venerdì 20 agosto 2010

La fine

Contro il calcio dei padroni e il calcio-industria, contro questa maledetta tessera del tifoso e la repressione che ci attanaglia sempre di più, contro l’ultras moderno; il gruppo ultras Hamas Castellammare Juve Stabia 1996 comunica, con questo primo e ultimo comunicato, che conclude la sua attività da stadio.

Dopo quattordici anni di sostegno e migliaia di chilometri alle spalle vissuti con militanza, goliardia e passione, purtroppo dobbiamo dire basta. Preferiamo tenerci la nostra dignità, libertà e mentalità che far parte di un sistema-calcio malato, dove i soldi e la repressione la fanno da padroni.

Concludiamo le nostre attività semplicemente perchè non ci sentiamo più a nostro agio né più liberi di esprimerci, anche soltanto l'esserci è oramai diventato problematico!

Oggi per noi si chiude un capitolo importantissimo della nostra vita ed un futuro senza stadio è già difficile da immaginare, ma nel contempo siamo certi che il nostro essere ultras e l'amore per la nostra città non avranno mai fine.

Un giorno forse torneremo, ma non sappiamo come, dove e quando.

HC*JS 1996 AMORE RIBELLE

NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO!

Un saluto, con rispetto e stima, a: Curva Anna Siracusa, Curva Moana Pozzi Lebowski, Clan99 Savoia, Red Kaos Zwickau, Curva Ovest Giulianova, Ingrifati Perugia, Casertani, Sorani, Lucchesi ed a tutti gli ultras stabiesi compagni di tante battaglie.

TIFOSOTTO LIBERO!


giovedì 27 maggio 2010

Lucchese - Juve Stabia (Supercoppa)


Ultima partita ed ultima trasferta di quest'intensissima annata 2009/2010. Per l'ultima partita, valevole per la Supercoppa di C2, la nostra Juve Stabia è di scena al Porta Elisa di Lucca. Causa il giorno lavorativo, si gioca infatti di mercoledi pomeriggio alle 17.30, molti saranno costretti a rimanere a casa, ma la Curva Sud risponde comunque presente. Un solo pullman organizzato dalla Sud con ritrovo nel piazzale dello stadio fissato di buon mattino, ore 8 circa. Così, tra facce insonni e molti sbadigli alla spicciolata arriviamo sotto lo stadio, dove come nostra buon abitudine perderemo ancora un po' di tempo prima di metterci in viaggio...c'è da dire però che stavolta non siamo noi i colpevoli del ritardo. Il viaggio è di quelli lunghi e così ci mettiamo comodi per affrontare al meglio i chilometri che separano Castellammare da Lucca. L'essere partiti di buon mattino si rivelerà una mossa azzeccata: infatti ci fermeremo più volte durante il viaggio sia per alleviare il caldo, sia per ristorare. Il viaggio è tutto sommato tranquillo: tra cori goliardici, discussioni sul futuro della squadra e racconti delle trasferte passate arriviamo al Porta Elisa di Lucca poco prima delle 17; ad attenderci nella zona del settore ospiti ci sono alcuni fratelli grigioneri del Lebowski. Due chiacchiere con loro e poi ci accingiamo ad entrare, ignari di quello che avremmo trovato: nonostante svariati tentativi saremo tutti costretti a posare le nostre bandiere e i nostri drappi, anche se alcune "pezze" fortunatamente riusciranno ad entrare; sinceramente questo accanimento è stato fin troppo eccessivo, ma oramai non ci sorprendiamo più di nulla...PAESE CHE VAI, DECRETO CHE TROVI!!! Alla fine saremo circa un'ottantina considerando anche la presenza di alcune auto. Esponiamo subito la nostra frase per Picone, un ultras della Lucchese scomparso in settimana, che la Curva Sud ha voluto ricordare: "PICONE: C.MARE TI RENDE ONORE". Il tifo durante la partita si mantiene su buonissimi livelli per quasi tutta la durata del match, fatta eccezione per gli ultimi 15 minuti. Tra cori secchi e prolungati ed alcuni treni raggiungiamo buoni picchi d'intensità, ma diamo la "svolta" un po' a tutto lo stadio con alcuni simpatici trenini che ci vedono protagonisti. Durante il secondo tempo, dato anche il risultato, i nostri cori sono rivolti per lo più a tematiche che ci riguardano più da vicino: diffidati, libertà per gli ultras e tessera del tifoso. A fine gara ringraziamo e salutiamo a modo nostro la squadra, ringraziandola per averci riportato in una categoria a noi più consona, dandole appuntamento per la prossima stagione. Dopo aver salutato i nostri fratelli del Lebowski ci rimettiamo, per l'ultima volta quest anno, in viaggio verso Castellammare, fieri di aver passato un'altra giornata al fianco della nostra amata squadra, di aver onorato la nostra città e di aver scritto un'altra pagina importante della nostra vita da ultras.
La stagione è terminata, ma gli ultras non si fermeranno, attenderanno con ansia che la giostra ricominci il suo giro e di ritornare quanto prima su quelle gradinate che oramai sono diventate la nostra casa e di tornare a tifare tra quei ragazzi che ormai sono la nostra...SECONDA FAMIGLIA!!!

ADELANTE ULTRAS, ADELANTE HCJS, ADELANTE CURVA SUD!!!

