio corre sotto al nostro settore. I tifosotti dimenticando la nostra squallida situazione corrono a prendere le maglie, noi coerenti, manteniamo posizione e gridiamo nuovamente che "Meritiamo di più".
Da sottolineare la contestazione che sta portando avanti la Curva Nord di Taranto che resta in silenzio per quasi tutta la partita.
Il viaggio di ritorno è davvero tranquillo e ci fermiamo, com'è accaduto quando siamo andati a Martina Franca, al ristobar che per la nostra educazione ci regalò una champagne. Il nostro comportamento è ancora una volta esemplare e così facciamo il bis (un'altra champagne!). Il rientro a Castellammare è intorno alle 21.00 e già si pensa a domenica per la partita contro il Sorrento...VOGLIAMO ASSOLUTAMENTE I 3 PUNTI!!!