venerdì 30 ottobre 2009

Cosenza - Juve Stabia (Coppa Italia)


Non proprio un mercoledì da campioni quello di Cosenza, ma per i circa 40 temerari che hanno sostenuto questo viaggio infrasettimanale per una partita di Coppa Italia, sarà sicuramente una gara da portare nel cuore.
La Curva Sud inizialmente prenota un pulmino di 20 posti, ma per problemi dell'agenzia di viaggio ci viene dato in prestito un intero pullman, cosicchè le poche auto che erano pronte a partire per la città silana, si aggregano al resto del gruppo.
Il viaggio, quindi, si preannuncia comodo e divertente.
Ad essere comodo è comodo, divertente pure, peccato, però, che all'altezza di Lagonegro Sud c'è l'uscita obbligatoria e siamo costretti a lasciare l'autostrada per continuare il nostro viaggio su una statale supertrafficata. Dopo circa un'ora di traffico, ritorniamo finalmente sull'autostrada, ma ci rendiamo conto che il primo tempo è oramai andato perso.
Difatti, arriviamo al San Vito di Cosenza proprio nell'intervallo e riusciamo, senza troppi problemi, ad entrare tutti senza biglietto.
Quello che si presenta davanti ai nostri occhi è un stadio vuoto, semideserto: circa 150 persone compresi noi, i poliziotti, gli stewards e i fotografi. In Curva Sud sono circa una sessantina, mentre in Curva Nord si diserta ormai da tempo.
Mentre appendiamo le nostre pezze, inizia anche la seconda frazione di gioco, con la Juve Stabia che è già sotto di un goal, ma per noi è come se la partita stesse iniziando proprio in quel momento. Dopo i primi cori per i diffidati, ci becchiamo quasi subito con i pochi ultras presenti, da cui viene fuori un simpatico botta e risposta. La nostra prestazione canora, poi, continua tra i classici cori d'incitamento alla squadra, quelli contro la repressione e per finire quelli che piacciono tanto a noi HC*JS, cioè quelli goliardici.
Al triplice fischio finale, nonostante la sconfitta e l'eliminazione dalla Coppa, la squadra (composta per lo più da giovani) ci viene ad applaudire fragorosamente come non si vedeva da un po' e noi ripaghiamo questo bel gesto applaudendo a nostra volta e sostenendoli a gran voce fino al loro ritorno negli spogliatoi.
Prima di ripiegare le pezze, però, c'è spazio anche per un coro alla squadra rossoblu, che era andata ad esultare come se avesse già vinto la Coppa: "Vincerete, vincerete, vincerete il tricolor...".
Infine c'è da segnale l'uscita da "stars" riservataci, poichè abbiamo lasciato il nostro settore attraverso il campo da gioco; una cosa che non capita spesso.
Per concludere la giornata non potevamo dimenticarci dell'ex di turno: Biancolino ribattezzato "il Bidone", re dei mercenari, che ha avuto la sua dose di cori sia durante la gara sia durante il nostro passaggio sotto la tribuna mentre facevamo ritorno al pullman.
Il ritorno per Castellammare, per fortuna, non è stato condiziato da nessuna deviazione spiacevole e così il viaggio è stato davvero comodo e divertente (o quasi).

TIFOSOTTO CON NOI!

martedì 27 ottobre 2009

Juve Stabia - Brindisi


Pagellone a cura del Hot Club Juve Stabia

Juve Stabia 8: lezione di calcio al neopromosso Brindisi, peccato per il gol subito.

Brindisi 5: dura appena 2min la reazione della squadra pugliese...quest'anno al Menti sarà molto difficile fare punti.

Curva Sud : cori per i diffidati e una piccola cartata danno il via al tifo stabiese.
La prestazione canora, poi, va alla grande e sembra seguire di pari passo l'andamento crescente delle vespe in campo. Tante bandiere al vento e una buona sciarpata sul finale accompagnano un tifo compatto e continuo che non si vedeva da un po' di tempo...da evitare alcuni cori contro gli ospiti a fine gara (vedi i soliti idioti).