BAFFINO E TIFOSOTTO CON NOI!

mercoledì 19 maggio 2010

Juve Stabia - Alto Adige (Supercoppa)

sabato 15 maggio 2010

Aversa Normanna - Juve Stabia


Questa "tragedia" è finalmente giunta al termine...con l'ultimo atto che prevedeva la trasferta in quel di Aversa contro l'Aversa Normanna. Due i pullman organizzati dalla Sud, con ritrovo fissato per le 13 nel piazzale antistante lo stadio, dove perderemo ancora un pò di tempo prima di partire. Il viaggio sarà molto intenso e divertente e numerosi saranno i cori goliardici fino al nostro arrivo allo stadio, dove raggiungeremo le trecento unità. La partita non ha una grossa importanza, e cosi la goliardia diverrà assoluta protagonista durante i novanta minuti. Tra le numerose bandiere, tra cui il graditissimo ritorno di faccia di cappello, il tifo non sarà dei migliori, ma cercheremo comunque di divertirci il più possibile. Tra salti, fumogeni e gavettoni non ci faremo mancare nulla...anzi, abbandoniamo più volte gli spalti per tifare tutti insieme vicino le recinzioni dello stadio...goliardia allo stato puro!!!
La squadra a fine gara riceve i meritati applausi e cori per la vittoria di questo campionato di c2 che finalmente salutiamo.
Dopo aver abbandonato lo stadio, prenderemo letteralmente d'assalto il venditore ambulante di granite prima di rimetterci in viaggio verso Castellammare. Il viaggio di ritorno è molto più tranquillo rispetto a quello d'andata e si discute soprattutto sulle possibili combinazioni per quanto riguarda le partite di supercoppa.

Non potevano passare inosservate le dichiarazioni societarie avvenute il venerdì prima della gara e cosi esprimiamo la nostra rabbia e indignazione con una frase: "LA VOSTRA SOFFERENZA? NO IN UNA CONFERENZA".

Ora sotto con la Supercoppa!!!

Baffino resisti!!!
Tifosotto uno di noi!!!

venerdì 7 maggio 2010

Juve Stabia - Cassino [C1!!!]


Dopo l'umiliante scorsa stagione, finalmente abbandoniamo questa categoria per ritornare in quella che più di ogni altra ci si addice: la C1.

Nel giorno del riscatto, la Curva Sud ha preparato una coreografia composta da una vespa con una chiave inglese n.12 al centro del settore, con ai lati cartoncini gialli e blu, che, quasi come un puzzle, andavano a formare la data 1907”; mentre una frase a tutta curva è stata esposta sulle recinsioni per tutta la partita..."FINO ALLA FINE DA CAPOLISTA".

Nonostante l’importanza di questa partita, però, non c’è il pubblico delle grandi occasioni, complice l'inutile diretta televisiva, ma soprattutto un generale disaffezionamento da parte degli stabiesi verso la Juve Stabia; ahinoi è triste ammetterlo, ma dopo la retrocessione dello scorso anno la presenze al Menti sono calate vistosamente (per non parlare dei problemi causati dal calcio moderno).

In curva c’è grande voglia di rivalsa ed è davvero un piacere esserci oggi; lo si nota subito, nessuno si tira indietro e si rema tutti nella stessa direzione, cosicchè risultiamo stranamente coordinati nell’effettuare i cori. Dopo il classico "riscaldamento" con i cori per i diffidati, si parte a gran voce a sostegno della squadra: tra numerose bandiere e fumogeni, il tifo della Sud risulta per davvero il 12° uomo in campo e trasciniamo letteralmente la squadra alla vittoria; il giusto mix tra cori prolungati e secchi e qualche buon battimani accompagnerà la squadra verso questo importantissimo successo e quando giunge la notizia del pari del Brindisi in quel di Catanzaro, a pochi minuti dal termine, lo stadio viene praticamente giù: la "festa" può aver inizio e anche i settori di distinti e tribuna si uniscono ai nostri cori fino alla fine della partita, facendoci rivivere emozioni ormai lontane nel tempo. A fine gara una riuscitissima sciarpata sotto gli occhi della squadra sarà il giusto premio per il campionato vinto.

Noi ultras, come spesso accade, rimaniamo ancora un pò nello stadio a cantare i nostri cori, per non dimenticare chi forzatamente non ha potuto assistere a questa promozione e a chi da lassù, come ci piace immaginare, festeggia e canta insieme a noi.

Da segnale nel corso della partita l'esposizione di tre frasi: la prima ricordava uno dei più importanti diffidati della nostra curva dopo circa un anno di diffida..."ULTRAS IL TUO IDEALE, DIFFIDATO NON MOLLARE...THE MAJOR LIBERO"; la seconda contro quest'inutile diretta tv con un goliardico "W-VAFFANCULO RAISAT"; e la terza per l'amico sorano diffidato per essere stato presente insieme a noi, nonostante le restrizioni sui tagliandi di vendita, in quel di Isola del Liri..."PER AVERCI ONORATO...SEI STATO DIFFIDATO, CONTINUA A LOTTARE...SORANO NON MOLLARE!!!".

Settore ospiti: i cassinati onorano la partita presenziando in poco più di venti unità; fanno quello che possono, ma non riusciamo mai a sentirli.

