lunedì 28 aprile 2008

Pistoia - Juve Stabia


Ultima trasferta di campionato in quel di Pistoia. Coloro che sono presenti dimostrano davvero che cosa vuol dire "oltre la classifica".
Partenza fissata per le 7 davanti alla Curva San Marco, ma causa ritardatari e/o ritardati solito ritardo di oltre un'ora. Nonostante le 5 ore di percorrenza, viaggio insolitamente comodo, visto che il pullman è per metà vuoto. A conti fatti, saremo circa una quarantina, poichè sono da aggiungere anche le 2 macchine che ci hanno seguito da C.mare più il fratello Zwinga del Lebowski.
Tifo, a dir la verità, un po' discontinuo, ma quando ci mettiamo d'impegno ci si sente per bene nello stadio deserto di Pistoia (i padroni di casa si sentono solo sul finire con cori contro la squadra). Preferiamo darci alla goliardia pura che pensare alla squadra che inaspettamente ci regala addirittura una vittoria esterna (da dire che ha fatto tutto la Pistoiese...). Vittima sacrificale della giornata, la guardalinee: Vanessa. E' d'obbligo il "ficcala nel culo...la bandiera ficcala nel culo..." e non solo, nonostante la sua buona prestazione.
A fine gara carichiamo la squadra per gli ormai certi Play-out, nella speranza di salvare questa importantissima categoria.
Viaggio di ritorno tranquillo con rientro verso le 24, con pullman molto attivo su discussioni ultras e non, tra birre velocemente bevute e films visti per metà.

TIFOSOTTO LIBERO!

lunedì 21 aprile 2008

Juve Stabia - Perugia


Ormai a Castellammare di Stabia si contano solo quante domeniche mancano ai fatidici Play-out e tutto ciò che ne seguirà in ambito societario...
Poco importa a noi e ai pochi veri ultras rimasti che riempiono la parte centrale della Sud in un'altra vergognosa domenica calcistica. Ma andiamo con ordine.
Prima del match decidiamo di aspettare i perugini per ricambiare l'accoglienza dell'andata e per scambiare due chiacchiere sugli ultimi avvenimenti del mondo ultras: con nostra grande sorpresa, veniamo a conoscenza che 4 pullman dei grifoni sono stati bloccati a Perugia dalla digos locale per la solita questione biglietti e la trentina di ragazzi presenti sono tutti del gruppo Ingrifati che si sono organizzati in extremis con auto private. Qualche birra, scambio di adesivi e un coro e poi tutti nei propri settori.
La prestazione della Sud è davvero buona ed è per lo più caratterizzata dall'accensione di moltissime torce, battimani e alcuni treni. Buona la presenza di bandierine e bandieroni, sventolati per tutta la partita. A dieci minuti dall'inizio viene anche esposta una frase (non autorizzata) per richiamare all'attenzione gli imprenditori stabiesi, perchè dei ciarlatani salernitani al timone della nostra società, siamo profondamente stanchi.
Nel secondo tempo, ottima la sciarpata effettuata subito dopo il goal subito (scusate il gioco di parole) a ribadire che noi andiamo oltre il risultato. Tifo costante fino al triplice fischio finale e tantissimi i cori contro la società.
Di fronte i pochi perugini, a torso nudo, si posizionano dietro la scritta "ING" composta con maglie e sciarpe e fanno quel che possono. A fine gara applausi reciproci e botta e risposta sui i cori per la libertà per gli ultras.
Non sarà mai scontata la frase...SOLO GLI ULTRAS VINCONO SEMPRE!

giovedì 10 aprile 2008

TIFOSOTTO UNO DI NOI!


