martedì 16 settembre 2008

Arezzo - Juve Stabia


Terza gara di campionato, prima in notturna.
Nonostante si giochi di lunedì sera in diretta tv, la tifoseria stabiese risponde presente con un buon seguito in terra toscana: circa 150 unità (tra cui una discreta rappresentanza di stabiesi residenti al nord). Dopo aver sistemato le pezze, ci sistemiamo al centro del settore ed iniziamo a scaldarci la voce con alcuni cori per i diffidati. Nel primo tempo buon tifo fatto di battimani, cori secchi e bandiere sempre al vento fino a 10min dall'intervallo...dove fanno il loro ingresso una trentina dei nostri mitici fratelli del Lebowski. Il tifo ne risente davvero in meglio.
Il secondo tempo infatti si apre con degli ottimi cori prolungati sia goliardici che contro il calcio moderno, di cui uno contro RaiSatSport ed uno nuovo per la squadra. La buona prestazione delle vespe aiuta di sicuro il nostro tifo che si manterrà su ottimi livelli fino alla fine, quando accogliamo la squadra con una bella sciarpata e con i meritati applausi.
Però il tifo non finisce qui, poichè noi ed i grigioneri rimaniamo ancora un po' nel settore a cantare cori sia nostri che loro, per il nostro Tifosotto, per la libertà degli ultras e contro i poveri stewards (...steward sei inutile!). Nell'antistadio poi concludiamo la serata con un bel brindisi e ringraziando ancora una volta i fratelli grigioneri per la loro fantastica presenza, non pensando alle 6 ore di viaggio che da lì a poco ci aspettavano.




Avanti HC*JS, avanti Ultimi Rimasti!!! Tifosotto libero!

venerdì 12 settembre 2008

Juve Stabia - Ternana


Finalmente si torna a casa...finalmente si torna nella nostra Curva Sud!
Seconda partita di campionato, ma prima al Romeo Menti e da segnalare c'è subito una importante novità: i biglietti nominativi (a breve arriveranno anche i tornelli ed il decreto "svuotastadi" sarà applicato in toto anche a Castellammare...)!
Buona comunque l'affluenza di pubblico vista la vittoria in quel di Taranto (gara come già detto disputata a porte chiuse). La curva infatti risulta abbastanza piena e con l'entusiasmo alle stelle il tifo nel primo tempo è davvero ottimo, con bandiere e bandieroni in continuo movimento e potenti battimani. Dopo il gol del vantaggio, sempre nel primo tempo, lo stadio è davvero una bolgia. Purtroppo per chi come noi è abituato a macinare km (in coppa o in campionato che sia) e ingoiare spesso sconfitte amare, sa che non bisogna cantare vittoria finquando l'arbitro non abbia fischiato la fine.
Nel secondo tempo infatti sembra assistere ad un'altra partita...le vespe soccombono per 1-3 ed il "pubblico della festa" inizia a lasciare anzitempo i gradoni beccandosi i fischi dell'intera curva. Il tifo ne risente e a cantare rimaniamo in pochi. Nonostante tutto, è di grande effetto la sciarpata eseguita a pochissimi minuti dalla fine. Prima della gara esponiamo due pezze per ricordare il nostro fratello oplontino "Manolo", venuto a mancare tragicamente in settimana. A stadio ormai vuoto sono tanti i cori per lui e per il nostro Tifosotto.
Dulcis in fundo...un ringraziamento speciale ai nostri fratelli grigioneri del Lebowski che in 10 hanno tifato e assistito insieme a noi a questa prima gara casalinga (e soprattutto sono arrivati sani e salvi!).

Settore ospiti: 25 ultras ternani presenti, entrano nel settore con 20min. di ritardo e tifano come meglio possono.

MANOLO VIVE!
Hamas-Lebowski e vino a volontà! E se il vino finirà?!?! Hoca-hola a volontà!

martedì 9 settembre 2008

Isola Liri - Juve Stabia (Coppa Italia)


Dopo la prima gara di campionato, vietataci per l'inagibilità dello stadio Iacovone di Taranto, ci ritroviamo ancora in trasferta per l'ultima gara della fase a gironi della Coppa Italia.
Raggiungiamo Isola del Liri con auto private e alla fine saremo una trentina di stabiesi (tutti ultras!). Dopo aver superato i severi controlli, entriamo nel nostro settore a partita già iniziata. C'è fermento da parte della tifoseria locale ed infatti fanno un buon tifo, ma rendono vana la loro prestazione poichè, non si sa per qual motivo, iniziano a menarsi tra di loro. Considerando l'esigua presenza, la nostra prestazione risulta davvero buona e in alcuni tratti si sentono dei veri e propri boati partire dal nostro settore. Nel secondo tempo ci raggiungono gli amici della vicina Sora e i cori di rispetto per loro sono d'obbligo, anche se scatenano i fischi e i gestacci della tifoseria locale. Da segnalare anche uno striscione ironico degli isolani per i sorani esposto a fine gara: "L'invidia regna SORANA!". La partita non offre particolari emozioni e finisce con un scialbo 0-0 che decreta l'eliminazione dalla Coppa Italia di Lega Pro.
TIFOSOTTO LIBERO!

