martedì 8 settembre 2009
Juve Stabia - Barletta
giovedì 3 settembre 2009
La "tessera del tifoso"

La "tessera del tifoso" è uno strumento di “fidelizzazione” adottato dalla società di calcio che prevede verifiche della Questura attraverso una procedura standard diramata a livello nazionale con apposita direttiva ministeriale. Il progetto lanciato dall'Osservatorio si pone l’obiettivo di creare la categoria dei “tifosi ufficiali”.
La tessera, rilasciata dalla società sportiva previo “nulla osta” della Questura competente che comunica l’eventuale presenza di motivi ostativi (Daspo in corso e condanne per reati da stadio negli ultimi 5 anni), fidelizza il rapporto tra tifoso e società stessa.
A cosa da diritto
- al possessore non si applicano le eventuali restrizioni alla vendita dei biglietti;
- vengono snellite sia le procedure di acquisto dei biglietti che quelle di accesso allo stadio, attraverso la creazione di varchi dedicati;
- è favorita la concessione di facilitazioni, privilegi e/o benefici da parte delle società (accumulo di punti, diritto di prelazione per l’acquisto di biglietti, convenzioni con altre società private come Ferrovie dello Stato, Autogrill, sponsor, ecc.).
I vantaggi per la sicurezza
- permette di “costituire” la categoria degli spettatori “ufficiali”;
- garantisce l’aumento degli standard di sicurezza del pubblico, perché esclude dagli impianti i soggetti sottoposti a Daspo o a condanne per reati da stadio;
- consente alle società sportive di avviare rapporti “virtuosi” con le tifoserie ufficiali, soprattutto per le trasferte;
- nel tempo determinerà la costituzione, nell’ambito delle Società Sportive, dei c.d. “dipartimenti dei tifosi” che in altri grandi club europei hanno trovato applicazione con apprezzabili risultati.
martedì 1 settembre 2009
Monopoli - Juve Stabia


Con la prima trasferta di campionato in quel di Monopoli, la stagione calcistica 2009/2010, dopo la fase di rodaggio del mese di agosto, entra finalmente nel vivo.
La carovana gialloblè è formata da un pullman, un pulmino (occupato da noi) e da una decina di auto; per un totale di circa 130 stabiesi al seguito.
Stranamente arriviamo abbastanza in anticipo allo stadio e dopo l'attento controllo dei blu, sistemiamo le pezze e ci compattiamo al centro del settore.
I cori iniziano prima del fischio d'inizio e sono ovviamente tutti per i diffidati. Siamo molto colorati e sosteniamo a gran voce le vespe che ci ripagano con un 1-2 nell'intervallo.
Il secondo tempo si apre da parte HC*JS con l'esposizione di una frase per il nostro caro fratello Dome che, per colpa di un grave lutto in famiglia, ha dovuto saltare la trasferta...DOME TI SIAMO VICINI!
La Sud è abbastanza convinta di portare a casa i 3 punti ed infatti l'incitamento per gli 11 in campo risulta continuo e deciso, ma quando in 5 minuti i locali ribaltano il risultato, la nostra prestazione subisce davvero un colpo basso.
Tiriamo fuori una piccola prova d'orgoglio che si spegne dopo pochi minuti e alla fine restiamo in pochi a cantare fino alla fine.
I giocatori vengono ad applaudirci sotto al settore, ma non hanno capito che questo non ci basta e che devono ONORARE LA NOSTRA MAGLIA!!!
TIFOSOTTO LIBERO!
giovedì 27 agosto 2009
Barletta - Juve Stabia (Coppa Italia)

L'ultima gara della fase eliminatoria della Coppa Italia di serie C ci vede di scena al Cosimo Puttilli di Barletta.
La trasferta non è di quelle più ambite dato il giorno infrasettimanale, il passaggio del turno già conquistato e le beretti delle due squadre messe in campo al posto di quelle vere; in poche parole una trasferta per pochi intimi.
Difatti raggiungiamo la Puglia in appena 26 unità, a bordo di un pulmino e di due auto.
Arriviamo allo stadio con più di un'ora d'anticipo, dove alcuni ultras della curva ci vengono a salutare velocemente e a regalarci delle bottiglie d'acqua in segno di ospitalità e di rispetto ultras.
Tifo compatto e buono nei primi 45 minuti e abbastanza disorganizzato nel secondo tempo.
Non ci aspettavamo il gesto dei barlettani soprattuto per le vecchie ruggini negli anni 90 e per la loro amicizia con i salernitani, quindi ci comportiamo rispettosamente e con sana indifferenza ultras; anche se qualche coro contro i salernitani è stato d'obbligo.
Castellammare di Stabia, città delle acque...sapremo ricambiare sicuramente.
VIVA LA FICA! SIEMPRE!
lunedì 24 agosto 2009
Juve Stabia - Gela
venerdì 21 agosto 2009
Manfredonia - Juve Stabia (Coppa Italia)

martedì 18 agosto 2009
Juve Stabia - Andria BAT (Coppa Italia)

mercoledì 12 agosto 2009
Juve Stabia - Aversa Normanna (Coppa Italia)