In bocca al lupo per domani...sperando che ci sia davvero GIUSTIZIA!
Il tuo posto è sui ferri davanti a noi...e noi ti aspettiamo!
TIFOSOTTO LIBERO

lunedì 7 aprile 2008

Juve Stabia - Sambenedettese


Dopo il derby(?) vietato di una settimana fa tra Sorrento e Juve Stabia, dove nonostante il divieto erano presenti oltre 200 stabiesi, si gioca al Menti un vero e proprio spareggio play-out. In un clima di menefreghismo totale, solo la Curva Sud sembra essere l'ultima speranza di salvare il salvabile della "barca gialloblè", per metà già affondata. Eloquente la frase d'apertura: "Peggio dell'Alitalia", accompagnata da cori contro la società. Ricordata anche la scomparsa di Bagna, ultras del Parma, deceduto a seguito di un tragico incidente sette giorni prima. La Sud accoglie le squadre in campo con una bella sciarpata e poi proporrà il solito repertorio fatto di tifo costante, manate, battimani, diverse torce e cori contro la repressione. Il secondo tempo si apre con l'esposizione della seconda frase contro la società e nonostante lo svantaggio delle vespe la prestazione canora, anche se un po' scordinata, si manterrà su buoni livelli. A fine gara, stanchi di essere umiliati ed ormai condannati ai play-out, mandiamo via i giocatori che proveranno a venire sotto la curva e intoniamo ancora una volta cori contro la nostra società fantasma.

Ospiti: presenti una quarantina di sambenedettesi, i quali resteranno in silenzio nei primi 15minuti, ma che comunque nell'arco dei 90minuti mostreranno molta discontinuità. Alcuni cori di scherno da una parte e dall'altra.

TIFOSOTTO*LIBERO!

lunedì 31 marzo 2008

CIAO MATTEO!

Matteo, "Il Bagna", era un ultras, membro dei Boys Parma 1977. Era un giovane di 27 anni, con una famiglia, un lavoro e tante passioni. Tra queste c'era il Parma Calcio. Seguiva la squadra in casa e in trasferta e partecipava attivamente al tifo.Oggi pomeriggio Il Bagna è morto. Si è spento in un autogrill, tra gli sguardi sgomenti dei suoi fratelli. Non rivedremo più il suo sorriso timido; non sentiremo più la sua voce amichevole e sanguigna. Qualcosa di caro, a cui eravamo abituati, c'è stato repentinamente sottratto. E adesso ne sentiamo la feroce mancanza.E' il momento delle lacrime e del dolore. Per la sua famiglia, per i suoi amici, per i suoi cari. Ed è il momento del rispetto e del silenzio, per chi ha un cuore e una coscienza.Ma alcuni non si fermano neppure davanti alla morte. Stravolgono i fatti, e una giovane vita spezzata, grazie a mille menzogne, diventa il mezzo per supportare teorie, fare audience, inventare scoop. Un'opera di disinformazione che arriva al più becero sciacallaggio.S'è parlato di catene, spranghe e bastoni. Ma né noi né gli juventini eravamo armati. S'è parlato di scontri e di tafferugli, ma le due fazioni non si sono date battaglia. S'è parlato ancora di tifo violento e di voler sospendere le trasferte dei tifosi, ma Il Bagna non è stato ucciso da altri ultras, è morto sotto le ruote di un pullman.Un altro fatto di sangue, ma l'ultras non è il carnefice. E' la vittima.Si rispetti la verità, si rispetti la memoria di un ragazzo che non c'è più, si rispetti il dolore di chi a Matteo ha voluto bene.

BOYS PARMA 1977

domenica 23 marzo 2008

Juve Stabia - Taranto


Pagelle a cura dell'Hot Club Juve Stabia:

Sciopero 6: 45 minuti di sciopero assoluto con parte centrale della curva S. Marco vuota e frase pungente non autorizzata contro la società...Pungente.

Curva Sud 6+: buon tifo nella seconda frazione di gioco (anche durante lo svantaggio), piccola cartata offerta dai noi HCJS, frase per i tarantini, moltissime torce e fumogeni, da migliorare solo il coordinamento dei cori...Duri a morire.

Stabiesi 4: presenza a minimi storici, molti sono già con la testa nel casatiello e nella pastiera e a sfidare il brutto tempo siamo davvero in pochi; addirittura c'è chi preferisce guardare la partita su Studio100...Amanti della braciola.