Stabiesi 4: ancora basse le presenze al Menti...quando rivedremo uno stadio pieno??? Purtroppo la risposta la conosciamo già...o' castellon è o' tifos ra fest!

I soliti idioti 10: come sempre si distinguono per la loro poca mentalità e il loro essere fuori luogo...davvero inutili i cori rivolti agli ospiti a fine gara.

Settore ospiti 5+: dalla Puglia arrivano circa un centinaio di unità, abbastanza compatti.
Il loro tifo parte bene per poi spegnersi piano piano ad ogni goals della Juve Stabia.
P.S.: spero che lo striscione dei Teenager Korps non sia dichiarato.

TIFOSOTTO LIBERO!

mercoledì 21 ottobre 2009

Noicattaro - Juve Stabia


Il calcio ' finito!
E sì, è proprio il caso di dirlo. Ed è così che recita la frase esposta ad inizio partita contro il Noicattaro.
Per questa domenica le società di serie C (scusate di Lega Pro) hanno deciso di protestare contro la distribuzione dei proventi derivanti dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi e sull’impiantisca sportiva perchè non all'altezza delle loro aspettative; in poche parole, per i loro sporchi interessi, hanno deciso di ritardare l'inizio delle partite...ora ci chiediamo, dove sono le società quando devono difendere gli interessi di noi tifosi??? perchè scendono in campo solo quando si tratta di soldi??? Come sempre gli unici a rimetterci siamo sempre noi, ultras e non!
Ma ora passiamo alla partita sugli spalti.
La Curva Sud organizza un solo pullman per raggiungere la cittadina pugliese, ma saranno almeno una decina le auto che si uniranno a noi.
Arrivati allo stadio (se così si può chiamare un impianto da Eccellenza), vieniamo accolti da una pioggia fitta ed insistente che ci accompagnerà per tutto l'arco dei 90min.
Entrati nel "settore" a noi riservato (un'impalcatura in ferro), notiamo subito le condizioni pietose del campo e capiamo fin da subito che assisteremo ad una vera e propria lotta nel fango.
Nonostante la pioggia, il tifo sarà continuo e deciso, e vista l'assenza totale di ultras locali, non sarà difficile sentirci.
Le vespe, nel secondo tempo, passano anche in vantaggio facendoci dimenticare per un attimo l'acqua e il freddo, ma il sogno di portare a casa i tre punti svanisce dopo appena 10min, con l'unico tiro in porta dei rossoneri.
Proviamo a dare tutto quello che ci resta fino alla fine dei 90min, ma non veniamo nè ripagati dal risultato in campo, che resta fermo sull'1 a 1, nè ringraziati dai giocatori che scappano negli spogliatoi.
Perdere punti su questi campetti, è davvero umiliante...MERITIAMO DI PIU'!!!
Un saluto speciale ai due ragazzi di Zwickau ancora una volta con noi.
Tifosotto con noi!

mercoledì 14 ottobre 2009

Juve Stabia - Cisco Roma


La partita con la Cisco Roma è segnata dal ritorno in Curva Sud di alcuni membri del Rione Scanzano, il quale era stato decimato quasi completamente dalle diffide dopo i play-out del 2006 contro l'Acireale...3 anni lontano dagli stadi non li hanno fermati ed è una gioia riaverli tra di noi.
La Sud si presenta bella carica e i cori per i diffidati sono davvero ben fatti, soprattutto perchè ci sono da onorare i fratelli aretusei che sono stati colpiti da numerosi daspo dopo la finale di Poule Scudetto contro la Pro Vasto...diffide che vanno, diffide che vengono insomma.
Restando in "tema diffidati", la frase che viene alzata, da noi HC*JS, in contemporanea con "ARETUSEI LIBERI!" è per due amici tedeschi (di cui uno diffidato) dello Zwickau che hanno seguito con noi la partita: "STADIONVERBOTLER MIT UNS!" che significa semplicemente "diffidati con noi".
La prestazione canora, poi, continua su buoni livelli nonostante il vantaggio degli ospiti dopo pochi minuti, il quale sembra non toccarci. Tra cori prolungati e il solito sventolio continuo di bandiere, andiamo avanti fino alla fine del primo tempo, mentre in campo le vespe pareggiano i conti facendo esplodere la Sud al 20°.
La seconda frazione di gioco, come da un po' di tempo a questa parte, ci vede ripartire a rilento e i primi 10min non sono assolutamente alla nostra altezza. Man mano che le vespe prendono il sopravvento sulla partita anche il tifo va migliorandosi, ma purtroppo la partita si chiude sul pareggio di 1 a 1.
Dopo il triplice fischio finale, applausi per i giocatori che comunque hanno lottano 90min e cori per la libertà degli ultras; da parte nostra il solito e dovuto tributo a Tifosotto.
Settore ospiti: un paio di unità presenziano con lo striscione tricolore "ultras cisco roma", ma niente di più.
DIFFIDATI D'ITALIA NON MOLLATE!
Tifosotto con noi!