Cassino - Juve Stabia (Coppa Italia)


Dopo un'estate passata tra ritiro precampionato e amichevoli, la Juve Stabia è di scena a Cassino, per la terza partita di Coppa Italia e finalmente per la prima trasferta ufficiale della stagione 2008/2009. Siamo sulle 100 unità (metà ultras e metà semplici tifosi, presenti addirittura stabiesi residenti del luogo) arrivati in terra laziale con minibus e mezzi privati.
Sistemate le pezze al centro del nuovo settore ospiti, cominciamo ad incitare la squadra. Ottimo tifo nel primo tempo: cori prolungati, potenti battimani e accensione di alcune torce che scatenano l'ira del questore di Cassino. La prima frazione di gioco termina sullo 0-0.
Nella ripresa partiamo un po' a rilento, ma il vantaggio inaspettato delle vespe ci risveglia completamente e dedichiamo cori per una decina di minuti alle forze dell'(dis)ordine. Purtroppo la squadra di casa pareggia i conti quasi subito con un rigore dubbio e ci fa ritornare un po' con i piedi per terra. Il risultato non cambierà fino alla fine e con la squadra sotto al settore, chiediamo a gran voce maggior impegno anche se si tratta della Coppa Italia.
AVANTI ULTRAS!

lunedì 25 agosto 2008

Juve Stabia - Morolo (Coppa Italia)


Secondo match in 3 giorni. Dopo l'esordio con sconfitta di domenica sera questo pomeriggio al Menti per il secondo turno di coppa è di scena il Morolo (serie D). Si gioca sotto un sole cocente e un po’ per il caldo e un po’ perchè a Castellammare abbondano i "castelloni" siamo davvero in pochi! Ma almeno noi che ci siamo ci facciamo sentire! Abbandoniamo il settore "sud-ovest" e ci sistemiamo al centro della curva…nonostante fossimo in pochi riusciamo ad effettuare davvero un bel tifo…da brividi il coro per Silvio Gori. Buono il repertorio messo in mostra nel primo tempo: un mix di cori pro stabia, per la libertà degli ultras e per i diffidati. Nel secondo tempo dato il caldo e con il risultato messo al sicuro, la goliardia la fa da padrona…ma il tifo non ne risente, anzi! Troviamo anche il tempo di provar un nuovo coro!A fine partita salutiamo la squadra facendogli capire che dovranno sempre onorare la maglia e che noi saremo sempre con loro…in seguito non ci dimentichiamo del nostro Tifosotto e rimaniamo poi sugli spalti dove assisteremo increduli ad un divertentissimo show di cori di un amico della Sud. Un saluto speciale all' "amico" in tribuna!

Il campionato è ormai alle porte...avanti HCJS Taranto già ci aspetta!

Juve Stabia - Aversa Normanna (Coppa Italia)


Spettatori paganti 2300...ottimo numero per una Coppa Italia di C (anzi di una lega pro).
Cantiamo 90 minuti sempre in movimento tra alti e bassi calando un pò nel finale...rodaggio anche per noi. Ospiti sulle 50 unità sempre seduti.
Avanti HCJS, avanti ULTRAS! TIFOSOTTO uno di noi!

lunedì 26 maggio 2008

Juve Stabia - Lanciano (play-out) [SALVEZZA]


Doveva essere una festa...e festa è stata!
Dopo la vittoria di 7 giorni prima, la salvezza era davvero ad un passo e gli stabiesi hanno risposto abbastanza bene, riempiendo il Menti come non si vedeva da un po'.
Si è vista una Curva Sud davvero in fermento, che già durante la settimana si è data da fare per confezionare una coreografia da conservare tra le prime pagine dell'album dei ricordi.
Con l'ingresso in campo delle squadre, il copricurva, con la scritta STABIESI e le due vespe nei lati, ha ricoperto quasi per intero la curva San Marco, che nel frattempo ha dato il via ai primi cori. Ripiegato il copricurva, una densa fumogenata gialloblè ha annebbiato lo stadio e ha dato il via a bandiere, bandieroni e stendardi di innalzarsi. La prestazione canora, nel primo nel tempo, è stata buona, con cori a ripetere e battimani a farla da padroni; anche se si è dovuto combattere con i molti occasionali che affollano i gradoni nelle partite di cartello.
Nel secondo tempo, invece, la Sud è stata davvero trascinante e in alcuni momenti anche gli altri settori del Menti partecipavano ai cori, facendo venire letteralmente la pelle d'oca come ai vecchi tempi. Man mano che il triplice fischio si avvicinava (e quindi la SALVEZZA), l'adrenalina saliva e con essa l'intensità dei cori. Da brividi la sciarpata sulle note di "Che sarà sarà". Tantissime le torce accese e da segnalare la frase contro mister Capuano. Al fischio finale, nonostante il pareggio, è partita la festa gialloblè con la classica invasione di campo pacifica, mentre la curva è stata letteralmente innaffiata dagli idranti. Si sono alzati i cori di ringraziamento, ma anche un potente "MERITIAMO DI PIU'...", perchè una città come Castellammare di Stabia non può lottare per la salvezza.
Infine, mentre lo stadio si sfollava, è iniziata la vera festa degli ultras, prima con il coro al nostro Tifosotto e poi con i consueti cori goliardici e i ringraziamenti per i gemellati e gli amici che ci sono venuti a trovare: Giulianova, Lebowski, Lucchese, Savoia e Siracusa.
Siamo usciti a stadio ormai deserto, con bandiere e drappi ben ripiegati, ma ansiosi di poter tornare presto sui nostri gradoni, che anche quest'anno ci hanno regalato delle emozioni indimenticabili.