Juve Stabia 5: nonostante il buon gioco, perde una gara fondamentale per la salvezza e così lo spettro dei play-out si avvicina...Delusione.

Ospiti 7: presenti una decina di tarantini nel settore distinti nonostante il divieto dell'Osservatorio, intonano qualche coro contro la repressione, apprezzano la nostra frase in loro favore e a fine gara applausi reciproci...Irriducibili.

Taranto 6: cinicamente strappa 3 punti preziosi dal Romeo Menti...Rapace.

Pioggia 4+: fa restare a casa i soliti indecisi, ma per fortuna ci lascia attimi di tregua...Fastidiosa.

Terna arbitrale 3½: fischia a senso unico, meritati gli ombrelli presi dal guardalinee sul lato tribuna...Venduti(?).

Sfiga 9: all'ennesimo tentativo dei nostri fratelli del Lebowski di venire a presenziare ad una partita della Juve Stabia, causa incendente stradale quasi mortale, sono costretti a ritornare a Firenze...Onnipresente.

lunedì 17 marzo 2008

Juve Stabia - Sangiovannese


Brutta Juve Stabia, brutta Curva Sud.
Nella decisiva sfida salvezza contro la Sangiovannese, la prestazione della Sud è abbastanza fiacca: nel primo tempo c'è poca voce e molti sono i cori scordinati, mentre nel secondo tempo, per fortuna, le cose migliorano un po' grazie anche al gol del vantaggio. Da segnalare infatti alcuni buoni battimani, una discreta sciarpata e l'accensione di alcune torce.
Purtroppo il fortunoso vantaggio degli ospiti ci taglia davvero le gambe e nonostante cantiamo fino al triplice fischio finale, la squadra non viene nemmeno a ringraziarci.
Ospiti: sono circa una decina quelli giunti dalla Toscana, meritano sicuramente ben altre categorie.

lunedì 10 marzo 2008

Lucchese - Juve Stabia


Dopo ore ore e ore di viaggio, dopo essere partiti in ritardo, arriviamo al Porta Elisa di Lucca con appena 20 minuti di anticipo. Agli ingressi dello stadio ci attendono stewards con metaldetectors e sbirri in classico assetto antisommossa. Per fortuna, però, ad aspettarci, ci sono anche alcuni ragazzi della sez. EPEC (e' part e' copp) e una ventina dei mitici fratelli del Lebowski (alcuni di noi hanno anche presenziato alla loro partita di sabato, foto in basso).
Tutti insieme entriamo nel settore a partita iniziata (causa perdita di tempo per i biglietti) e formiamo un bel gruppo dietro le pezze della Sud; alla fine saremo circa un'ottantina di stabiesi ad affrontare la fastidiosa pioggia che ci ha tenuto compagnia per quasi tutti i 90 minuti di gioco.
Il tifo parte davvero bene ed è caratterizzato da tanti battimani e cori secchi e nonostante il poco colore (di certo non per colpa nostra), la prestazione è veramente buona. La partita passa quasi in secondo piano viste le poche emozioni che ci regala e così i cori continuano anche nell'intervallo, soprattutto tra noi e i grigioneri. La buona prestazione si conferma anche nel secondo tempo con una bella sciarpata durante e a fine gara per ringraziare la squadra per il punto d'oro conquistato. Nonostante il triplice fischio, veniamo presi dall'euforia e continuiamo a cantare anche sotto al settore mentre si aspetta l'apertura dei cancelli...da sottolineare i tanti cori "in onore" delle FdO.
All'uscita ci sono gli ultras della Lucchese, che dopo il gesto di due anni fa (chi c'era sa...) meritano rispetto e con cui ci siamo soffermati volentieri per ringraziarli e fare due chiacchiere sul mondo ultras tra birre e cori contro la repressione. ULTRAS è anche questo!
E così dopo i saluti ai lucchesi, agli ultras lebowski che ringraziamo di cuore particolarmente e alla sez. EPEC ci rimettiamo in marcia verso la nostra C.mare, che raggiungeremo solo intorno alle 24.
AVANTI ULTRAS! TIFOSOTTO LIBERO!