martedì 6 ottobre 2009

Catanzaro - Juve Stabia


Dopo la trasferta vietata "a sorpresa" di Vibo Valentia, il nostro calendario ci riporta di nuovo in Calabria e quindi ancora una volta in trasferta. La meta è di quelle stimolanti, che si segnano sul calendario già ad inizio stagione: stiamo parlando di Catanzaro.
A causa di qualche problema organizzativo, noi HC*JS, siamo obbligati a partire con un pullman per metà vuoto, mentre il resto della Curva Sud è sistemato senza problemi in un altro pullman. Il viaggio è tranquillo, ma soprattutto comodo, vista la disponibilità di quasi due posti a persona. Da segnalare, durante la sosta per il pranzo, l'incontro con gli ultras della Rossanese, inizialmente scambiati per una tifoseria avversaria, con cui abbiamo avuto modo di scambiare qualche chiacchiera sul mondo ultras.
Arriviamo al Ceravolo con mezz'ora abbondante di anticipo sul fischio d'inizio e nell'antistadio veniamo accolti da una sottile pioggia autunnale. Per fortuna quando entriamo nel settore, un sole cocente si fa spazio tra le nuvole e appendiamo tranquillamente le nostre pezze. Siamo circa 150 unità e noi ultras ci sistemiamo al centro del settore, creando una bella e colorata "macchia".
Notiamo subito che, dall'altra parte dello stadio, gli ultras giallorossi protesteranno per il primo tempo contro la tessera del tifoso, il che aiuterà la nostra prestazione canora durante la prima frazione di gioco, che si chiuderà 2 a 1 per i padroni di casa.
La Sud parte forte con i cori per i diffidati e mostra tutto il suo repertorio fatto di battimani e cori prolungati per diversi minuti, mentre in campo le due squadre si danno letteralmente battaglia.
Durante l'intervallo c'è qualche scaramuccia tra alcuni tifosi stabiesi e quelli catanzaresi dei distinti, ma niente che possa interessare ai veri ultras.
Il secondo tempo inizia sottotono, vista la scarsa velocità con cui ci risistemiamo sui gradoni. La nostra prestazione segue un po' l'andamento delle vespe in campo, le quali prima acciuffano il pareggio nei primi minuti e poi ritornano sotto di una rete a 20min dalla fine. Il tifo ne risente non poco e restiamo solo in pochi a cantare fino alla fine.
Il nostro viaggio di ritorno sembra tutt'altro che condizionato dalla sconfitta avvenuta sul campo: tra cori goliardici e trenini stile "ultimo giorno dell'anno", il ritorno a casa sembra quello di una vittoria con tanto di goleada.

Un ringraziamento speciale a chi ci crede sempre e non molla davanti alle difficoltà, a chi canta fino ai minuti di recupero indifferentemente dal risultato, al "Dj" che non ci ha fatto dormire, al settore volgare, ai nuovi arrivati, a chi nonostante tutto è sempre lì, orgogliosamente di fianco a noi. Grazie a tutti per aver scritto un'altra indimenticabile pagina della nostra storia.

HC*JS...è un amore ribelle!