Alla prossima stagione...AVANTI ULTRAS!

TIFOSOTTO LIBERO!


martedì 20 maggio 2008

Juve Stabia - Lanciano (play-out)


Castellammare di Stabia ti stupisce sempre...in meno di una settimana oltre 1000 biglietti venduti per la prima sfida salvezza contro il Lanciano ed una città ansiosa di salvare questa importante categoria.
Domenica mattina quest'ansia era arrivata alle stelle e sulla piazzetta dello stadio, punto di ritrovo della carovana gialloblè, già si intonavano i primi cori. Nonostante l'appuntamento fosse verso le 9,30, con 5 pullman e decine e decine di auto pronti a partire, la partenza slitta verso le 11. Il viaggio, però, non preoccupa più di tanto vista la relativa vicinanza. Sui vari pullman l'euforia inizia a salire. Soprattutto sul nostro (HCJS ed ex Hell Side), dove i cori si sprecano.
Ma anche nella trasferta più importante dell'anno non possiamo rimanere tranquilli: un pullman, all'altezza di Avezzano, fonde il motore e siamo costretti a sgomberare un pullman per rimandarlo indietro, di conseguenza i pullman funzionanti dovranno camminare con a bordo più di 60 persone (rallentando di non poco la marcia). Visto lo stracarico dei pullman, una decina di noi, decidiamo di tornare indietro a riprendere gli stabiesi malcapitati. Questo gesto di solidarietà ci costerà il primo tempo della partita e la nascita della sezione HCJS "Gruppo S.O.S.". Telefonicamente apprendiamo che gli altri pullman sono arrivati al Biondi di Lanciano con 20min di ritardo e che il tifo inizialmente è stato condotto dai vecchi ultras della Sud, mentre gli altri ragazzi del nostro gruppo ci hanno aspettato fuori ai cancelli insieme a due fratelli del Lebowski. Con 45min di ritardo, finalmente ci sistemiamo nel settore, giusto in tempo per il fischio d'inizio del secondo tempo, potendo così ammirare la massiccia presenza gialloblè. Buon tifo, soprattutto nel blocco centrale, fatto di cori a ripetere possenti e buoni battimani, accensione di alcune torce e sventolio continuo di bandiere e bandierine. A 10min dal termine, dopo un'annata fatta di poche gioie e tante delusioni, siamo ripagati da un bellissimo gol di Caputo che fa esplodere l'intero settore stabiese, con un boato che fa venire la pelle d'oca e le lacrime agli occhi. Da qui fino alla fine il risultato non cambia e la prestazione canora della Sud andrà in crescendo.
Al triplice fischio finale tutta la squadra corre sotto al nostro settore per festeggiare una vittoria che vale quasi la salvezza finale e noi li accogliamo con la vecchia canzone "perchè perchè la domenica mi lasci sempre sola...". Rimaniamo a festeggiare nel settore per un bel po', dedicando la vittoria al nostro mai dimenticato Tifosotto e ringraziando la presenza dei nostri fratelli grigioneri e gli amici del Collettivo Blasco di Giulianova.
Dopo aver ultimato i saluti alla sez. EPEC, risaliamo sul pullman (intorno alle 19) per affrontare un viaggio di 5 ore (manco fossimo andati in Toscana) e ritornare così verso le 24 nella nostra amata Castellammare di Stabia, ma con la consapevolezza di avere la salvezza ad un passo.

AVANTI ULTRAS! TIFOSOTTO LIBERO!

martedì 6 maggio 2008

Juve Stabia - Gallipoli


L'ultima giornata di questo rovinoso campionato si disputa tra le mure amiche contro il Gallipoli. I 3 punti conquistati saranno di vitale importanza per giocare il ritorno dei play-out in casa. Stadio semideserto (molti forse avranno preferito il mare), ma noi pochi presenti ci danniamo davvero l'anima: molte bandiere, sciarpate, torce, fumogeni e buon tifo...sembra di esserci salvati da un bel pezzo. E' pur vero che siamo in pochi, ma con il nostro tifo incessante abbiamo fatto capire, come recitava anche la frase esposta, che noi ci crediamo sempre di più in un finale di stagione positivo. A fine gara, carichiamo la squadra, accorsa sotto al settore, per il doppio spareggio-salvezza contro il Lanciano(?), ma ribadendo comunque, a coloro che dovrebbero salvaguardare il calcio a Castellammare di Stabia, che MERITIAMO DI PIU'!!!
Settore ospiti vuoto.
TIFOSOTTO NON MOLLARE!