Tifosotto libero!!! Baffino resisti!!!

giovedì 29 aprile 2010

Melfi - Juve Stabia


Due i pullman organizzati dalla Sud per quella, che si spera, sia la penultima trasferta del campionato. Per raggiungere la cittadina lucana ci si dà appuntamento abbastanza presto, verso le 10 circa, ma per svariati problemi saremo capaci di perdere più tempo del solito, tant'è che varchiamo i caselli di Castellammare poco dopo mezzogiorno. Il viaggio è di quelli brevi, infatti arriveremo nello spiazzale antistante lo stadio intorno alle 14. Dopo aver consumato vari prodotti tipici ci accingiamo ad entrare nel settore a noi riservato, ma solo dopo aver superato gli assurdi controlli degli uomini in blu, metteremo piede nello stadio.
Siamo circa 300, infatti, oltre ai due pullman, molte saranno le auto al seguito della squadra. Si dice che chi ben comincia è a metà dell'opera, ma non sarà così per la Curva Sud. Il tifo parte davvero bene ed i primi venti minuti sono di ottimo livello, ma col passare del tempo andremo a calare d'intensità, pur mantenendo comunque una discreta continuità. A differenza delle ultime domeniche questa volta non riusciremo a cambiare marcia durante il secondo tempo e la nostra prestazione sarà esattamente identica a quella degli ultimi minuti del primo tempo. Menzione a parte, invece, merita la nostra frase per Gae, fratello grigionero del Lebowski, venuto a mancare 5 anni or sono..."GAE SEMPRE CON NOI!!!".
Fine gara dolce-amaro con gli applausi rivolti alla squadra per questa ennesima vittoria, strozzati dalla notizia della vittoria in rimonta del Catanzaro in quel di Siracusa.
E cosi tra discussioni varie e qualche coro ci rimettiamo in viaggio verso Castellammare dove giungeremo intorno alle 20.

Forza ragazzi c'è la C1 da conquistar!!!

Tifosotto con noi!!!
Baffino resisti!!!

mercoledì 21 aprile 2010

Juve Stabia - Scafatese


Juve Stabia 4 : doveva essere la partita che avrebbe chiuso definitavamente o quasi il campionato, invece le vespe rimettono tutto in discussione con una sciagurata prestazione; comunque non dovrebbero esserci grossi problemi. Semplicemente giornata NO!

Curva Sud 6,5 : nonostante l'acquazzone che non ha dato tregua per tutta la partita, la Curva Sud cerca di dare il suo contributo alla squadra con un tifo costante ed incessante per tutta la gara. Sempre alte le bandiere, mentre è da segnalare l'accensione di alcuni fumogeni durante l'arco della gara. Esposte due frasi: una per il "Siberiano", un capo ultras storico della Salernitana scomparso in settimana..."In ricordo di un ultras, ciao nemico granata"; un'altra per Lino, fratello aretuseo anche lui tragicamente scomparso in settimana..."Il tuo ricordo in eterno, ciao Lino fratello aretuseo".

Ultras 7 giorni su 7 : nonostante la rivalità, la Curva Sud è stata presente con una delegazione ai funerali di Siberiano allo stadio Vestuti, cosi come un'altra delegazione è partita alla volta di Siracusa per essere vicini ai fratelli aretusei per la scomparsa di Lino; ciao Siberiano, ciao Lino, due ultras volati troppo presto in cielo.

Scafatese 7
: giocano la partita della vita e, complice una Juve Stabia distratta, riescono nell'impresa di espugnare il Menti conquistando tre punti importantissimi per la loro salvezza.

Ospiti 6,5 : sono circa una sessantina, di cui solo la metà ultras; formano un bel gruppetto e fanno tutto quello che possono, anche se non sono molto colorati; vengono ripagati con un insperata vittoria.

Pioggia 2
: in una giornata da dimenticare non poteva mancare la pioggia che fatidiosissima e molto intensa ci tiene compagnia per tutti i 90 minuti.

Stabiesi 4 : non riescono proprio a staccarsi da tavola preferendo la classica braciola alla partita.

Tifosotto libero!
Baffino resisti!

martedì 13 aprile 2010

Vico Equense - Juve Stabia (c.n. Portici)


Avremmo fatto volentieri a meno di giocare questo "derby" con il Vico, ma visto che il campionato ce lo impone e che ogni partita va sempre onorata, rispondiamo presente. Per questa vicina trasferta (si gioca infatti al S. Ciro di Portici) ognuno si organizza come meglio crede: c'è chi preferisce le due e le quattro ruote e chi come noi e il grosso della curva preferisce la vecchia e collaudata Circumvesuviana. Appuntamento fissato verso le 13 circa alla stazione di Via Nocera dove saremo all'incirca sulle 150 unità...tra cori, salti, qualche fumogeno e scambio di prodotti culinari finalmente si parte per questo breve viaggio in treno. Ad attenderci alla stazione di S. Giorgio Cavalli di bronzo ci sono i ragazzi della sezione HCJS*Portici-Ercolano che per uno strano scherzo del destino per una volta giocheranno in "casa". Arriviamo allo stadio dopo un non lunghissimo ma comunque intensissimo corteo e notiamo che oggi siamo davvero molti: 1500 stabiesi sistemati per lo più nella curva a noi destinata, mentre il resto si accomoda tra distinti e tribuna. Tra numerosi bandieroni e bandierine che daranno notevole colore al grigio stadio di Portici e due tamburi, il tifo non raggiungerà mai grossi picchi d'intensità durente i primi 45 minuti: probabilmente ciò è da attribuire alla scarsa coordinazione dei cori, al sole cocente e in parte anche al corteo...e cosi l'intervallo giunge come una manna dal cielo e ne approfittiamo per dissetarci e ricaricare le batterie in vista del secondo tempo. Chi si aspettava un ulteriore calo rimarrà deluso, infatti saremo autori di una prestazione canora d'altri tempi come non si vedeva da un pò:cori secchi che sembravano dei veri e propri boati,battimani e treni escono che è una meraviglia, quando poi riusciamo a coinvolgere non solo il resto della curva ma anche gli altri settori a molti vengono i brividi ricordando tempi passati, mentre una riuscitissima sciarpata farà da contorno a quella che senza dubbio è la miglior prestazione stagionale. Grande gioia al termine della gara con i giocatori a festeggiare sotto il settore con relativo lancio delle magliette...Fino alla fine così!!!
Lasciamo lo stadio per ultimi e, festanti, ci dirigiamo verso la stazione per il secondo round di Circumvesuviana.