TIFOSOTTO CON NOI!

lunedì 28 settembre 2009

Vibonese - Juve Stabia


Il Prefetto di Vibo Valentia ha ordinato la chiusura del settore ospiti dello stadio Luigi Razza in occasione della gara Vibonese - Juve Stabia in programma domenica 27 settembre con inizio fissato alle ore 15. Tale ordinanza è motivata dal fatto che all'impianto sportivo di Vibo Valentia non è stato completato l'adeguamento strutturale imposto dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.

Prestate molta attenzione a ciò che segue.
Dopo aver letto questa prima parte del comunicato ufficiale del Prefetto di Vibo Valentia, una qualsiasi persona, con un livello culturale medio-basso, apprende facilmente che il settore ospiti dello stadio calabrese è inagibile per motivi strutturali; quindi inaccessibile a qualsiasi persona poichè non è garantita la sicurezza della struttura e quella della persona stessa (o quantomeno è questo che abbiamo capito noi).
Ora ci chiediamo, non da ultras, ma da cittadini di una repubblica democratica (?) qual è l'Italia, com'è possibile leggere quello che segue...

Nella stessa ordinanza, il Prefetto di Vibo Valentia ha ordinato che:
- l'accesso al settore ospiti sia consentito ai possessori della Tessera del Tifoso;
- Il settore riservato ai tifosi ospiti doverà essere eliminato e, qualora possibile, la relativa area utilizzata per favorire la presenza allo stadio di partcolari categorie di spettatori (famiglie, studenti, anziani ecc.)
- I biglietti, che dovranno costituire titolo non cedibile, dovranno essere venduti esclusivamente ai residenti della provincia di Vibo Valentia


Ora, dopo aver letto attentamente anche la seconda parte, ci chiediamo:
-com'è possibile consentire l'accesso ad un impianto inagibile grazie al solo possesso di una tessera? Forse questa tessera è magica?
-ma se il settore ospiti viene "eliminato", dove prenderanno posto gli ospiti tesserati? Forse proprio di fianco agli avversari di una vita, dove li vedremo scambiarsi anche qualche affettuoso abbraccio?
-com'è possibile favorire la presenza di particolari categorie di tifosi in settori dichiarati inagibili per gli ospiti?

La speciale repressione italiana continua...

lunedì 21 settembre 2009

Juve Stabia - Manfredonia


Non vogliamo essere "tifosi ufficiali", non vogliamo andare allo stadio come se dovessimo andare al cinema, mai e poi mai ci piegheremo a questo nuovo provvedimento liberticida...
NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO!
Sia ben chiaro, non è una questione che riguarda solo gli ultras, ma riguarda tutti...il calcio è e deve restare uno sport popolare; non un passatempo per pochi privilegiati.
Domenica, con "45 minuti di assenza per la nostra sopravvivenza", c'è stata solo una delle prime azioni di contestazione che verranno. Non ci avranno mai come vogliono loro, che se ne facciano una ragione...
NO AL CALCIO DEI PADRONI!
- missioni + pace
Tifosotto libero!

lunedì 14 settembre 2009

Siracusa - Juve Stabia

OLTRE LE DISTANZE...OLTRE LE RESTRIZIONI...

martedì 8 settembre 2009

Juve Stabia - Barletta

Juve Stabia: 8+
Curva Sud: 5-
HC*JS: 4
Barlettani: 6+
Stabiesi: 4--
Old River Park: 2-
Perplessità: 10
Ardore: 12°

giovedì 3 settembre 2009

La "tessera del tifoso"


La "tessera del tifoso" è uno strumento di “fidelizzazione” adottato dalla società di calcio che prevede verifiche della Questura attraverso una procedura standard diramata a livello nazionale con apposita direttiva ministeriale. Il progetto lanciato dall'Osservatorio si pone l’obiettivo di creare la categoria dei “tifosi ufficiali”.

La tessera, rilasciata dalla società sportiva previo “nulla osta” della Questura competente che comunica l’eventuale presenza di motivi ostativi (Daspo in corso e condanne per reati da stadio negli ultimi 5 anni), fidelizza il rapporto tra tifoso e società stessa.