Ritornare sui gradoni, dopo il letargo estivo, è per molti di noi come rinascere.
Come primo avversario ci ritroviamo di fronte l'Aversa Normanna, che ritroveremo anche in campionato, vista la retrocessione in C2 dopo gli spareggi-salvezza con il Lanciano.
Lo stadio è semideserto (appena 700 paganti) dato il periodo ancora di ferie e la poca importanza che riveste questa competizione.
La Curva Sud si presenta più piena degli altri settori e con una frase in bella mostra per ricordare la disastrosa stagione scorsa: "STAGIONE 08-09: SOLO DELUSIONI...ORA BASTA UMILIAZIONI!".
Il tifo, dopo 10 minuti di silenzio, parte con i soliti cori per i diffidati e l'esposizione di una frase contro la "Tessera del Tifoso". Una prestazione, tra alti e bassi, fatta di tanta voce e discreti battimani a sostegno solo della maglia, anche se sul finire del primo tempo c'è stato spazio per un po' di sana goliardia: una frase in spagnolo, "¿DONDE ESTAS FRANCO?", chiedeva dove sia finito il presidente Franco Giglio (vista la sua assenza da diversi mesi da C/mare) con a seguire cori come "Franco Giglio libero!" oppure "liberatelo!".
Nell'intervallo, noi HC*JS, abbiamo esposto una frase per Tifosotto, che è tornato ingiustamente agli arresti domiciliari. Ogni commento sembra inutile dopo la sentenza Sandri...ormai è sotto gli occhi di tutti, la legge non è uguale per tutti.
Settore ospiti: circa 50 spettatori di cui solo una ventina ultras. Fanno quello che possono.
TIFO SEMPRE!
venerdì 24 luglio 2009
MIO FRATELLO E' SIRACUSANO!

Sabato 25 luglio, in occasione del 30° anniversario della scomparsa del calciatore Nicola De Simone, si festeggeranno i 25 anni di gemellaggio delle due tifoserie.
Ore 11.00: Apertura di una mostra fotografica delle due tifoserie.
Ore 12.00: Aperitivo in piazza
Ore 18.30: Presso lo stand gadget commemorativi e sorprese
Ore 19.00: Happy Hour manicaretti e prodotti tipici
Ore 19.30: Allo stadio Menti esibizione dell'artista stabiese Gaetano Santaniello con "I Santi e i Briganti".
Ore 20.30: Inizio incontro di calcio tra tifosi Stabiesi e Aretusei.
Dopo la gara coppe, targhe ricordo, taglio torta del memorial.
mercoledì 15 luglio 2009
Se è lo Stato a sparare, è tutto normale...
La corte d'Assise di Arezzo ha condannato a sei anni di reclusione il poliziotto Luigi Spaccarotella, che l' 11 novembre 2007, nell'area di servizio Badia al Pino, vicino ad Arezzo, uccise con un colpo di pistola il tifoso laziale Gabriele Sandri. Il poliziotto, imputato di omicidio volontario, è stato dichiarato colpevole di omicidio colposo. Il pm aveva chiesto una pena di 14 anni di reclusione. Subito dopo la lettura del dispositivo, vi sono state urla in aula contro i giudici.
"E' una vergogna per tutta l'Italia", così Giorgio Sandri, padre di Gabriele, ha commentato la condanna a sei anni per l'agente Luigi Spaccarotella. I giudici hanno derubricato il reato da omicidio volontario a colposo.
Urla, insulti, pianti e anche qualche malore. E' la reazione degli amici della famiglia Sandri dopo la lettura della sentenza del processo per la morte del tifoso laziale, Gabriele Sandri. Un'ambulanza è dovuta intervenire davanti al tribunale perché una ragazza aveva accusato un lieve malore. A calmare gli animi ci ha provato il fratello Cristiano, che ha chiesto ai presenti di stare tranquilli in nome di Gabriele.
(http://www.ansa.it/)
venerdì 12 giugno 2009
martedì 2 giugno 2009
Juve Stabia - Lanciano (play-out)