Noi HCJS, inoltre, abbiamo esposto una frase per i nostri fratelli del Lebowski che quest'anno hanno festeggiato i primi cinque anni della Curva Moana Pozzi: "Auguri U.R.L.". Ci vediamo presto!!!

Baffino & Tifosotto con noi!!!

giovedì 8 aprile 2010

Juve Stabia - Igea Virtus


Si gioca di sabato, non per volontà delle pay-tv, bensì per le festività pasquali. Vista la prematura scomparsa del custode del nostro Romeo Menti, il venerdì sera antecedente la gara e visto anche il rapporto che aveva con la Curva Sud, si decide di non tifare per i primi 45 minuti in segno di rispetto verso un uomo che il giallo ed il blu li aveva ben scolpiti nel suo cuore. Pertanto gli unici cori che si levano nel primo tempo sono tutti per lui, cosi come la frase esposta dalla curva ad inizio gara: "Persone leale e sincera...per sempre la nostra bandiera. Ciao Giovanni".
Nel secondo tempo invece si tiferà ma per svariati motivi il tifo oggi sarà tutt'altro che entusiasmante: infatti spesso e volentieri lasciamo a desiderare e solo in rare occasioni riusciremo a raggiungere un buon livello...da rivedere!!!

Baffino e Tifosotto con noi!!!

giovedì 1 aprile 2010

Isola Liri - Juve Stabia


Seconda trasferta consecutiva per la Curva Sud, che dopo la sosta del campionato, si reca al "Nazareth" di Isola del Liri. Ritrovo fissato sotto la Curva Sud alle 11.30, ma le notti brave di alcuni e l'ora legale fanno slittare la partenza di circa un'ora...infatti varchiamo i caselli di Castellammare non prima delle 12.30 e ciò non ci consentirà di effettuare soste.
Partita attesa soprattutto per la classifica quella odierna, infatti oltre ai pullman organizzati dalla Sud molte saranno le auto al seguito per un totale di circa 500 stabiesi. Nel pullman con noi sono presenti i ragazzi dell'ex Hell Side e ciò contribuirà notevolmente a movimentare il viaggio, che seppur breve sarà molto intenso. Infatti il viaggio è un susseguirsi di cori, sfottò, salti e risse (a volte fin troppo reali); il tutto accompagnato da spezie aromatiche e vino locale, e cosi sarà fino al nostro arrivo allo stadio, dove arriveremo giusto in tempo per il fischio d'inizio.
Cori per i diffidati e via si parte a sostenere la squadra sotto un sole cocente: il tifo parte davvero bene (grazie anche al gol del vantaggio) ed i primi venti minuti sono di buon livello, ma il sole alla lunga ha la meglio su di noi e fino alla fine del primo tempo la nostra prestazione andrà a calare. Sulla stessa falsariga comincia il secondo tempo e ci mettiamo alcuni minuti prima di ritornare ai livelli di inizio gara. Col passare dei minuti ci ricompattiamo e nemmeno il sole riuscirà a fermarci per una prestazione che sarà in crescendo...treni, battimani e il costante sventolio delle bandiere fanno da cornice ad un secondo tempo tutto cuore e orgoglio...e quando in alcuni casi riusciamo a coinvolgere anche il resto del settore siamo talmente belli da non sembrare noi!
La squadra ci ripaga con un altro gol e con un'altra vittoria che ha il sapore della promozione e giustamente riceve meritati applausi al termine della gara...Forza ragazzi c'è la C1 da conquistar!!!
Il viaggio di ritorno è molto tranquillo e molti, vista la stanchezza, ne approfittano per riposare, ma una telefonata risveglia l'intero bus che sarà in fermento fino all'arrivo in città intorno alle 20.00.
LET'S GO WASPS!

Da segnalare la presenza di un amico sorano (che è riuscito ad entrare miracolosamente) e l'esposizione, da parte isolana, di una frase contro le restrizioni della vendita dei biglietti per questa gara: "BIGLIETTI LIMITATI = DIRITTI VIOLATI".