A cosa da diritto

  • al possessore non si applicano le eventuali restrizioni alla vendita dei biglietti;
  • vengono snellite sia le procedure di acquisto dei biglietti che quelle di accesso allo stadio, attraverso la creazione di varchi dedicati;
  • è favorita la concessione di facilitazioni, privilegi e/o benefici da parte delle società (accumulo di punti, diritto di prelazione per l’acquisto di biglietti, convenzioni con altre società private come Ferrovie dello Stato, Autogrill, sponsor, ecc.).

I vantaggi per la sicurezza

  • permette di “costituire” la categoria degli spettatori “ufficiali”;
  • garantisce l’aumento degli standard di sicurezza del pubblico, perché esclude dagli impianti i soggetti sottoposti a Daspo o a condanne per reati da stadio;
  • consente alle società sportive di avviare rapporti “virtuosi” con le tifoserie ufficiali, soprattutto per le trasferte;
  • nel tempo determinerà la costituzione, nell’ambito delle Società Sportive, dei c.d. “dipartimenti dei tifosi” che in altri grandi club europei hanno trovato applicazione con apprezzabili risultati.
fonte www.osservatoriosport.interno.it/

martedì 1 settembre 2009

Monopoli - Juve Stabia



Con la prima trasferta di campionato in quel di Monopoli, la stagione calcistica 2009/2010, dopo la fase di rodaggio del mese di agosto, entra finalmente nel vivo.
La carovana gialloblè è formata da un pullman, un pulmino (occupato da noi) e da una decina di auto; per un totale di circa 130 stabiesi al seguito.
Stranamente arriviamo abbastanza in anticipo allo stadio e dopo l'attento controllo dei blu, sistemiamo le pezze e ci compattiamo al centro del settore.
I cori iniziano prima del fischio d'inizio e sono ovviamente tutti per i diffidati. Siamo molto colorati e sosteniamo a gran voce le vespe che ci ripagano con un 1-2 nell'intervallo.
Il secondo tempo si apre da parte HC*JS con l'esposizione di una frase per il nostro caro fratello Dome che, per colpa di un grave lutto in famiglia, ha dovuto saltare la trasferta...DOME TI SIAMO VICINI!
La Sud è abbastanza convinta di portare a casa i 3 punti ed infatti l'incitamento per gli 11 in campo risulta continuo e deciso, ma quando in 5 minuti i locali ribaltano il risultato, la nostra prestazione subisce davvero un colpo basso.
Tiriamo fuori una piccola prova d'orgoglio che si spegne dopo pochi minuti e alla fine restiamo in pochi a cantare fino alla fine.
I giocatori vengono ad applaudirci sotto al settore, ma non hanno capito che questo non ci basta e che devono ONORARE LA NOSTRA MAGLIA!!!

TIFOSOTTO LIBERO!

giovedì 27 agosto 2009

Barletta - Juve Stabia (Coppa Italia)


L'ultima gara della fase eliminatoria della Coppa Italia di serie C ci vede di scena al Cosimo Puttilli di Barletta.
La trasferta non è di quelle più ambite dato il giorno infrasettimanale, il passaggio del turno già conquistato e le beretti delle due squadre messe in campo al posto di quelle vere; in poche parole una trasferta per pochi intimi.
Difatti raggiungiamo la Puglia in appena 26 unità, a bordo di un pulmino e di due auto.
Arriviamo allo stadio con più di un'ora d'anticipo, dove alcuni ultras della curva ci vengono a salutare velocemente e a regalarci delle bottiglie d'acqua in segno di ospitalità e di rispetto ultras.
Tifo compatto e buono nei primi 45 minuti e abbastanza disorganizzato nel secondo tempo.
Non ci aspettavamo il gesto dei barlettani soprattuto per le vecchie ruggini negli anni 90 e per la loro amicizia con i salernitani, quindi ci comportiamo rispettosamente e con sana indifferenza ultras; anche se qualche coro contro i salernitani è stato d'obbligo.
Castellammare di Stabia, città delle acque...sapremo ricambiare sicuramente.