Affrontare per due anni di seguito i play-out con lo stesso avversario è un record che solo la nostra Juve Stabia poteva regalarci, anche se rigiocarci la permanenza in C1 contro il Lanciano è un traguardo di cui ne avremmo fatto volentieri a meno.
Quest'anno, però, i primi 90 minuti per la salvezza passano per il Romeo Menti che, al contrario dell'anno scorso, dove la salvezza era ad un passo, si presenta con qualche vuoto in più. La Curva Sud, riprendendo piena attività dopo i fatti di Juve Stabia-Paganese, è già attiva dalle prime ore del mattino, per non parlare del lavoro svolto durante la settimana, iniziato con il tifo durante la partita d'allenamento di giovedì.
Da Firenze, con grande piacere, ci hanno raggiunto anche 3 fratelli del Lebowski con cui abbiamo aspettato l'apertura dei cancelli (tra birre, prodotti casarecci e musica live) fin dalle 12.
La tensione è alta, data la posta in palio, ma a scaldare ancor di più gli animi sono sempre i soliti tutori dell'(dis)ordine, che stavolta creano inutili discussioni per il materiale (addirittura non volevano far entrare il nostro drappo AGAINST RACISM) e fanno scoppiare il caos sotto i tornelli. Alla fine il buon senso vince e tutto ritorna alla calma.
La Sud è bella carica ed inizia a scaldarsi la voce con alcuni cori per i diffidati. Nessuna coreografia particolare, ma solo tante bandiere ed una frase eloquente in tre pezzi che viene alzata all'ingresso delle squadre in campo: "Una città da amare...questa maglia da onorare...NEL BENE E NEL MALE PRESENTI PER UN SOLO IDEALE". Il tifo parte subito forte e si mantiene su ottimi livelli per tutto il primo tempo...si chiede una sola cosa: la vittoria!
La prima frazione di gioco si chiude a reti inviolate tra i primi malumori del pubblico e come se non bastasse inizia anche a piovere. L'ansia inizia a salire e tra i distinti e il settore ospiti vola qualche insulto e qualche oggetto. I lancianesi sono circa 200, arrivati a partita iniziata, mai nessun contatto con loro negli incontri precedenti, ma domenica hanno giocato col fuoco e si sono meritati gli insulti anche della Curva Sud.
Nel secondo tempo, il tifo è molto condizionato dalla partita e si cerca di trascinare la squadra, ma verso il 30° minuto sembra la fine: i rossoneri si portano in vantaggio e le speranze di salvezza sembrano svanire. A stento i cori riescono a decollare e rimaniamo a cantare davvero in pochi fino a quando, a pochissimi minuti dalla fine, le vespe acciuffano il pareggio e fanno esplodere l'intero stadio. E' una bolgia, il tifo si rianima e anche dagli altri settori l'incitamento diventa continuo, ma l'apoteosi è al 46° minuto, quando in pieno recupero le vespe si portano incredibilmente in vantaggio: è il delirio totale e le lacrime non si riescono a trattenere.
Al triplice fischio un urlo liberatorio rimbomba ed è festa in campo e sugli spalti. Sembra un sogno, ma il vero vincitore resta il pubblico stabiese. In curva la festa si protrae a lungo, tra goliardici trenini e cori per i diffidati. Salutiamo, per questa stagione, il nostro stadio con il coro per Tifosotto e quello oramai diventato un classico quando con noi ci sono i fratelli grigioneri.
La prima battaglia è stata vinta, ma la guerra non è ancora finita. TUTTI A LANCIANO!
mercoledì 20 maggio 2009
Juve Stabia - Paganese... "La Pastetta"
martedì 12 maggio 2009
Foligno - Juve Stabia