Tifosotto uno di noi!!!

lunedì 15 marzo 2010

Brindisi - Juve Stabia


Ci eravamo quasi dimenticati cosa significasse andare in trasferta e le sensazioni che essa può darti visto che l'ultima gara esterna risaliva alle fine di gennaio...Dopo aver saltato la trasferta di Roma(maledetto CASMS) la Curva sud è pronta nuovamente a mettersi in viaggio e per la terza volta consecutiva la destinazione è ancora la Puglia,questa volta si va a Brindisi...Due i pullman allestiti per l'occasione con ritrovo fissato alle 8.30 sotto la nostra Curva e come al solito si parte con quasi un' ora di ritardo per aver dovuto aspettare i soliti "dormiglioni"...addirittura alcuni salgono sul bus all' ingresso dei caselli autostradali...SVEGLIAAAAA!!!
Dopo aver "caricato" gli ultimi arrivati finalmente si parte...tra qualche coro per caricare l'ambiente e scambio di prodotti tipici(culinari e non)il viaggio scorre tutto sommato velocemente,infatti giungiamo al Fanuzzi intorno alle 14;perquisizioni di rito e via dentro lo stadio dove abbiamo tutto il tempo necessario per sistemare i nostri drappi.Alla fine saremo quasi duecento visto che ci sono anche un ventina di auto al seguito oltre ai due pullman.Il tifo dopo i cori per i diffidati non è dei migliori durante il primo tempo e il vantaggio brindisino di certo non ci aiuta, ma nemmeno ci scoraggia infatti dal loro gol(metà tempo)in poi il tifo andrà via via crescendo con il passare dei minuti fino ad esplodere per il pareggio delle vespe a fine primo tempo.Nemmeno il tempo di ricaricare le batterie che subito si comincia con il secondo tempo...ci mettiamo d'impegno ed il tifo in questa seconda frazione risulta più deciso e compatto e cerchiamo di portare la squadra al gol-vittoria.Poco dopo le vespe in campo ribaltano lo svantaggio e si portano sull 1-2...il tifo a questo punto decolla e sulle ali dell'entusiasmo siamo autori davvero di una bella ripresa caratterizzata da alcuni treni e da una bella sciarpata, trascinando di fatto la squadra verso un'importantissima vittoria in ottica promozione!
Da segnalare i numerosi cori ostili tra le due tifoserie e in particolare il "siete figli di puttana come la salernitana" rivoltoci dai brindisini ai quali rispondiamo con il più classico dei "noi non siamo salernitani" dopo di che si ammutoliscono...A fine gara grande gioia per questa fondamentale vittoria sia da parte nostra che della squadra che viene a ringraziarci e a festeggiare con noi sotto il nostro settore ricevendo applausi e cori d'incitamento!
Dopo una vittoria cosi è più piacevole affrontare il viaggio di ritorno e tra cori goliardici e discussioni varie arriviamo a C.mare poco prima delle 22, stanchi, ma felici di aver vissuto un'altra bella giornata insieme...AVANTI COSI'!!!

TIFOSOTTO UNO DI NOI!!!

