Una volta il calcio non era "solo un pretesto" ma una manifestazione di gioia ed il tifo organizzato,anche se era dominato da una sorta di codice non scritto,era il perfetto modo di come questa gioia poteva essere interpretata sugli spalti in maggior modo….
Ovviamente gli Ultras si distinguevano dagli altri tifosi perché la loro gioia era un po’ meno folkloristika (tranne alcuni casi di curve che tutto sono fuorché ULTRAS nel vero senso della parola) e sicuramente incentrato ad un tifo pulito,scarno,e che fosse organizzato in modo da trascinare sui gradini non soltanto l’amore per la propria squadra,ma anche l’amore verso il proprio gruppo,la militanza all’interno di un gruppo,continuata ed incessante e l’amore verso la propria città con la conseguente voglia di onorarla in tutti gli stadi.Insomma era si divertimento ma anche militanza attaccata alle proprie radici ed origini; nel nostro specifico caso la nostra citta è Castellammare e personalmente, sono fiero di cantare canzoni che riecheggiano alle nostre origini oppure al senso di appartenenza alla mia citta. Fiero di essere un ultras vecchie maniere che ogni domenica accende fumogeni e sventola bandieroni con la sciarpa in lana del gruppo stretta al collo. Fiero di leggere ogni 15 giorni la fanzine del gruppo, di attaccare ovunque gli adesivi e leggere il nostro blog. Insomma sono fiero di: essere castellone/terrone in ogni forma e in tutte le sfumature, di tifare all' italiana (come la frittura...) e non rinnegare la storia del tifo della mia città!!!
Ma purtoppo in italia...il vivere i gradini di uno stadio sta diventando sempre più una vera e propria omologazione di massa tendente ad una fantomatica cultura di casualismo militante unito all’apparire che per fortuna non ha ancora toccato le sponde della mia beneamata curva sud. Casual è il pseudo ultras che non indossa i colori sociali; quindi niente sciarpe,bandiere, toppe, striscioni e segni di riconoscimento.Casual è chi non canta cori ma urla cori secchi, senza tamburo, senza continuità senza la passione che ci contraddistingue (noi italiani malati del calcio).Casual è la standardizzazione dell' essere ed apparire e purtoppo è anche moda nel seguire le destre estreme. Credo principalmente che il vivere la curva,i propri gradini,sia innanzitutto momento di semplicità e di gioia e no una falsa rappresentazione di una cultura anglosassone che poi realmente non esiste.Oggi in quasi ogni curva italiana esiste almeno un gruppo casual che è proprio delle curve anglosassoni, in controtendenza con quello che succede nel mondo; dove tutti copiano e ammirano lo stile di tifo italiano (dal sud america al giappone). Il problema però è un altro,che per gli inglesi la cultura casual è dovuta ad anni ed anni di scontri hooligans...quindi per confondersi con la gente comune e non essere identificati come sostenitori di un team, il loro abbigliamento cambiò, mentre in italia è solo una misera moda. Il casualismo adottato in Italia è far finta di essere stilosi indossando capi firmati dagli stilisti giusti come Fred Perry, Lacoste , Stone Island e Burberrys i più gettonati…è far finta dei bere km di birra per essere apprezzati in quanto questo è considerato molto english. Comunque dopo lo scioglimento di gruppi guida, la moda di essere allo stadio tendenti a destra e la disgregazione dell' organizzazione delle curve... si sta lasciando spazio a gente che ultras non può essere definita... Comunque non condivido le idee di chi si rispecchia nella cultura curvaiola d'oltremanica casual e segue questo stile forzato e freddo che non rispecchia la nostra terra calorosa!
Noi resteremo sempre saldi alle nostre vecchie maniere; con le nostre bottiglie di vino ed il nostro abbigliamento kitsch!!!
hcjs...ieri ora sempre...fedeli alla linea!!!
Ovviamente gli Ultras si distinguevano dagli altri tifosi perché la loro gioia era un po’ meno folkloristika (tranne alcuni casi di curve che tutto sono fuorché ULTRAS nel vero senso della parola) e sicuramente incentrato ad un tifo pulito,scarno,e che fosse organizzato in modo da trascinare sui gradini non soltanto l’amore per la propria squadra,ma anche l’amore verso il proprio gruppo,la militanza all’interno di un gruppo,continuata ed incessante e l’amore verso la propria città con la conseguente voglia di onorarla in tutti gli stadi.Insomma era si divertimento ma anche militanza attaccata alle proprie radici ed origini; nel nostro specifico caso la nostra citta è Castellammare e personalmente, sono fiero di cantare canzoni che riecheggiano alle nostre origini oppure al senso di appartenenza alla mia citta. Fiero di essere un ultras vecchie maniere che ogni domenica accende fumogeni e sventola bandieroni con la sciarpa in lana del gruppo stretta al collo. Fiero di leggere ogni 15 giorni la fanzine del gruppo, di attaccare ovunque gli adesivi e leggere il nostro blog. Insomma sono fiero di: essere castellone/terrone in ogni forma e in tutte le sfumature, di tifare all' italiana (come la frittura...) e non rinnegare la storia del tifo della mia città!!!
