

Appuntamento ore 9,30 per raggiungere la cittadina pugliese, ma "grazie" ai ragazzi dell'estrema periferia si parte con un'ora di ritardo (Hell Side compratevi una sveglia!!!). Questa volta il viaggio è in pullman con al volante una nervosa signora bionda (si dice, però, che fosse un trans...) e suo marito, indispettito però dai vari "complimenti" che riceveva la sua signora. Arriviamo a Martina Franca cinque minuti prima del fischio d'inizio e cerchiamo, come al solito, di trattare il prezzo assurdo (15€!!!) imposto dalla società biancoazzurra, ma niente da fare. Entriamo nel settore a partita già iniziata, ci sistemiamo al centro del settore e diamo inizio al nostro repertorio, purtroppo senza bandiere. L'intensità dei cori nel primo tempo è davvero forte, tanto da soprastare i cori dei pochi ultras di casa che al nostro vantaggio smettono addirittura di cantare. Con il vantaggio gialloblù che chiude il primo tempo e il raddoppio nei primi minuti del secondo, l'adrenalina sale a livelli altissimi e così la nostra prestazione risulta davvero buona. Purtroppo il sogno di strappare 3 punti al Martina svanisce negli ultimi 15 min (la nostra solita "ciorta") nei quali però non molliamo e cerchiamo di caricare la squadra che nonostante tutto ha giocato davvero con il cuore.
Risaliti sul pullman, prima di ripartire verso casa, intravediamo tra i vetri l'amareggiato Eziolino, che viene salutato dalla Sud con un forte applauso d'incoraggiamento. Siamo ancora nei pressi di Martina quando accade l'inaspettato...assistiamo ad un inseguimento da parte dei carabinieri ai danni di un'auto bianca e fino a qui niente di strano, ma dopo 10 min rimaniamo bloccati nel traffico e da una chiesa sulla nostra sinistra vediamo uscire una sposa in preda alle lacrime (al che pensiamo che la sposa stia scappando dalla cerimonia nunziale...), ma in realtà l'auto bianca vista poco prima, si è scontrata con la macchina dei parenti della sposa, causando la morte dello zio e il blocco totale della strada. Se la pula vigilava le strade piuttosto che perdere tempo allo stadio forse tutto questo non sarebbe successo!?!?!! Siamo costretti così a fare inversione e a percorrere un'altra strada che naturalmente ci farà allungare. Dopo centinaia di km, arriviamo finalmente ad un punto di ristoro, ed è d'obbligo sottolineare che dopo aver pagato tutto e tutti, ci sono state offerte 2 bottiglie d'acqua e addirittura 1 champagne per l'esemplare comportamento (che ultras civili...ehehehe). Alle 22.45 varchiamo finalmente i caselli di Castellammare, dopo quasi 5 ore di viaggio, grazie all'andatura di 60km/h della nostra "simpatica" autista (ma siamo sicuri che fosse donna?).
2 commenti:
il blog meno cliccato della rete!!!
...ma anche il meno pubblicizzato!!!
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