lunedì 28 aprile 2008

Pistoia - Juve Stabia


Ultima trasferta di campionato in quel di Pistoia. Coloro che sono presenti dimostrano davvero che cosa vuol dire "oltre la classifica".
Partenza fissata per le 7 davanti alla Curva San Marco, ma causa ritardatari e/o ritardati solito ritardo di oltre un'ora. Nonostante le 5 ore di percorrenza, viaggio insolitamente comodo, visto che il pullman è per metà vuoto. A conti fatti, saremo circa una quarantina, poichè sono da aggiungere anche le 2 macchine che ci hanno seguito da C.mare più il fratello Zwinga del Lebowski.
Tifo, a dir la verità, un po' discontinuo, ma quando ci mettiamo d'impegno ci si sente per bene nello stadio deserto di Pistoia (i padroni di casa si sentono solo sul finire con cori contro la squadra). Preferiamo darci alla goliardia pura che pensare alla squadra che inaspettamente ci regala addirittura una vittoria esterna (da dire che ha fatto tutto la Pistoiese...). Vittima sacrificale della giornata, la guardalinee: Vanessa. E' d'obbligo il "ficcala nel culo...la bandiera ficcala nel culo..." e non solo, nonostante la sua buona prestazione.
A fine gara carichiamo la squadra per gli ormai certi Play-out, nella speranza di salvare questa importantissima categoria.
Viaggio di ritorno tranquillo con rientro verso le 24, con pullman molto attivo su discussioni ultras e non, tra birre velocemente bevute e films visti per metà.

TIFOSOTTO LIBERO!

lunedì 21 aprile 2008

Juve Stabia - Perugia


Ormai a Castellammare di Stabia si contano solo quante domeniche mancano ai fatidici Play-out e tutto ciò che ne seguirà in ambito societario...
Poco importa a noi e ai pochi veri ultras rimasti che riempiono la parte centrale della Sud in un'altra vergognosa domenica calcistica. Ma andiamo con ordine.
Prima del match decidiamo di aspettare i perugini per ricambiare l'accoglienza dell'andata e per scambiare due chiacchiere sugli ultimi avvenimenti del mondo ultras: con nostra grande sorpresa, veniamo a conoscenza che 4 pullman dei grifoni sono stati bloccati a Perugia dalla digos locale per la solita questione biglietti e la trentina di ragazzi presenti sono tutti del gruppo Ingrifati che si sono organizzati in extremis con auto private. Qualche birra, scambio di adesivi e un coro e poi tutti nei propri settori.
La prestazione della Sud è davvero buona ed è per lo più caratterizzata dall'accensione di moltissime torce, battimani e alcuni treni. Buona la presenza di bandierine e bandieroni, sventolati per tutta la partita. A dieci minuti dall'inizio viene anche esposta una frase (non autorizzata) per richiamare all'attenzione gli imprenditori stabiesi, perchè dei ciarlatani salernitani al timone della nostra società, siamo profondamente stanchi.
Nel secondo tempo, ottima la sciarpata effettuata subito dopo il goal subito (scusate il gioco di parole) a ribadire che noi andiamo oltre il risultato. Tifo costante fino al triplice fischio finale e tantissimi i cori contro la società.
Di fronte i pochi perugini, a torso nudo, si posizionano dietro la scritta "ING" composta con maglie e sciarpe e fanno quel che possono. A fine gara applausi reciproci e botta e risposta sui i cori per la libertà per gli ultras.
Non sarà mai scontata la frase...SOLO GLI ULTRAS VINCONO SEMPRE!

giovedì 10 aprile 2008

TIFOSOTTO UNO DI NOI!


In bocca al lupo per domani...sperando che ci sia davvero GIUSTIZIA!
Il tuo posto è sui ferri davanti a noi...e noi ti aspettiamo!
TIFOSOTTO LIBERO

lunedì 7 aprile 2008

Juve Stabia - Sambenedettese


Dopo il derby(?) vietato di una settimana fa tra Sorrento e Juve Stabia, dove nonostante il divieto erano presenti oltre 200 stabiesi, si gioca al Menti un vero e proprio spareggio play-out. In un clima di menefreghismo totale, solo la Curva Sud sembra essere l'ultima speranza di salvare il salvabile della "barca gialloblè", per metà già affondata. Eloquente la frase d'apertura: "Peggio dell'Alitalia", accompagnata da cori contro la società. Ricordata anche la scomparsa di Bagna, ultras del Parma, deceduto a seguito di un tragico incidente sette giorni prima. La Sud accoglie le squadre in campo con una bella sciarpata e poi proporrà il solito repertorio fatto di tifo costante, manate, battimani, diverse torce e cori contro la repressione. Il secondo tempo si apre con l'esposizione della seconda frase contro la società e nonostante lo svantaggio delle vespe la prestazione canora, anche se un po' scordinata, si manterrà su buoni livelli. A fine gara, stanchi di essere umiliati ed ormai condannati ai play-out, mandiamo via i giocatori che proveranno a venire sotto la curva e intoniamo ancora una volta cori contro la nostra società fantasma.