mercoledì 10 marzo 2010

Il calcio italiano va giù, allo stadio e in tv

La Lega Calcio, attraverso un articolo del proprio Centro Studi, datato 3 marzo 2010, ha diffuso la notizia che la media spettatori della Serie A starebbe crescendo. Difficile crederci, visto che gli stadi sono palesemente sempre più vuoti.
Invece di prendere per buone tali dichiarazioni, abbiamo deciso di leggerci i dati forniti dal Centro medesimo, aggiornati al 28 febbraio 2010, e confrontarli con quelli che aveva emesso in data 10 giugno 2009 (aggiornati al 31 maggio 2009), relativi alla scorsa stagione. E proprio confrontando tali dati (distribuiti dalla stessa Lega Calcio) abbiamo avuto la riprova matematica che gli stadi sono sempre più vuoti, ma non solo: il calcio italiano è sempre meno seguito, anche in tv.
La media spettatori allo stadio per le società di Serie A, con i dati aggiornati alla settima di ritorno di questa stagione, è di circa 24.481 a partita. Premesso che 24.481 spettatori a partita sono un dato chiaramente fallimentare (nel 1997-98 erano più di 31.000, e nel 1984-85 erano più di 38.000 - dati di StadiaPostcards.com), l'andamento è negativo anche rispetto alla scorsa stagione. Dal 2008-09 si sono persi, in media, circa 695 spettatori a partita. E addirittura, se il confronto vuole essere un po' più scientifico, e prendere in esame solo le squadre presenti in entrambe le stagioni, la perdita risulta di più di 1.562 spettatori a partita (un calo del 6%).
Ricordiamo che stiamo analizzando dati divulgati dalla Lega Calcio stessa, che immaginiamo non sia troppo propensa a diffondere notizie che dimostrino un calo di interesse per ciò che i suoi associati possiedono e vendono (diritti tv, biglietti, abbonamenti, pubblicità, contratti dei giocatori, ecc.). Ignoriamo quindi, volutamente, altre fonti, terze, presenti anche in internet da anni, che indicano una situazione e un andamento ancor più gravi. Così come non consideriamo che molte società, al fine di far risultare un maggior numero di "sostenitori" (un parametro che entra in gioco nella ripartizione delle risorse economiche derivanti dalla vendita dei diritti televisivi) hanno sviluppato la tendenza a regalare un certo numero di abbonamenti, a persone che magari non vengono neppure allo stadio. Tant'è che molte volte i dati ufficiali sull'affluenza negli stadi (spettatori più quota abbonati) sembrano lontani dalla realtà.
In ogni caso: una media spettatori di circa 24.481 spettatori a partita, considerando che la capienza media degli stadi della Serie A è di circa 43.000 posti, indica che gli stadi sono mezzi vuoti. Un fenomeno per altro chiaramente visibile ad occhio.
Le cose vanno ancora peggio in Serie B. La media attuale, che scende regolarmente da varie stagioni, è arrivata a soli 5.259 spettatori a partita. Il che significa che gli stadi sono praticamente vuoti. Confrontando i dati delle squadre presenti in entrambe le stagioni, la perdita rispetto a quella passata risulta di 626 spettatori a partita (un calo di più del 14%).
La loro speculazione, la loro repressione. E questi sono i risultati. Un calcio che piace sempre meno, un calcio che è seguito sempre meno. E non solo allo stadio, anche in tv.
L'audience media per le società di Serie A che hanno partecipato alle ultime due stagioni (2008-09 e 2009-10), relativamente alle partite trasmesse in diretta sui canali Sky, è diminuita di 491.555 telespettatori. Un calo di più del 7,5%.
Lo share (che è la misura percentuale di pubblico raggiunta) dell'attuale programma di highlights della Serie A, "90° minuto" trasmesso da Rai Due, è sceso di più dell'8% (confrontando le due stagioni relativamente agli stessi periodi di trasmissione), attestandosi su valori molto simili (ma addirittura leggermente inferiori) a quelli totalizzati da "Controcampo" su Italia 1, relativamente alla stagione 2007-08. Ricordiamo che Rai Due ha, generalmente, uno share più alto di Italia 1.
Lo share medio delle gare di Serie A, trasmesse in diretta sui canali Sky in anticipo al sabato pomeriggio (ore 18), è sceso percentualmente di pochissimo, ma nel corso di questa stagione sono stati ben 6 gli anticipi disputati dalle tre grandi (Inter, Juventus e Milan), contro i soli 3 di quella scorsa, relativamente allo stesso periodo. Se confrontiamo gli incontri delle tre grandi, e di tutte le altre, separandole in due gruppi omogenei, risulta che le tre grandi hanno avuto un calo dello share medio prossimo al 3%, mentre le altre, addirittura, del 12,5% (analizzando le due stagioni dall'inizio del campionato fino alla fine di febbraio).
Lo share medio delle gare di Serie A, trasmesse in diretta sui canali Sky in anticipo al sabato sera (la scorsa stagione alle 20.30, adesso alle 20.45), è sceso dal 4,89% al 4,17% (confrontando le due stagioni dall'inizio del campionato fino alla fine di febbraio). Una flessione di più del 17%. Lo share medio delle sette gare di Serie A, trasmesse in diretta sui canali Sky la domenica pomeriggio (compresa Diretta Gol), è sceso dall'8,14% al 7,27% (confrontando le due stagioni dall'inizio del campionato fino alla fine di febbraio). Una flessione di quasi il 12%.
Lo share medio delle gare di Serie A, trasmesse in diretta sui canali Sky in posticipo la domenica sera (la scorsa stagione alle 20.30, adesso alle 20.45), è sceso dal 6,13% al 4,84% (confrontando le due stagioni dall'inizio del campionato fino alla fine di febbraio). Una flessione del 26,6%.
E per finire, lo share di "90° minuto Serie B" trasmesso da Rai Tre, che prosegue inesorabile il suo declino. Relativamente agli stessi periodi di trasmissione: nel 2007-08 lo share medio era dell'11,42%; nel 2008-09 del 9,50%; nel 2009-10 dell'8,16%. In pratica: in due stagioni ha perso quasi il 40%.
Questi dati dimostrano il calo d'interesse per il mondo del calcio italiano, allo stadio e in tv, segno evidente che la televisioni non stanno aumentando il numero di appassionati, e che le persone non si allontanano per paura del tifo, degli ultras, o degli striscioni che esprimono libere opinioni, o perché gli stadi sono pubblici e senza centri commerciali. La gente si sta allontanando da questo tipo di calcio; sempre meno credibile, popolare, sociale, ideale, e campanilistico; e sempre più individuale e commerciale.
Il calcio, senza il sentimento dei tifosi, è gran poca cosa. E questo lo sanno anche i telespettatori, che sempre più spesso cambiano canale. Gli stadi vuoti, senza tifo, senza colore e senza vera passione, non attraggono nessuno. Né dal vivo, né in tv.

ULTRAS LIBERI!

(inviato dai Boys Parma 1977 a tutti i gruppi ultras di cui conoscono l'indirizzo e-mail. Chi lo desidera può utilizzare l'articolo, e diffonderlo come crede, facendolo proprio.)

martedì 9 marzo 2010

Juve Stabia - Noicattaro


Per la seconda settimana consecutiva il CASMS ci mette i bastoni tra le ruote e dopo aver disposto la chiusura del settore ospiti del Flaminio di Roma, questa volta ha pensato bene che ad assistere alla gara Juve Stabia-Noicattaro fossero solo gli abbonati.
Circa 600 quindi gli spettatori presenti sugli spalti del Menti, la maggior parte dei quali si trova in Curva sud. Noi hcjs, vista "l'eccezionalità" della gara, abbandoniamo per una volta il settore sud-ovest per posizionarci al centro della curva. Dopo i consueti cori per i diffidati, si parte a sostenere la squadra. Il tifo, tra treni, cori secchi e prolungati, si mantiene tra alti e bassi su discreti livelli, nonostante il numero esiguo di presenti, per quasi tutta la partita. Effettuiamo anche una bella sciarpata sul finire del primo tempo mostrando tutto il colore che da un po' di tempo a questa parte ci contraddistingue. Non ci dimentichiamo di coloro che stanno intralciando il nostro cammino (CASMS e prefetti di turno) e invitiamo tutti gli ultras presenti a non mollare. Prossima gara Brindisi-Juve Stabia...avremo l'onore di assistere al match!?!? Al CASMS l' ardua sentenza...LIBERTA' PER GLI ULTRAS!!!