Ma purtoppo in italia...il vivere i gradini di uno stadio sta diventando sempre più una vera e propria omologazione di massa tendente ad una fantomatica cultura di casualismo militante unito all’apparire che per fortuna non ha ancora toccato le sponde della mia beneamata curva sud. Casual è il pseudo ultras che non indossa i colori sociali; quindi niente sciarpe,bandiere, toppe, striscioni e segni di riconoscimento.Casual è chi non canta cori ma urla cori secchi, senza tamburo, senza continuità senza la passione che ci contraddistingue (noi italiani malati del calcio).Casual è la standardizzazione dell' essere ed apparire e purtoppo è anche moda nel seguire le destre estreme. Credo principalmente che il vivere la curva,i propri gradini,sia innanzitutto momento di semplicità e di gioia e no una falsa rappresentazione di una cultura anglosassone che poi realmente non esiste.Oggi in quasi ogni curva italiana esiste almeno un gruppo casual che è proprio delle curve anglosassoni, in controtendenza con quello che succede nel mondo; dove tutti copiano e ammirano lo stile di tifo italiano (dal sud america al giappone). Il problema però è un altro,che per gli inglesi la cultura casual è dovuta ad anni ed anni di scontri hooligans...quindi per confondersi con la gente comune e non essere identificati come sostenitori di un team, il loro abbigliamento cambiò, mentre in italia è solo una misera moda. Il casualismo adottato in Italia è far finta di essere stilosi indossando capi firmati dagli stilisti giusti come Fred Perry, Lacoste , Stone Island e Burberrys i più gettonati…è far finta dei bere km di birra per essere apprezzati in quanto questo è considerato molto english. Comunque dopo lo scioglimento di gruppi guida, la moda di essere allo stadio tendenti a destra e la disgregazione dell' organizzazione delle curve... si sta lasciando spazio a gente che ultras non può essere definita... Comunque non condivido le idee di chi si rispecchia nella cultura curvaiola d'oltremanica casual e segue questo stile forzato e freddo che non rispecchia la nostra terra calorosa!
Noi resteremo sempre saldi alle nostre vecchie maniere; con le nostre bottiglie di vino ed il nostro abbigliamento kitsch!!!
hcjs...ieri ora sempre...fedeli alla linea!!!

9 commenti:
Comlimenti a Mr.Hat Face*(solo il nome è english ,le maniere no) per l'articolo...
Comunque l'avanzare di questa moda e direi la mentalità casual ha portato in molti a seguire la nazionale, con il loro bel tricolore e scritta nera...e poi col tempo le bracca tese diventeranno normalità. Sempre più...Stabia unica Patria!!!
hcjs-firenze
*Mr.Hat Face = spirito di gruppo!!!
Cazzo che articolo!!!
Ragazzi stasera Max from Usa ed Io non ci saremo alla riunione,max sicuro,io quasi sicuro...per qls cosa,soldi,appuntamenti e cose varie sapete il mio numero!!!
Grazie,saluti a tutti belli e brutti soprattutto a Fattissimo che scrivendo dito di ferro mi ha fatto sbellicare per una buona mezzoretta...
Ricordiamo che questo spazio è riservato a chi vuole lasciare commenti inerenti al post. Quindi evitiamo di utilizzarlo come spazio per messaggi personali, ricaricate il cellulare che a dicembre ci sono le offerte,grazie!!!. Chi non partecipa a postare articoli è pregato almeno di scrivere un commento e dire la sua...
QUESTO e'RIVOLTO PRINCIPALMENTE A SETTORE 96... se non si era capito...
Il mio non è il primo messaggio personale che appare su questo blog dato che in passato qui sopra comparivano messaggi riguardanti corrieri di marjuana e cazzate varie!!!
Almeno il mio messaggio riguarda la riunione del gruppo non di certo erba vino o sballi vari che per piu di una persona sono l unico motivo per cui seguire lo Stabia..
Per quanto riguarda la ricarica se vuoi fammela tu che lavori,pregandoti di non occuparti di questioni che non ti riguardano...Io ho i miei impegni,quello che posso fare faccio,se non va bene tanti saluti e buonasera..la curva è grande un po di spazio si trova per sostenere la squadra!Tu ti impegni ok,questo non significa che gli altri debbano fare a forza quello che continuamente ti passa per la tua testa!
Buon Natale
Facciamo quello che passa per la testa di qualsiasi persona... facciamo qualcosa, facciamo qualsiasi cosa. Facciamo in modo che tutti non facciano come te e si ricordino di essere ultras solo la domenica...
Il blog a puttane...
anzi droga e puttane!!!
Babbo natale non esiste e gesu non è nato il 25.
saluti a chi non si connette!!!
Guagliù Relax....
Cazzo ke articolo!!!...Grazie mamma x avermi fatto STABIESE!!!
anonimo. puoi dire quello che vuoi, pero devi firmarti... no ano!
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