Lebowski - Potente

martedì 26 febbraio 2008

Juve Stabia - Lanciano


Curva Sud = 6
Juve Stabia = 7+
Fumogeni & torce = 8
Bandiere = 6+
Faccia di cappello = 10 e lode
Ospiti = 6-
Lanciano = 5-
Arbitro = 4+
Condizioni meteorologiche = 8
Dirigenza S.S. Juve Stabia = n.c.

lunedì 18 febbraio 2008

Crotone - Juve Stabia


Sono passati ben otto campionati dall'ultima volta all'Ezio Scida di Crotone. Ritornarci dopo tanto tempo è sempre una bella emozione, sia per chi c'era, sia per chi non c'è mai stato.
Al seguito delle vespe circa un centinaio di stabiesi che hanno raggiunto il capoluogo calabrese con due pullman e alcune auto. Per noi che abbiamo viaggiato in pullman, partenza verso le ore 8.30, per un totale di 5 ore di viaggio abbastanza stressante vista "l'impraticabilità", della più volte citata, SA-RC. Ad attenderci alle porte della città, abbiamo trovato una discreta schiera di "omini blu" che ci hanno fermato per svolgere i soliti, inutili e soprattutto perditempo controlli; così nonostante fossimo arrivati con circa un'ora di anticipo, abbiamo messo piede nel nostro settore a soli 20min dall'inizio del match.
Nonostante il vento gelido e i fiocchi di neve, il calore della Curva Sud si è mantenuto su ottimi livelli per tutta la gara. Tifo esplosivo con addirittura l'esplosione di due petardi, cori che non hanno avuto pausa per tutti i 90min ed oltre, buoni battimani e varie sciarpate. Molti i cori ostili verso i crotonesi e da sottolineare è soprattutto la tanta goliardia che ci ha contraddistinto per tutta la partita, visto che in campo gli 11 gialloblè erano inesistenti. Per l'imbarazzante questione societarià che stiamo attraversando, abbiamo mostrato, ad inizio secondo tempo, una frase (naturalmente non autorizzata): "Tarantelle e pubblicità...questa la nostra società!". A fine gara infatti abbiamo accolto la squadra girati di spalle e gridando che meritiamo molto, ma molto di più. Sugli spalti non c'è stata storia, anzi dopo il raddoppio avversario abbiamo cantato ancora più forte...i crotonesi invece sono stati una delusione totale: cori discontinui, pochi nonostante il secondo posto in classifica e, dulcis in fundo, striscioni dichiarati!!!
Il viaggio non ha risentito minimamente della sconfitta ed allegramente si sono affrontate anche le 5 ore di ritorno (rientro a C.mare intorno alle 23). Unico inconveniente è stato quando alla nostra prima sosta, ci hanno letteralmente chiuso le porte in faccia dell'autogrill e ci hanno così negato l'accesso...ma noi ultras non siamo cittadini come gli altri!?!? Cose da pazzi!

giovedì 14 febbraio 2008

Auguri nostro unico grande AMORE!!!



BUON SAN VALENTINO NOSTRO UNICO GRANDE AMORE!

domenica 10 febbraio 2008

Juve Stabia - Massese


Ci sono emozioni che non si possono spiegare e molti, che non vivono l'essere ultras, non possono capire...un goal al novantasettesimo minuto è una di queste. Quando sei lì e pensi che tutto sia finito, compromesso, ecco che all'ultimo tiro della partita si gonfia la rete, l'intero stadio esplode come una polveriera ed una gioia indescrivibile ti sale dal cuore e con essa un incontenibile urlo, un lunghissimo brivido ed infine una piccola lacrima...allora pensi che sia la giusta ricompensa per chi come noi ci ha creduto fino all'inverosimile, per chi come noi ha cantato 90min senza sosta, per chi come noi nonostante una società fantasma è ancora al fianco della gloriosa maglia gialloblè ed infine per chi come noi ha visto quei 3 punti conquistati con i denti significare ossigeno puro, vita, speranza per salvare questa categoria riconquistata e tanto desiderata dopo anni di buio.