TIFOSOTTO UNO DI NOI!!!

martedì 2 marzo 2010

Cisco Roma - Juve Stabia


Ringraziamo ancora una volta il CASMS per le sue assurde decisioni...

CI AVETE ROTTO IL CA...LCIO!!!

LIBERTA' PER GLI ULTRAS!!!

domenica 28 febbraio 2010

Juve Stabia - Catanzaro


Partita molto attesa quella di domenica, vuoi per la classifica, vuoi per la massiccia presenza, più volte annunciata in settimana, dei catanzaresi. Per quest'importante match C.mare risponde presente; il Menti infatti risulterà discretamente pieno. La Curva sud quest'oggi espone una frase a tutta curva, con un messaggio chiaro e preciso rivolto alla squadra: "VINCI PER NOI MAGICO STABIA". Prima dell'inizio della partita viene ricordato un amico venuto a mancare in settimana, "CIAO CATELLO, AMICO E FRATELLO", recita la frase che i ragazzi della Sud gli hanno voluto dedicare. Come ormai consuetudine, il tifo comincia poco prima dell'inizio del match con i cori per i diffidati. La Curva accoglie l'ingresso delle squadre in campo con una cartata semplice, ma di bell'effetto e tra il costante sventolio delle bandiere e l'accensione di alcuni fumogeni, il tifo risulterà molto convincente e compatto; in alcuni casi si riesce anche a coinvolgere il resto dello stadio...c'è una tale adrenalina e voglia di combattere in noi che continuiamo a cantare ben oltre la fine del primo tempo in modo da caricare la squadra in vista della ripresa.
Il secondo tempo parte un po' a rilento, ma la pioggia che nel frattempo è venuta a farci compagnia invece di abbatterci, ci carica ancora di più. Il tifo ritorna sui livelli del primo tempo ed anche la squadra ne risente portandosi in vantaggio...a questo punto lo stadio viene letteralmente giù!!! Il Menti diventa una bolgia, mentre la Sud, in piena trance agonistica, condurrà le vespe con un tifo a tratti da brividi verso un'importantissima vittoria. Ringraziamo i soliti idioti per gli inutili ed inopportuni cori rivolti agli ospiti.

Settore ospiti: sono circa 500 e partono in quarta al loro ingresso nel settore coinvolgendo quasi tutti i presenti; dal punto di vista del colore offrono poco, se non nulla, mentre calano notevolmente col passare dei minuti rimanendo in pochi a cantare...al gol i pochi "superstiti" si spengono e assisteranno al match in silenzio fino alla fine.

TIFOSOTTO * LIBERO

giovedì 18 febbraio 2010

Vibonese - Juve Stabia


Nel giorno di S.Valentino solo i veri innamorati della maglia gialloblù sono presenti sugli spalti del Menti, infatti ci sono ampi spazi liberi ed anche dalla Calabria non giungerà nessuno.
La Curva Sud è discretamente piena e risulterà particolarmente attiva. La giornata è caratterizzata dal ritorno di alcuni importanti diffidati, per i quali la Curva Sud espone la frase "Tre anni son passati...bentornati diffidati" ed è appunto per loro che si levano i primi cori. Il tifo continuerà, poi, su buoni livelli fino alla fine del primo tempo, alternando battimani e cori secchi a cori prolungati, il tutto condito dal costante sventolio delle numose bandiere. Ad inizio ripresa viene esposta una frase (sempre non autorizzata) contro gli abusi fatti in settimana da parte delle forze del (non) ordine durante la manifestazione degli operai stabiesi della Fincantieri: "Stop cops' violence"; il tifo, invece, si mantiene costante ed incessante fino alla fine del match, anche se c'è da migliorare dal punto di vista della coordinazione. Da segnalare l'esposizione di uno striscione per Chicco Muci che invita le persone ad essere presenti alla seconda partita del cuore per raccogliere i fondi necessari per le cure di questo bimbo sfortunato. A fine gara carichiamo la squadra in vista del prossimo importante match interno contro la capolista Catanzaro.
Unica nota stonata della giornata è la partenza del nostro "boy-scout" a cui auguriamo buon viaggio ed un gradito ritorno tra noi!
TORNA PRESTO BOY-SCOUT!!!