Ultima trasferta dell'anno, ultima spiaggia per credere ancora nella salvezza.
La Sud non organizza pullman e così ognuno si organizza con mezzi propri. Noi noleggiamo un auto da sette posti. Appuntamento sotto la nostra curva per poter partire tutti insieme, ma noi a causa di un ritardatario (ovviamente punito durante il tragitto) partiamo con mezz'ora di ritardo.
La comodità di viaggiare in auto si vede e si sente, visto che arriviamo tranquillamente a Foligno dopo appena 3 ore e mezzo di viaggio...chissà quanto ci avremmo messo con il pullman!?!?
In totale saremo sotto le 100 unità e dopo aver consumato le nostre "merende" nell'antistadio, entriamo nel settore a noi riservato. Da segnale che i "gentili" tutori dell'ordine ci vietano il drappo "TIFOSOTTO LIBERO".
Siamo in pochi a cantare, siamo in pochi a crederci ancora, ma diamo l'anima per tutta la gara e quando le vespe passano in vantaggio sul finire del primo tempo, il settore sembra venire giù.
Il nostro tifo cala solo nei primi minuti del secondo tempo, un po' per il caldo asfissiante, un po' per la tensione della gara, ma riusciamo comunque a dare la carica giusta agli 11 in campo che riescono a mantenere l'importantissimo vantaggio fino alla fine.
Al triplice fischio finale è una vera e propria liberazione per tutti gli stabiesi presenti che speravano vivamente in questa vittoria, soprattutto per allontanarci dall'ultima posizione in classifica. A grand voce, però, invitiamo la squadra a tenere duro fino alla fine perchè il difficile arriva ora: prima il derby con la Paganese, da vincere assolutamente, e poi i fatidici play-out.
NON MOLLEREMO MAI!
Tifosotto libero!
mercoledì 6 maggio 2009
martedì 28 aprile 2009
Lanciano - Juve Stabia


mercoledì 22 aprile 2009
Juve Stabia - Pescara
giovedì 16 aprile 2009
lunedì 6 aprile 2009
Juve Stabia - Sorrento

Ritorno alla vittoria! Dopo sei sconfitte consecutive la Juve Stabia esce dal tunnel. Una vittoria sofferta, ma ampiamente meritata e voluta da tutto il pubblico presente. In ottima forma la Curva Sud, che si è dimostrata vero 12° uomo in campo. La nostra partita sugli spalti si apre con una semplice coriandolata e con le bandiere, le tante bandierine e alcuni stendardi al vento. A seguire cori per i diffidati e l'esposizione di una frase: "La dignità di una città...nell'amore di una curva". Buona ed a tratti trascinante la prova canora, sia nel primo che soprattutto nel secondo tempo, dove la Sud ha potuto finalmente urlare di gioia per il goal-vittoria che ha steso i rossoneri. Altre frasi sono state esposte durante il match: una per la promozione dei fratelli siracusani ed un'altra (di cui non ci sono foto) contro un noto quotidiano locale. Da segnalare l'accensione di alcune torce e il divieto (oramai scontato) per i costieri. Forse bisognava spogliarli prima...
Ora tutti uniti per la salvezza...avanti Vespe, avanti Ultras!
Tifosotto libero!
martedì 31 marzo 2009
Pistoiese - ?


E’ stata davvero una notte lunghissima per i calciatori della Juve Stabia e i tifosi. La sconfitta di Pistoia ha visto precipitare le vespe in ultima posizione. L’intera rosa di Maurizio Costantini è finita nell’occhio del ciclone. Il viaggio di ritorno della Juve Stabia da Pistoia si è trasformato in un vero incubo. Una fila di tre pullman, quello della squadra avanti scortato dai due che trasportavano i tifosi delle vespe, che hanno seguito la squadra nella trasferta di Pistoia fino all’arrivo in sede. I tifosi della Juve Stabia, dopo la gara, avevano chiesto un primo faccia a faccia con i calciatori invitando il pullman sociale a sostare al primo autogrill lungo l’autostrada. Richiesta declinata dalla squadra che ha proseguito il suo viaggio di ritorno senza fare alcuna sosta. Il bus fa ritorno in città intorno alla mezza. Dieci minuti più tardi, poi, arrivano anche i due pullman che trasportavano i tifosi mentre i calciatori, scesi dal bus sociale, erano pronti a salire nelle proprie auto per fare ritorno a casa. A questo punto va in scena la protesta singolare dei tifosi stabiesi che invitano tutti i componenti della rosa gialloblù a sfilarsi le divise sociali. I calciatori restano in mutande nel piazzale antistante gli spogliatoi infreddoliti e sui loro volti si legge la paura unita all’umiliazione. Qualche elemento della rosa scoppia anche in lacrime. Dal punto di vista dell’ordine pubblico tutto fila liscio. I tifosi, seppure disgustati e amareggiati per il risultato di Pistoia, riescono a contenere la rabbia e dopo aver discusso coi protagonisti del flop gialloblù lasciano lo stadio Menti coi calciatori che si infilano, con indumenti raccattati dal magazzino della società, nelle proprie auto per raggiungere le loro abitazioni. (tratto da http://www.resport.it/)
Un particolare ringraziamento va ai ragazzi di Lucca e come sempre ai fratelli del Lebowski, presenti ancora una volta al nostro fianco. Hamas-Lebowski...e se il vino finirà!?