VIVA LA FICA! SIEMPRE!

lunedì 24 agosto 2009

Juve Stabia - Gela


Dopo "l'antipasto di Coppa Italia", ricomincia finalmente il campionato.
Per la prima gara di C2 ritroviamo, tra le mura amiche del R. Menti, i siciliani del Gela.
Non c'è il pubblico delle grandi occasioni, ma la Curva Sud come sempre è il settore più affollato.
C'è tanta voglia di ricominciare e di lasciarsi alle spalle la cocente retrocessione della passata stagione.
I primi cori, secchi e potenti, sono ovviamente tutti per i diffidati; a cui purtroppo se n'è aggiunto un altro del gruppo Ciceron94... CATELLO NON MOLLARE!
Le tante bandiere fanno da contorno alla buona prestazione canora della Sud che, dal primo al secondo tempo, mette in mostra tutto il suo bel repertorio. Solo il pareggio degli avversari fa calare d'intensità il tifo per alcuni minuti.
Sul finire della prima frazione di gioco, noi HC*JS, esponiamo una frase per il ragazzo oplontino rimasto ferito durante gli scontri dell'amichevole tra Acireale e Messina...
Tutto sommato un buon inizio di stagione, peccato solo per il risultato e per lo scandaloso arbitraggio che ci ha penalizzato.
Settore ospiti: presenti una ventina di ultras gelesi, cantano a tratti e difficilmente si sentono, ma comunque onore ai presenti per i tanti chilomentri percorsi.
ONORATE I NOSTRI COLORI!

venerdì 21 agosto 2009

Manfredonia - Juve Stabia (Coppa Italia)


Primo turno infrasettimanale di Coppa Italia e prima trasferta dell'anno.
Dopo molti problemi organizzativi, partiamo da Castellammare in 34 con un pulmino e alcune auto. Purtroppo molti ragazzi sono "rimasti a piedi", colpa del giorno lavorativo, delle ferie e della crisi.
Noi HC*JS, insieme agli ex Hell Side, arriviamo come sempre in ritardo e dopo aver girovagato nel centro di Manfredonia a causa di un vigile incompetente, entriamo nel settore con 5 minuti di ritardo, con le vespe già in vantaggio.
Tifo buono, ma non molto continuo e condizionato in particolar modo dal caldo. Molti cori goliardici e qualche insulto verso i locali che stranamente non rispondono.
Da segnalare solo un simpatico battibecco con dei "bagnanti" della Curva Nord...come sempre un pubblico da spiaggia (infatti molti di loro erano in costume).
Dopo la gara ci viene negato di tuffarci in mare e così veniamo scortati dalla polizia fino in autostrada...SPIAGGIA LIBERA!
NON IMPORTA IN CHE GIORNO E A CHE ORA SI GIOCA!

martedì 18 agosto 2009

Juve Stabia - Andria BAT (Coppa Italia)


Caldo bestiale e qualche spettatore in meno per la seconda gara di Coppa Italia, ancora una volta tra le mura amiche.
La Curva Sud si presenta molto più colorata dell'ultimo match e vengono accese in diverse occasioni anche alcune torce. I cori sono costanti per tutta la gara, anche se la loro coordinazione non è delle migliori. Ancora qualche coro goliardico verso il presidente Franco Giglio e da segnalare c'è la graditissima presenza di due ultras grigioneri del Lebowski.
Nell'intervallo, ancora una volta, esponiamo una frase per Tifosotto e a fine gara cori sia per lui che per i fratelli grigioneri.
Settore ospiti: andriesi assenti non giustificati, si parlava di 150 tifosi provenienti dalla Puglia, ma avranno avuto sicuramente qualche imprevisto.

mercoledì 12 agosto 2009

Juve Stabia - Aversa Normanna (Coppa Italia)