Ospiti: presenti una quarantina di sambenedettesi, i quali resteranno in silenzio nei primi 15minuti, ma che comunque nell'arco dei 90minuti mostreranno molta discontinuità. Alcuni cori di scherno da una parte e dall'altra.

TIFOSOTTO*LIBERO!

lunedì 31 marzo 2008

CIAO MATTEO!

Matteo, "Il Bagna", era un ultras, membro dei Boys Parma 1977. Era un giovane di 27 anni, con una famiglia, un lavoro e tante passioni. Tra queste c'era il Parma Calcio. Seguiva la squadra in casa e in trasferta e partecipava attivamente al tifo.Oggi pomeriggio Il Bagna è morto. Si è spento in un autogrill, tra gli sguardi sgomenti dei suoi fratelli. Non rivedremo più il suo sorriso timido; non sentiremo più la sua voce amichevole e sanguigna. Qualcosa di caro, a cui eravamo abituati, c'è stato repentinamente sottratto. E adesso ne sentiamo la feroce mancanza.E' il momento delle lacrime e del dolore. Per la sua famiglia, per i suoi amici, per i suoi cari. Ed è il momento del rispetto e del silenzio, per chi ha un cuore e una coscienza.Ma alcuni non si fermano neppure davanti alla morte. Stravolgono i fatti, e una giovane vita spezzata, grazie a mille menzogne, diventa il mezzo per supportare teorie, fare audience, inventare scoop. Un'opera di disinformazione che arriva al più becero sciacallaggio.S'è parlato di catene, spranghe e bastoni. Ma né noi né gli juventini eravamo armati. S'è parlato di scontri e di tafferugli, ma le due fazioni non si sono date battaglia. S'è parlato ancora di tifo violento e di voler sospendere le trasferte dei tifosi, ma Il Bagna non è stato ucciso da altri ultras, è morto sotto le ruote di un pullman.Un altro fatto di sangue, ma l'ultras non è il carnefice. E' la vittima.Si rispetti la verità, si rispetti la memoria di un ragazzo che non c'è più, si rispetti il dolore di chi a Matteo ha voluto bene.

BOYS PARMA 1977

domenica 23 marzo 2008

Juve Stabia - Taranto


Pagelle a cura dell'Hot Club Juve Stabia:

Sciopero 6: 45 minuti di sciopero assoluto con parte centrale della curva S. Marco vuota e frase pungente non autorizzata contro la società...Pungente.

Curva Sud 6+: buon tifo nella seconda frazione di gioco (anche durante lo svantaggio), piccola cartata offerta dai noi HCJS, frase per i tarantini, moltissime torce e fumogeni, da migliorare solo il coordinamento dei cori...Duri a morire.

Stabiesi 4: presenza a minimi storici, molti sono già con la testa nel casatiello e nella pastiera e a sfidare il brutto tempo siamo davvero in pochi; addirittura c'è chi preferisce guardare la partita su Studio100...Amanti della braciola.

Juve Stabia 5: nonostante il buon gioco, perde una gara fondamentale per la salvezza e così lo spettro dei play-out si avvicina...Delusione.

Ospiti 7: presenti una decina di tarantini nel settore distinti nonostante il divieto dell'Osservatorio, intonano qualche coro contro la repressione, apprezzano la nostra frase in loro favore e a fine gara applausi reciproci...Irriducibili.

Taranto 6: cinicamente strappa 3 punti preziosi dal Romeo Menti...Rapace.

Pioggia 4+: fa restare a casa i soliti indecisi, ma per fortuna ci lascia attimi di tregua...Fastidiosa.

Terna arbitrale 3½: fischia a senso unico, meritati gli ombrelli presi dal guardalinee sul lato tribuna...Venduti(?).

Sfiga 9: all'ennesimo tentativo dei nostri fratelli del Lebowski di venire a presenziare ad una partita della Juve Stabia, causa incendente stradale quasi mortale, sono costretti a ritornare a Firenze...Onnipresente.

lunedì 17 marzo 2008

Juve Stabia - Sangiovannese


Brutta Juve Stabia, brutta Curva Sud.
Nella decisiva sfida salvezza contro la Sangiovannese, la prestazione della Sud è abbastanza fiacca: nel primo tempo c'è poca voce e molti sono i cori scordinati, mentre nel secondo tempo, per fortuna, le cose migliorano un po' grazie anche al gol del vantaggio. Da segnalare infatti alcuni buoni battimani, una discreta sciarpata e l'accensione di alcune torce.
Purtroppo il fortunoso vantaggio degli ospiti ci taglia davvero le gambe e nonostante cantiamo fino al triplice fischio finale, la squadra non viene nemmeno a ringraziarci.
Ospiti: sono circa una decina quelli giunti dalla Toscana, meritano sicuramente ben altre categorie.