La Curva Sud ha accolto l'ingresso delle squadre in campo con una buona sciarpata e ha mantenuto un tifo costante per tutti i 90min, si è avuto un bel colpo d'occhio grazie alla presenza di molte bandiere e da notare sono stati i nostri nuovi stendardi e l'accensione di varie torce. Il tifo migliore sicuramente si è avuto nel finale dove la Sud a spinto i ragazzi ad un'insperata vittoria che ha fatto venire giù l'intero settore gialloblè, in tipico stile Boca Juniors.
Gli ospiti, circa una trentina, si sono raggruppati dietro lo striscione ALESSANDRO PRESENTE provando inutilmente a farsi sentire. Per loro ancora una doccia fredda nei minuti finali (e fatali) del R. Menti.

lunedì 4 febbraio 2008

Pescara - Juve Stabia


Dopo la trasferta vietata di Potenza, finalmente si torna sui gradoni.
Ancora una gara in trasferta per le vespe, ma stavolta per raggiungere la città di Pescara si viaggia in pullman insieme alla Curva Sud. Si parte intorno alle 9.30, belli carichi, con una voglia di cantare che investe l'intero pullman già dai primi minuti. Viaggio tranquillo se non che all'altezza di Lanciano (o quasi), proviamo a fermarci in un autogrill, ma troviamo una volante di polizia con un pullman di potentini...neanche il tempo di fermarci che ci obbligano di sgomberare velocemente e così l'incontro-scontro sfuma.
Arriviamo allo stadio di Pescara con mezz'ora d'anticipo e ci accorgiamo che qui sono ben visibili le modifiche del calcio moderno: biglietti nominativi, tornelli, prefiltraggio...purtroppo qualcuno resterà fuori per tutta la partita.
Nel settore a noi riservato si forma una bella macchia gialloblè (circa un centinaio di stabiesi), ci si sistema dietro le svariate pezze dei gruppi e da notare sono i cappelloni che in molti indossano anticipando così di alcuni giorni il Carnevale. La nostra gara inizia come al solito ricordando i diffidati per poi procedere con un buon tifo per tutto il primo tempo: tanti battimani, cori secchi e sventolio continuo di bandierine. In campo le vespe, o meglio Prisco, ci regala un rigore parato che fa esplodere l'intero settore come ad un goal, ma per il resto la gara non regala tantissime emozioni. Nel secondo tempo partiamo un pò a rilento e devono passare alcuni minuti per raggrupparci di nuovo e riportare il tifo ai livelli del primo tempo. Da segnalare una buona sciarpata e i cori goliardici verso Romito del Pescara (autore del noto autogoal nel derbyssimo tra Juve Stabia e Napoli). Alla fine, con l'intera squadra sotto al settore, festeggeremo il buon punto conquistato.
Capitolo pescaresi: la curva di casa non si presenta piena, ma i presenti si raggruppano tutti dietro lo striscione CIAO CASIMIRI, un ultras venuto a mancare alcuni giorni prima per il quale applaudiamo all'esposizione di frasi in suo onore. Per tutta la gara mostrano un tifo discontinuo, qualche fischio nei nostri confronti e in generale non ci impressioneranno più di tanto, tranne che per una furibonda rissa che si scatenerà tra gli stessi pescaresi nella parte alta della curva.
Sembrerebbe una domenica finita serenamente, se non fosse per l'autista, che in zona Venafro, con una spaventosa sbandata, esce quasi fuori strada e urta una vettura parcheggiata (a detta di molti un'apecar, con a bordo addirittura delle persone!!!). Dallo spavento l'autista scappa a tutta velocità, nonostante le richieste di fermarsi da parte dell'intero pullman...se nel caso ci fosse stato davvero qualche ferito si sarebbe andato incontro al reato di omissione di soccorso!!!
Fino a C.mare così non diamo tregua all'autista che subirà fino al momento dell'arrivo, intorno alle 21.15, cori del tipo "assassino...assassino...assassino!!!".

TIFOSOTTO UNO DI NOI!