Con la prima gara di Coppa Italia di Serie C, inizia ufficialmente la nuova stagione calcistica 2009/2010.
Ritornare sui gradoni, dopo il letargo estivo, è per molti di noi come rinascere.
Come primo avversario ci ritroviamo di fronte l'Aversa Normanna, che ritroveremo anche in campionato, vista la retrocessione in C2 dopo gli spareggi-salvezza con il Lanciano.
Lo stadio è semideserto (appena 700 paganti) dato il periodo ancora di ferie e la poca importanza che riveste questa competizione.
La Curva Sud si presenta più piena degli altri settori e con una frase in bella mostra per ricordare la disastrosa stagione scorsa: "STAGIONE 08-09: SOLO DELUSIONI...ORA BASTA UMILIAZIONI!".
Il tifo, dopo 10 minuti di silenzio, parte con i soliti cori per i diffidati e l'esposizione di una frase contro la "Tessera del Tifoso". Una prestazione, tra alti e bassi, fatta di tanta voce e discreti battimani a sostegno solo della maglia, anche se sul finire del primo tempo c'è stato spazio per un po' di sana goliardia: una frase in spagnolo, "¿DONDE ESTAS FRANCO?", chiedeva dove sia finito il presidente Franco Giglio (vista la sua assenza da diversi mesi da C/mare) con a seguire cori come "Franco Giglio libero!" oppure "liberatelo!".
Nell'intervallo, noi HC*JS, abbiamo esposto una frase per Tifosotto, che è tornato ingiustamente agli arresti domiciliari. Ogni commento sembra inutile dopo la sentenza Sandri...ormai è sotto gli occhi di tutti, la legge non è uguale per tutti.

Settore ospiti: circa 50 spettatori di cui solo una ventina ultras. Fanno quello che possono.

TIFO SEMPRE!

venerdì 24 luglio 2009

MIO FRATELLO E' SIRACUSANO!


Sabato 25 luglio, in occasione del 30° anniversario della scomparsa del calciatore Nicola De Simone, si festeggeranno i 25 anni di gemellaggio delle due tifoserie.

"Lealtà, abnegazione e professionalità, sono valori che Nicola ha lasciato in eredità a intere generazioni di stabiesi e aretusei e che uniscono questi due popoli in una fratellanza eterna.
Una giornata da vivere insieme ai fratelli di Siracusa tra sport,spettacolo,cultura e beneficenza..."

Ecco il programma:

Ore 10.00: Accoglienza dei fratelli aretusei
Ore 11.00: Apertura di una mostra fotografica delle due tifoserie.
Ore 12.00: Aperitivo in piazza
Ore 18.30: Presso lo stand gadget commemorativi e sorprese
Ore 19.00: Happy Hour manicaretti e prodotti tipici
Ore 19.30: Allo stadio Menti esibizione dell'artista stabiese Gaetano Santaniello con "I Santi e i Briganti".
Ore 20.30: Inizio incontro di calcio tra tifosi Stabiesi e Aretusei.
Dopo la gara coppe, targhe ricordo, taglio torta del memorial.
Uno spettacolo di fuochi d'artificio chiuderà la serata.

mercoledì 15 luglio 2009

Se è lo Stato a sparare, è tutto normale...


UNA VERGOGNA TUTTA ITALIANA

TIFOSO UCCISO: 6 ANNI A POLIZIOTTO

La corte d'Assise di Arezzo ha condannato a sei anni di reclusione il poliziotto Luigi Spaccarotella, che l' 11 novembre 2007, nell'area di servizio Badia al Pino, vicino ad Arezzo, uccise con un colpo di pistola il tifoso laziale Gabriele Sandri. Il poliziotto, imputato di omicidio volontario, è stato dichiarato colpevole di omicidio colposo. Il pm aveva chiesto una pena di 14 anni di reclusione. Subito dopo la lettura del dispositivo, vi sono state urla in aula contro i giudici.

"E' una vergogna per tutta l'Italia", così Giorgio Sandri, padre di Gabriele, ha commentato la condanna a sei anni per l'agente Luigi Spaccarotella. I giudici hanno derubricato il reato da omicidio volontario a colposo.