lunedì 10 marzo 2008

Lucchese - Juve Stabia


Dopo ore ore e ore di viaggio, dopo essere partiti in ritardo, arriviamo al Porta Elisa di Lucca con appena 20 minuti di anticipo. Agli ingressi dello stadio ci attendono stewards con metaldetectors e sbirri in classico assetto antisommossa. Per fortuna, però, ad aspettarci, ci sono anche alcuni ragazzi della sez. EPEC (e' part e' copp) e una ventina dei mitici fratelli del Lebowski (alcuni di noi hanno anche presenziato alla loro partita di sabato, foto in basso).
Tutti insieme entriamo nel settore a partita iniziata (causa perdita di tempo per i biglietti) e formiamo un bel gruppo dietro le pezze della Sud; alla fine saremo circa un'ottantina di stabiesi ad affrontare la fastidiosa pioggia che ci ha tenuto compagnia per quasi tutti i 90 minuti di gioco.
Il tifo parte davvero bene ed è caratterizzato da tanti battimani e cori secchi e nonostante il poco colore (di certo non per colpa nostra), la prestazione è veramente buona. La partita passa quasi in secondo piano viste le poche emozioni che ci regala e così i cori continuano anche nell'intervallo, soprattutto tra noi e i grigioneri. La buona prestazione si conferma anche nel secondo tempo con una bella sciarpata durante e a fine gara per ringraziare la squadra per il punto d'oro conquistato. Nonostante il triplice fischio, veniamo presi dall'euforia e continuiamo a cantare anche sotto al settore mentre si aspetta l'apertura dei cancelli...da sottolineare i tanti cori "in onore" delle FdO.
All'uscita ci sono gli ultras della Lucchese, che dopo il gesto di due anni fa (chi c'era sa...) meritano rispetto e con cui ci siamo soffermati volentieri per ringraziarli e fare due chiacchiere sul mondo ultras tra birre e cori contro la repressione. ULTRAS è anche questo!
E così dopo i saluti ai lucchesi, agli ultras lebowski che ringraziamo di cuore particolarmente e alla sez. EPEC ci rimettiamo in marcia verso la nostra C.mare, che raggiungeremo solo intorno alle 24.
AVANTI ULTRAS! TIFOSOTTO LIBERO!


Lebowski - Potente

martedì 26 febbraio 2008

Juve Stabia - Lanciano


Curva Sud = 6
Juve Stabia = 7+
Fumogeni & torce = 8
Bandiere = 6+
Faccia di cappello = 10 e lode
Ospiti = 6-
Lanciano = 5-
Arbitro = 4+
Condizioni meteorologiche = 8
Dirigenza S.S. Juve Stabia = n.c.

lunedì 18 febbraio 2008

Crotone - Juve Stabia


Sono passati ben otto campionati dall'ultima volta all'Ezio Scida di Crotone. Ritornarci dopo tanto tempo è sempre una bella emozione, sia per chi c'era, sia per chi non c'è mai stato.
Al seguito delle vespe circa un centinaio di stabiesi che hanno raggiunto il capoluogo calabrese con due pullman e alcune auto. Per noi che abbiamo viaggiato in pullman, partenza verso le ore 8.30, per un totale di 5 ore di viaggio abbastanza stressante vista "l'impraticabilità", della più volte citata, SA-RC. Ad attenderci alle porte della città, abbiamo trovato una discreta schiera di "omini blu" che ci hanno fermato per svolgere i soliti, inutili e soprattutto perditempo controlli; così nonostante fossimo arrivati con circa un'ora di anticipo, abbiamo messo piede nel nostro settore a soli 20min dall'inizio del match.
Nonostante il vento gelido e i fiocchi di neve, il calore della Curva Sud si è mantenuto su ottimi livelli per tutta la gara. Tifo esplosivo con addirittura l'esplosione di due petardi, cori che non hanno avuto pausa per tutti i 90min ed oltre, buoni battimani e varie sciarpate. Molti i cori ostili verso i crotonesi e da sottolineare è soprattutto la tanta goliardia che ci ha contraddistinto per tutta la partita, visto che in campo gli 11 gialloblè erano inesistenti. Per l'imbarazzante questione societarià che stiamo attraversando, abbiamo mostrato, ad inizio secondo tempo, una frase (naturalmente non autorizzata): "Tarantelle e pubblicità...questa la nostra società!". A fine gara infatti abbiamo accolto la squadra girati di spalle e gridando che meritiamo molto, ma molto di più. Sugli spalti non c'è stata storia, anzi dopo il raddoppio avversario abbiamo cantato ancora più forte...i crotonesi invece sono stati una delusione totale: cori discontinui, pochi nonostante il secondo posto in classifica e, dulcis in fundo, striscioni dichiarati!!!
Il viaggio non ha risentito minimamente della sconfitta ed allegramente si sono affrontate anche le 5 ore di ritorno (rientro a C.mare intorno alle 23). Unico inconveniente è stato quando alla nostra prima sosta, ci hanno letteralmente chiuso le porte in faccia dell'autogrill e ci hanno così negato l'accesso...ma noi ultras non siamo cittadini come gli altri!?!? Cose da pazzi!

giovedì 14 febbraio 2008

Auguri nostro unico grande AMORE!!!