TIFOSOTTO LIBERO!!!

giovedì 4 febbraio 2010

Manfredonia - Juve Stabia


Dopo la visita estiva per la Coppa Italia, rieccoci anche a Manfredonia per la seconda volta in questa stagione.
Partiamo alla volta della cittadina pugliese con due pullman e alcune auto al seguito...ci aspettavamo qualcosa in più visti gli ultimi risultati positivi, ma ormai la gente preferisce restarsene a casa.
La trasferta di Manfredonia, questa volta, sarà ricordata per l'ingente numero di forze dell'ordine presente. Difatti, arrivati in città a circa mezz'ora dalla partita, veniamo bloccati e fatti scendere dai pullman per essere perquisiti...cose che si vedono solo nei territori di guerra!!! E grazie ai nostri "amici in blu" arriviamo allo stadio proprio al fischio d'inizio, peccato, però, che all'ingresso l'ennesima perquisizione ci fa entrare definitivamente nel settore con 5 minuti di ritardo.
Il primo tempo ci vede abbastanza compatti e colorati, con tanta rabbia da sfogare per l'ennesimo abuso subito. Il tifo è continuo e scandito dal ritmo del tamburo che riusciamo a far entrare senza problemi. Purtroppo, durante l'intervallo, l'ispettore di turno cambia idea minacciando di diffidare chi lo suonerà e così siamo costretti a posarlo.
Il secondo tempo, ad essere onesti, è davvero brutto: siamo in pochi a cantare fino alla fine e il bel gruppo che si era creato inizialmente va man mano sgretolandosi.
L'unica gioia di una partita davvero inguardabile è il rigore parato dal nostro Soviero nei primi minuti del secondo tempo, che fa esplodere il settore proprio come se avessimo segnato un goal.
A fine gara i sipontini, che avevamo mostrato, come noi, indifferenza per quasi tutta la partita, ci dedicano più volte il coro "lo stabiese pezzo di merda" a cui rispondiamo con l'ormai omologato "come cazzo si fa' a tifare Donia".
Dopo il triplice fischio finale salutiamo la squadra con cori d'incoraggiamento e veniamo letteralmente sgomberati dal settore dai nostri "cari" tutori dell'ordine che quasi non ci danno neanche il tempo di levare le nostre pezze...a quel punto il coro "rispetto sì, solo per i pompieri però" parte quasi spontaneamente.
Fuori non si vede nessuno e tutto fila liscio, cosicché risaliamo sulle nostre vetture e ci dirigiamo verso casa.
MALEDETTO CALCIO MODERNO!
TIFOSOTTO LIBERO!

giovedì 28 gennaio 2010

Juve Stabia - Siracusa



Lunedì 25 gennaio 2010, ore 20:45, stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia...E' QUI LA FESTA!!!

Sì, è stata una vera e propria festa quella tra Juve Stabia e Siracusa, un'occasione unica e irripetibile per festeggiare il 25° anniversario del gemellaggio delle due tifoserie; un'unione che dura ormai da un quarto di secolo nel nome di Nicola De Simone.
Questa festa era stata già avviata in estate con il primo memorial "Nicola De Simone" (svoltosi proprio a C.mare) e doveva vedere il suo proseguimento nella gara d'andata a Siracusa, ma, come molti sanno, è saltata, poiché lo stadio aretuseo era stato chiuso per squalifica.
In realtà, per qualcuno, la festa è iniziata già sabato, per altri domenica, mentre il grosso del gruppo siracusano è arrivato nel tardo pomeriggio di lunedì.
E' inutile raccontare quello che è accaduto durante l'arco del week-end perché sarebbe riduttivo, ma le ore che hanno preceduto il match hanno visto le due tifoserie tifare all'unisono con torce e bandiere, fuori ai botteghini dello stadio, proprio come se la partita fosse già iniziata...un vero e proprio spettacolo!!!
Lo spettacolo, poi, si è trasferito all'interno del rettangolo di gioco del R. Menti con la più classica delle sbandierate tra le due tifoserie e rispettivo scambio di targhe, mentre sui gradoni si intonavano cori di stima reciproca e per i diffidati.
La Curva Sud, all'ingresso delle squadre in campo, ha offerto per l'occasione una fumoggenata vecchio stile con i colori delle due squadre, preceduta dalla frase "IN ALTO I NOSTRI COLORI". A seguire si sono levate in aria le tantissime bandiere ed è partito l'incitamento alla squadra.
Non ci si poteva dimenticare della diretta-tv ed infatti tra le prime frasi esposte dalla Curva San Marco c'è stata l'inequivocabile "DIRETTA MALEDETTA".
Il tifo è stato continuo per tutti i 90 minuti e ci sono stati attimi di grande intensità, soprattutto dopo il goal delle vespe. Tra le tante frasi che hanno sottolineato l'indissolubile legame che unisce queste due città nonostante il tempo e i tanti chilometri di distanza, ce n'è stata anche una (affissa ai vetri per tutta la partita) del nostro gruppo per ricordare purtroppo i due anni di arresti domiciliari che sono trascorsi per il nostro caro Tifosotto: "LELLO TORNERAI...E SARANNO ANCORA GUAI!".
Ovviamente molti cori sono stati dedicati ai nostri fratelli siracusani e a Nicola De Simone sia durante che dopo il match, sia nello stadio che fuori.
E' stata una giornata davvero ricca di emozioni che ha dimostrato ancora una volta che il calcio non è solo violenza e che gli ultras non sono solo dei teppisti senza cervello. Purtroppo molti ancora stentano a capire il nostro mondo o come capita spesso lo rifiutano a priori, ma come abbiamo dimostrato anche in questa circostanza...siamo noi il vero cuore dello sport!

Un ringraziamento speciale va ai 5 fratelli grigioneri e al mitico Sasha dei Red Kaos Zwickau che hanno presenziato anche in questa importante giornata di fianco a noi.

ALLA PARTITA E NELLA VITA...TRA NOI ETERNO SODALIZIO!

LELLO TORNERAI...E SARANNO ANCORA GUAI! H96