Urla, insulti, pianti e anche qualche malore. E' la reazione degli amici della famiglia Sandri dopo la lettura della sentenza del processo per la morte del tifoso laziale, Gabriele Sandri. Un'ambulanza è dovuta intervenire davanti al tribunale perché una ragazza aveva accusato un lieve malore. A calmare gli animi ci ha provato il fratello Cristiano, che ha chiesto ai presenti di stare tranquilli in nome di Gabriele.
(http://www.ansa.it/)

GIUSTIZIA VERA PER GABRIELE SANDRI!

venerdì 12 giugno 2009

Lanciano - Juve Stabia (play-out) [C2]

LA NOSTRA FEDE NON RETROCEDE!

martedì 2 giugno 2009

Juve Stabia - Lanciano (play-out)


Affrontare per due anni di seguito i play-out con lo stesso avversario è un record che solo la nostra Juve Stabia poteva regalarci, anche se rigiocarci la permanenza in C1 contro il Lanciano è un traguardo di cui ne avremmo fatto volentieri a meno.

Quest'anno, però, i primi 90 minuti per la salvezza passano per il Romeo Menti che, al contrario dell'anno scorso, dove la salvezza era ad un passo, si presenta con qualche vuoto in più. La Curva Sud, riprendendo piena attività dopo i fatti di Juve Stabia-Paganese, è già attiva dalle prime ore del mattino, per non parlare del lavoro svolto durante la settimana, iniziato con il tifo durante la partita d'allenamento di giovedì.

Da Firenze, con grande piacere, ci hanno raggiunto anche 3 fratelli del Lebowski con cui abbiamo aspettato l'apertura dei cancelli (tra birre, prodotti casarecci e musica live) fin dalle 12.

La tensione è alta, data la posta in palio, ma a scaldare ancor di più gli animi sono sempre i soliti tutori dell'(dis)ordine, che stavolta creano inutili discussioni per il materiale (addirittura non volevano far entrare il nostro drappo AGAINST RACISM) e fanno scoppiare il caos sotto i tornelli. Alla fine il buon senso vince e tutto ritorna alla calma.

La Sud è bella carica ed inizia a scaldarsi la voce con alcuni cori per i diffidati. Nessuna coreografia particolare, ma solo tante bandiere ed una frase eloquente in tre pezzi che viene alzata all'ingresso delle squadre in campo: "Una città da amare...questa maglia da onorare...NEL BENE E NEL MALE PRESENTI PER UN SOLO IDEALE". Il tifo parte subito forte e si mantiene su ottimi livelli per tutto il primo tempo...si chiede una sola cosa: la vittoria!

La prima frazione di gioco si chiude a reti inviolate tra i primi malumori del pubblico e come se non bastasse inizia anche a piovere. L'ansia inizia a salire e tra i distinti e il settore ospiti vola qualche insulto e qualche oggetto. I lancianesi sono circa 200, arrivati a partita iniziata, mai nessun contatto con loro negli incontri precedenti, ma domenica hanno giocato col fuoco e si sono meritati gli insulti anche della Curva Sud.

Nel secondo tempo, il tifo è molto condizionato dalla partita e si cerca di trascinare la squadra, ma verso il 30° minuto sembra la fine: i rossoneri si portano in vantaggio e le speranze di salvezza sembrano svanire. A stento i cori riescono a decollare e rimaniamo a cantare davvero in pochi fino a quando, a pochissimi minuti dalla fine, le vespe acciuffano il pareggio e fanno esplodere l'intero stadio. E' una bolgia, il tifo si rianima e anche dagli altri settori l'incitamento diventa continuo, ma l'apoteosi è al 46° minuto, quando in pieno recupero le vespe si portano incredibilmente in vantaggio: è il delirio totale e le lacrime non si riescono a trattenere.

Al triplice fischio un urlo liberatorio rimbomba ed è festa in campo e sugli spalti. Sembra un sogno, ma il vero vincitore resta il pubblico stabiese. In curva la festa si protrae a lungo, tra goliardici trenini e cori per i diffidati. Salutiamo, per questa stagione, il nostro stadio con il coro per Tifosotto e quello oramai diventato un classico quando con noi ci sono i fratelli grigioneri.

La prima battaglia è stata vinta, ma la guerra non è ancora finita. TUTTI A LANCIANO!