


Non proprio un mercoledì da campioni quello di Cosenza, ma per i circa 40 temerari che hanno sostenuto questo viaggio infrasettimanale per una partita di Coppa Italia, sarà sicuramente una gara da portare nel cuore.
La Curva Sud inizialmente prenota un pulmino di 20 posti, ma per problemi dell'agenzia di viaggio ci viene dato in prestito un intero pullman, cosicchè le poche auto che erano pronte a partire per la città silana, si aggregano al resto del gruppo.
Il viaggio, quindi, si preannuncia comodo e divertente.
Ad essere comodo è comodo, divertente pure, peccato, però, che all'altezza di Lagonegro Sud c'è l'uscita obbligatoria e siamo costretti a lasciare l'autostrada per continuare il nostro viaggio su una statale supertrafficata. Dopo circa un'ora di traffico, ritorniamo finalmente sull'autostrada, ma ci rendiamo conto che il primo tempo è oramai andato perso.
Difatti, arriviamo al San Vito di Cosenza proprio nell'intervallo e riusciamo, senza troppi problemi, ad entrare tutti senza biglietto.
Quello che si presenta davanti ai nostri occhi è un stadio vuoto, semideserto: circa 150 persone compresi noi, i poliziotti, gli stewards e i fotografi. In Curva Sud sono circa una sessantina, mentre in Curva Nord si diserta ormai da tempo.
Mentre appendiamo le nostre pezze, inizia anche la seconda frazione di gioco, con la Juve Stabia che è già sotto di un goal, ma per noi è come se la partita stesse iniziando proprio in quel momento. Dopo i primi cori per i diffidati, ci becchiamo quasi subito con i pochi ultras presenti, da cui viene fuori un simpatico botta e risposta. La nostra prestazione canora, poi, continua tra i classici cori d'incitamento alla squadra, quelli contro la repressione e per finire quelli che piacciono tanto a noi HC*JS, cioè quelli goliardici.
Al triplice fischio finale, nonostante la sconfitta e l'eliminazione dalla Coppa, la squadra (composta per lo più da giovani) ci viene ad applaudire fragorosamente come non si vedeva da un po' e noi ripaghiamo questo bel gesto applaudendo a nostra volta e sostenendoli a gran voce fino al loro ritorno negli spogliatoi.
Prima di ripiegare le pezze, però, c'è spazio anche per un coro alla squadra rossoblu, che era andata ad esultare come se avesse già vinto la Coppa: "Vincerete, vincerete, vincerete il tricolor...".
Infine c'è da segnale l'uscita da "stars" riservataci, poichè abbiamo lasciato il nostro settore attraverso il campo da gioco; una cosa che non capita spesso.
Per concludere la giornata non potevamo dimenticarci dell'ex di turno: Biancolino ribattezzato "il Bidone", re dei mercenari, che ha avuto la sua dose di cori sia durante la gara sia durante il nostro passaggio sotto la tribuna mentre facevamo ritorno al pullman.
Il ritorno per Castellammare, per fortuna, non è stato condiziato da nessuna deviazione spiacevole e così il viaggio è stato davvero comodo e divertente (o quasi).
TIFOSOTTO CON NOI!
8 commenti:
Tavernello e cos e skank,..A riunion arret o camp!!
Grande trasferta! Grandi!
Scusate l'assenza...ma al nord si lavora...sul serio! ;)
AVANTI RAGAZZI!!!
Tavernello? meglio o gnostr
skunk? meglio o paisan
H
casse di birra in lattina economica!!!
Trasferta indimenticabile, ma da dimenticare!
LODE A TE....O GOTHEN BIER!!!!
Domani riunione HC alla sede della curva alle 21.
NON MANCATE
grandissima trasferta...una delle più belle da me fatte...una di quelle che non rimpiangerò mai di aver fatto e che un giorno sarò fiero di di poter raccontare...una giornata stupenda...grazie hc...gothen beer...
cùcù cùcù la 5 litri non c è più...
TIFOSOTTO UNO DI NOI!!!
Ma il commento della trasferta? ? ?
Sezione indecisi:D
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