BUON SAN VALENTINO NOSTRO UNICO GRANDE AMORE!

domenica 10 febbraio 2008

Juve Stabia - Massese


Ci sono emozioni che non si possono spiegare e molti, che non vivono l'essere ultras, non possono capire...un goal al novantasettesimo minuto è una di queste. Quando sei lì e pensi che tutto sia finito, compromesso, ecco che all'ultimo tiro della partita si gonfia la rete, l'intero stadio esplode come una polveriera ed una gioia indescrivibile ti sale dal cuore e con essa un incontenibile urlo, un lunghissimo brivido ed infine una piccola lacrima...allora pensi che sia la giusta ricompensa per chi come noi ci ha creduto fino all'inverosimile, per chi come noi ha cantato 90min senza sosta, per chi come noi nonostante una società fantasma è ancora al fianco della gloriosa maglia gialloblè ed infine per chi come noi ha visto quei 3 punti conquistati con i denti significare ossigeno puro, vita, speranza per salvare questa categoria riconquistata e tanto desiderata dopo anni di buio.

La Curva Sud ha accolto l'ingresso delle squadre in campo con una buona sciarpata e ha mantenuto un tifo costante per tutti i 90min, si è avuto un bel colpo d'occhio grazie alla presenza di molte bandiere e da notare sono stati i nostri nuovi stendardi e l'accensione di varie torce. Il tifo migliore sicuramente si è avuto nel finale dove la Sud a spinto i ragazzi ad un'insperata vittoria che ha fatto venire giù l'intero settore gialloblè, in tipico stile Boca Juniors.
Gli ospiti, circa una trentina, si sono raggruppati dietro lo striscione ALESSANDRO PRESENTE provando inutilmente a farsi sentire. Per loro ancora una doccia fredda nei minuti finali (e fatali) del R. Menti.

lunedì 4 febbraio 2008

Pescara - Juve Stabia


Dopo la trasferta vietata di Potenza, finalmente si torna sui gradoni.
Ancora una gara in trasferta per le vespe, ma stavolta per raggiungere la città di Pescara si viaggia in pullman insieme alla Curva Sud. Si parte intorno alle 9.30, belli carichi, con una voglia di cantare che investe l'intero pullman già dai primi minuti. Viaggio tranquillo se non che all'altezza di Lanciano (o quasi), proviamo a fermarci in un autogrill, ma troviamo una volante di polizia con un pullman di potentini...neanche il tempo di fermarci che ci obbligano di sgomberare velocemente e così l'incontro-scontro sfuma.
Arriviamo allo stadio di Pescara con mezz'ora d'anticipo e ci accorgiamo che qui sono ben visibili le modifiche del calcio moderno: biglietti nominativi, tornelli, prefiltraggio...purtroppo qualcuno resterà fuori per tutta la partita.
Nel settore a noi riservato si forma una bella macchia gialloblè (circa un centinaio di stabiesi), ci si sistema dietro le svariate pezze dei gruppi e da notare sono i cappelloni che in molti indossano anticipando così di alcuni giorni il Carnevale. La nostra gara inizia come al solito ricordando i diffidati per poi procedere con un buon tifo per tutto il primo tempo: tanti battimani, cori secchi e sventolio continuo di bandierine. In campo le vespe, o meglio Prisco, ci regala un rigore parato che fa esplodere l'intero settore come ad un goal, ma per il resto la gara non regala tantissime emozioni. Nel secondo tempo partiamo un pò a rilento e devono passare alcuni minuti per raggrupparci di nuovo e riportare il tifo ai livelli del primo tempo. Da segnalare una buona sciarpata e i cori goliardici verso Romito del Pescara (autore del noto autogoal nel derbyssimo tra Juve Stabia e Napoli). Alla fine, con l'intera squadra sotto al settore, festeggeremo il buon punto conquistato.
Capitolo pescaresi: la curva di casa non si presenta piena, ma i presenti si raggruppano tutti dietro lo striscione CIAO CASIMIRI, un ultras venuto a mancare alcuni giorni prima per il quale applaudiamo all'esposizione di frasi in suo onore. Per tutta la gara mostrano un tifo discontinuo, qualche fischio nei nostri confronti e in generale non ci impressioneranno più di tanto, tranne che per una furibonda rissa che si scatenerà tra gli stessi pescaresi nella parte alta della curva.
Sembrerebbe una domenica finita serenamente, se non fosse per l'autista, che in zona Venafro, con una spaventosa sbandata, esce quasi fuori strada e urta una vettura parcheggiata (a detta di molti un'apecar, con a bordo addirittura delle persone!!!). Dallo spavento l'autista scappa a tutta velocità, nonostante le richieste di fermarsi da parte dell'intero pullman...se nel caso ci fosse stato davvero qualche ferito si sarebbe andato incontro al reato di omissione di soccorso!!!
Fino a C.mare così non diamo tregua all'autista che subirà fino al momento dell'arrivo, intorno alle 21.15, cori del tipo "assassino...assassino...assassino!!!".

TIFOSOTTO UNO DI NOI!


Mercoledì, ore 21.30 riunione presso l'abitazione del sopracitato Tifosotto. PRESENZA OBBLIGATORIA!

sabato 2 febbraio 2008

LA VERITA'...TI FA MALE LO SAI!!!