Mercoledì, ore 21.30 riunione presso l'abitazione del sopracitato Tifosotto. PRESENZA OBBLIGATORIA!

sabato 2 febbraio 2008

LA VERITA'...TI FA MALE LO SAI!!!

Ad un anno esatto dal derby Catania-Palermo, riproponiamo il seguente articolo de "L'Espresso" di qualche tempo fa...

Il Discovery della polizia si muove in retromarcia per sfuggire all'inferno di pietre, fumo e bombe carta scatenato dagli ultras catanesi. Poi, un botto improvviso sulla vettura. In quel momento l'ispettore Filippo Raciti si porta le mani alla testa e si accascia. Due colleghi lo adagiano nel sedile posteriore del fuoristrada; l'ispettore si lamenta dal dolore e non riesce a respirare. Potrebbe essere in questo racconto, nel verbale redatto il 5 febbraio scorso alla squadra mobile di Catania, la soluzione del "caso Raciti", l'ispettore di polizia morto dopo gli scontri con i tifosi durante il derby Catania-Palermo del 2 febbraio. A raccontare è l'autista del fuoristrada, l'agente scelto S. L., 46 anni. È lui che ricostruisce dettagliatamente quella giornata di follia: dall'arrivo dei pullman con i tifosi del Palermo sino agli ultimi momenti di Raciti. Il passaggio più importante del verbale va collocato intorno alle 20,30. Più di un'ora dopo il presunto contatto con gli ultras di fronte al cancello della curva Nord e a partita appena conclusa, mentre fuori dallo stadio continua la guerriglia. Rivela S. L.: "In quel frangente sono stati lanciati alcuni fumogeni, uno dei quali è caduto sotto la nostra autovettura sprigionando un fumo denso che in breve tempo ha invaso l'abitacolo. Raciti ci ha invitato a scendere dall'auto per farla areare. Il primo a scendere è stato Raciti. Proprio in quel frangente ho sentito un'esplosione, e sceso anch'io dal mezzo ho chiuso gli sportelli lasciati aperti sia da Balsamo che dallo stesso Raciti ma non mi sono assolutamente avveduto dove loro si trovassero poiché vi era troppo fumo. Quindi, allo scopo di evitare che l'autovettura potesse prendere fuoco, mentre era in corso un fitto lancio di oggetti e si udivano i boati delle esplosioni, chiudevo gli sportelli e, innescata la retromarcia, ho spostato il Discovery di qualche metro. In quel momento ho sentito una botta sull'autovettura e ho visto Raciti che si trovava alla mia sinistra insieme a Balsamo portarsi le mani alla testa. Ho fermato il mezzo e ho visto un paio di colleghi soccorrere Raciti ed evitare che cadesse per terra". Raciti viene adagiato sul sedile e soccorso da un medico della polizia. L'ispettore muore per la manovra imprudente di un collega alla guida del Discovery? A ipotizzarlo, dopo avere letto il verbale, è adesso la difesa dell'unico indagato, il minorenne A.S. arrestato pochi giorni dopo gli scontri, e accusato dell'omicidio. Scrive il medico Giuseppe Caruso, nella consulenza di parte: le fratture delle quattro costole dell'ispettore e le sue lesioni al fegato sono compatibili, "con abbondante verosimiglianza, con il bordo dello sportello di un fuoristrada o dello spigolo posteriore di un identico autoveicolo". Si potrebbe ribaltare dunque lo scenario proposto dalla polizia e dal pm della Procura presso il Tribunale per i minorenni, Angelo Busacca, che accusano il giovane di avere scagliato, con altri, un pezzo di lamiera contro un gruppo di agenti, tra cui Raciti, che tentavano di proteggere i tifosi del Palermo. Un gesto compiuto, come testimoniano le riprese video, tra le 19,04 e le 19,09. La partita giudiziaria ora si gioca sul terreno medico-legale. A sostegno della nuova richiesta di scarcerazione per mancanza di indizi del minorenne gli avvocati Giuseppe Lipera e Grazia Coco hanno depositato la consulenza di Caruso che demolisce le considerazioni del medico-legale del pm, Giuseppe Ragazzi. "La frattura delle coste, a maggior ragione quando le coste fratturate sono diverse", scrive Caruso, "comporta dolori lancinanti e difficoltà respiratorie immediate e non consentono, a chiunque, lo svolgimento delle normali attività fisiche". Come ha fatto Raciti, dunque, si chiedono i difensori, a fronteggiare gli ultras catanesi, dalle 19,08 sino alle 20,20, con quattro costole fratturate e un'emorragia al fegato senza avvertire dolori? La risposta è affidata a una nuova consulenza medico-legale collegiale, che gli avvocati hanno chiesto al gip Alessandra Chierego, con "esperti di chiara fama, non escludendo l'ipotesi di dovere chiedere la riesumazione del corpo dell'ispettore". Oltretutto Raciti, dopo le 19,08, ha continuato il suo lavoro senza problemi, come testimonia il suo collega Lazzaro: "Mentre eravamo in macchina non ho sentito Raciti lamentare dolori o malessere". Dopo due mesi di indagini della polizia di Catania ora il caso Raciti è affidato ai carabinieri del Ris di Parma: i risultati della nuova perizia si conosceranno entro un paio di mesi (o meglio non si conosceranno mai...).

ULTRAS D'ITALIA NON MOLLIAMO!

martedì 29 gennaio 2008

Gragnano - Savoia


La Juve Stabia si ferma, ma noi HC*JS...no!!!
Approfittiamo della sosta del nostro campionato di C1, per far visita ai nostri fratelli oplontini. La gara dei biancoscudati è contro il Gragnano e si svolge nel nostro R. Menti, vista l'inagibilità dello stadio della vicina Gragnano. Ottima presenza e buon tifo per tutti i 90 minuti a dimostrazione del fatto che i ragazzi di Torre Annunziata meritano ben altre categorie.
Da segnalare il coro al nostro Tifosotto, i molti stabiesi presenti e i sentiti cori di stima reciproca che hanno rafforzato una fratellanza già profonda.

BUON CENTENARIO A TUTTO IL POPOLO BIANCOSCUDATO CON LA SPERANZA DI INCONTRARCI PRESTO!

Un saluto particolare al CLAN99...avversari in campo...sugli spalti fianco a fianco!

martedì 22 gennaio 2008

Potenza - Juve Stabia


In merito alla decisione di "settore chiuso" per gli ospiti stabiesi, in riferimento alla gara tra Potenza e Juve Stabia, si "ringrazia" il Prefetto di Potenza e il "mitico" Osservatorio del Viminale, che da come abbiamo potuto notare...c'ha una GRAN VISTA DI MERDA!

SEMPRE PIU' SDEGNO, PER QUESTO CALCIO MODERNO!

lunedì 14 gennaio 2008

Juve Stabia - Martina


La prima partita del 2008 delle vespe si svolge al R. Menti contro un Martina Franca in grave crisi societaria, che si presenta a C.mare con la beretti.
Giornata caratterizzata dalla pioggia, che ci accompagna per tutto l'arco dei 90min; nonostante il maltempo però la Curva Sud non è deserta come ci si aspettava. La prestazione canora risulta abbastanza buona, anche se ci si ostina a cantare per buona parte della partita sempre lo stesso coro. Alla faccia del decreto, sono stati accesi tanti fumogeni e torce, ma anche la presenza di bandiere e bandierine è stata buona (caso a parte il nostro bandierone che non hanno fatto entrare...bastardi!). Il primo tempo della Sud si chiude sulle ali dell'entusiasmo, poichè dopo l'inaspettato svantaggio dei primi minuti iniziali, le vespe rimontano e poi passano addirittura in vantaggio.
Nella pausa, come pure a fine gara, non ci si dimentica del nostro Tifosotto e così forti cori si levano dal nostro settore in suo favore. Il secondo tempo si apre con l'esposizione da parte nostra di una frase per i fratelli grigioneri, per ringraziarli del grande gesto che hanno fatto...IL CALCIO MINORE E' SEMPRE IL MIGLIORE...ONORE AGLI ULTRAS LEBOWSKI.
Ripiegata la frase (ovviamente non autorizzata), incuranti della pioggia, ci si inizia a divertire davvero e così tutta la solita goliardia che contraddistingue gli HC*JS viene fuori. Si canta fino alla fine senza pause, anche se, a risultato positivo ormai acquisito, la curva ha un leggero calo d'intensità.
Presenti una decina di martinesi che non provano nemmeno a cantare.