Ad un anno esatto dal derby Catania-Palermo, riproponiamo il seguente articolo de "L'Espresso" di qualche tempo fa...

Il Discovery della polizia si muove in retromarcia per sfuggire all'inferno di pietre, fumo e bombe carta scatenato dagli ultras catanesi. Poi, un botto improvviso sulla vettura. In quel momento l'ispettore Filippo Raciti si porta le mani alla testa e si accascia. Due colleghi lo adagiano nel sedile posteriore del fuoristrada; l'ispettore si lamenta dal dolore e non riesce a respirare. Potrebbe essere in questo racconto, nel verbale redatto il 5 febbraio scorso alla squadra mobile di Catania, la soluzione del "caso Raciti", l'ispettore di polizia morto dopo gli scontri con i tifosi durante il derby Catania-Palermo del 2 febbraio. A raccontare è l'autista del fuoristrada, l'agente scelto S. L., 46 anni. È lui che ricostruisce dettagliatamente quella giornata di follia: dall'arrivo dei pullman con i tifosi del Palermo sino agli ultimi momenti di Raciti. Il passaggio più importante del verbale va collocato intorno alle 20,30. Più di un'ora dopo il presunto contatto con gli ultras di fronte al cancello della curva Nord e a partita appena conclusa, mentre fuori dallo stadio continua la guerriglia. Rivela S. L.: "In quel frangente sono stati lanciati alcuni fumogeni, uno dei quali è caduto sotto la nostra autovettura sprigionando un fumo denso che in breve tempo ha invaso l'abitacolo. Raciti ci ha invitato a scendere dall'auto per farla areare. Il primo a scendere è stato Raciti. Proprio in quel frangente ho sentito un'esplosione, e sceso anch'io dal mezzo ho chiuso gli sportelli lasciati aperti sia da Balsamo che dallo stesso Raciti ma non mi sono assolutamente avveduto dove loro si trovassero poiché vi era troppo fumo. Quindi, allo scopo di evitare che l'autovettura potesse prendere fuoco, mentre era in corso un fitto lancio di oggetti e si udivano i boati delle esplosioni, chiudevo gli sportelli e, innescata la retromarcia, ho spostato il Discovery di qualche metro. In quel momento ho sentito una botta sull'autovettura e ho visto Raciti che si trovava alla mia sinistra insieme a Balsamo portarsi le mani alla testa. Ho fermato il mezzo e ho visto un paio di colleghi soccorrere Raciti ed evitare che cadesse per terra". Raciti viene adagiato sul sedile e soccorso da un medico della polizia. L'ispettore muore per la manovra imprudente di un collega alla guida del Discovery? A ipotizzarlo, dopo avere letto il verbale, è adesso la difesa dell'unico indagato, il minorenne A.S. arrestato pochi giorni dopo gli scontri, e accusato dell'omicidio. Scrive il medico Giuseppe Caruso, nella consulenza di parte: le fratture delle quattro costole dell'ispettore e le sue lesioni al fegato sono compatibili, "con abbondante verosimiglianza, con il bordo dello sportello di un fuoristrada o dello spigolo posteriore di un identico autoveicolo". Si potrebbe ribaltare dunque lo scenario proposto dalla polizia e dal pm della Procura presso il Tribunale per i minorenni, Angelo Busacca, che accusano il giovane di avere scagliato, con altri, un pezzo di lamiera contro un gruppo di agenti, tra cui Raciti, che tentavano di proteggere i tifosi del Palermo. Un gesto compiuto, come testimoniano le riprese video, tra le 19,04 e le 19,09. La partita giudiziaria ora si gioca sul terreno medico-legale. A sostegno della nuova richiesta di scarcerazione per mancanza di indizi del minorenne gli avvocati Giuseppe Lipera e Grazia Coco hanno depositato la consulenza di Caruso che demolisce le considerazioni del medico-legale del pm, Giuseppe Ragazzi. "La frattura delle coste, a maggior ragione quando le coste fratturate sono diverse", scrive Caruso, "comporta dolori lancinanti e difficoltà respiratorie immediate e non consentono, a chiunque, lo svolgimento delle normali attività fisiche". Come ha fatto Raciti, dunque, si chiedono i difensori, a fronteggiare gli ultras catanesi, dalle 19,08 sino alle 20,20, con quattro costole fratturate e un'emorragia al fegato senza avvertire dolori? La risposta è affidata a una nuova consulenza medico-legale collegiale, che gli avvocati hanno chiesto al gip Alessandra Chierego, con "esperti di chiara fama, non escludendo l'ipotesi di dovere chiedere la riesumazione del corpo dell'ispettore". Oltretutto Raciti, dopo le 19,08, ha continuato il suo lavoro senza problemi, come testimonia il suo collega Lazzaro: "Mentre eravamo in macchina non ho sentito Raciti lamentare dolori o malessere". Dopo due mesi di indagini della polizia di Catania ora il caso Raciti è affidato ai carabinieri del Ris di Parma: i risultati della nuova perizia si conosceranno entro un paio di mesi (o meglio non si conosceranno mai...).

ULTRAS D'ITALIA NON MOLLIAMO!