TIFOSOTTO NON MOLLARE!

sabato 29 dicembre 2007

Arezzo - Juve Stabia

Per l'ultima partita dell'anno ci si da appuntamento abbastanza presto (circa le 6.30), in modo da poter arrivare in tempo per pranzare insieme ai fratelli grigioneri, che ci raggiungeranno anche ad Arezzo.
Il pulmino è bello pieno, infatti si sta stretti, ed anche la velocità ne risente dato il "grosso peso" che ha il nostro gruppo; anche il buon Carminuccio, con la sua guida "tranquilla", ci mette il suo nonostante le sollecitazioni dell'intero gruppo.
Prima di arrivare ad Arezzo, è d'obbligo la fermata all'autogrill di Badia al Pino dove Gabriele Sandri ha perso la vita per mano di un agente della Polstrada...restiamo pochi minuti, il tempo di attaccare i nostri adesivi ed appendere una sciarpa, tutto questo mentre il nostro pensiero va a quel tragico giorno, visto che sarebbe potuto accadere anche a noi (GABBO ASPETTA ANCORA GIUSTIZIA!!!).
Ad un'ora dalla partita, giunti finalmente ad Arezzo, troviamo spazio per il pranzo in un parco a pochi km dallo stadio e raggiunti dai "lebowskiani" iniziamo a sorseggiare vini e alcolici vari, giusto per riscaldarci un po'. A mezz'ora dal fischio d'inizio raggiungiamo la stadio e qui nasce la solita "tarantella" per il caro-biglietti, cosa che ci fa ritardare di 10min l'ingresso nel settore ospiti. Alla fine si conteranno più di 50 stabiesi. Tifo buono e continuo sia nel primo tempo che nella seconda frazione di gioco: una prestazione condita da cori secchi, battimani e da due buone sciarpate, di cui una nel finale per festeggiare l'ottimo punto conquistato sul campo. Una prestazione aiutata anche dalla poca voce degli ultras di casa, che raramente si sono fatti sentire. Da segnalare i cori razzisti contro il nostro Ghomsy e battibecchi con la tribuna aretina dopo il triplice fischio finale.
Nel parcheggio, poi, continuano i brindisi con i fratelli grigioneri e s'innalza forte il nostro vecchio coro d'amicizia a cui abbiamo aggiunto una nuova strofa (W la "coaola"). Alla fine però siamo sollecitati ad andarcene in maniera poco amichevole dalla police, quindi, fatti i saluti e gli auguri, siamo costretti a rimetterci in viaggio. Rientro tranquillo intorno alle 23, ma come sempre per ultimi...

BUONE FESTE A TUTTI!!!

lunedì 17 dicembre 2007

Juve Stabia - Ancona


Dopo i noti fatti di Juve Stabia-Salernitana, noi HC*JS, decidiamo di assistere al match tra JS e Ancona in assoluto silenzio, per onorare l'assenza forzata del nostro Tifosotto (come recita la frase non autorizzata esposta ad inizio gara). Gli unici cori che si alzano dal nostro settore durante l'intervallo sono unicamente per il nostro amico costretto ai domiciliari e per la libertà degli ultras; i cori continuano fino ai primi minuti della seconda frazione di gioco dove mostriamo un nostro bandierone ed accendiamo alcune torce. Per il resto, la Curva Sud decide di cantare, mentre nel settore ospiti saranno presenti appena 15 anconetani non ultras.

TIFOSOTTO LIBERO!

giovedì 13 dicembre 2007

Juve Stabia -Salernitana