giovedì 17 dicembre 2009

Juve Stabia - Aversa Normanna


Juve Stabia 6+: per le vespe la partita si presenta più difficile del previsto, forse perchè la testa è già catapultata alla prossima partita contro il Gela. Tutto sommato, però, "song e purpett ca regnen a panz". Vittoria di misura ed ora pronti per l'assalto alla capolista Catanzaro.
Aversa N. 6: i casertani arrivano molto concentrati al Menti e cercano di mettere in difficoltà i gialloblù in più occasioni, ma alla lunga il tasso tecnico dei padroni di casa viene fuori e non riescono a recuperare lo svantaggio.
Curva Sud 7: ultima gara casalinga del 2009 per gli ultras stabiesi che offrono una prestazione più che sufficiente. A parte qualche piccolo difetto di coordinazione, la Sud sfoggia tutto il suo repertorio fatto di bandiere sempre al vento, battimani e cori prolungati che si alternano con quelli secchi. Nel secondo tempo c'è da segnalare l'esposizione della nostra frase di solidarietà per gli operai della Ficantieri e l'apertura a seguire di un bandierone gialloblù, lo stesso che in settimana era stato usato nella manifestazione a Roma dagli operai stabiesi in protesta. A fine gara classici cori natalizi e un po' di sana goliardia.
Settore ospiti 5-: circa 50 gli aversani presenti nella Curva Ferrovia, di cui appena una ventina ultras. Il loro tifo è discontinuo, ma visto il numero non potevano fare di meglio.
Mister muscolo 10: un menzione particolare va al nostro "Sogliola" che ha sventolato quasi ininterrottamente il bandierone "FacciadiCappello" che dopo diverso tempo è ritornato sui nostri gradoni. P.S.: per problemi tecnici legati all'asta era davvero pesante!!!
Guido Lembo 2: se era stato invitato per attirare più gente allo stadio, è stato un vero e proprio flop. Un'esibizione in playback davvero poca gradita dal nostro gruppo che lo ha invitato ripetutamente a lasciare il campo. Non è una questione personale, ma preferiamo altri generi.
Antonio Esposito (il fotografo ufficiale) 1: le foto della Curva Sud dovrebbero essere messe a disposizione di tutti! Ora con questa nuova "marchiatura" delle foto non si vede un emerito c**zo.


TIFOSOTTO SEMPRE PRESENTE!
Una diffida e due anni di arresti domiciliari non hanno ancora fermato i tuoi ideali...
...TIENI DURO AMICO NOSTRO!

mercoledì 9 dicembre 2009

Cassino - Juve Stabia


Per la trasferta di Cassino sono circa 150 gli stabiesi che si sono messi in viaggio, molti dei quali in auto, mentre il cuore della Sud ha preferito come sempre il pullman (stavolta più pieno del consentito).
Entriamo nel settore con molto anticipo e così abbiamo tutto il tempo di sistemare le nostre svariate pezze; chi vuole cantare si posiziona al centro del settore e, al ridosso del fischio d'inizio, si levano già alcuni cori per i diffidati. A seguire viene esposta una frase in dialetto "è na passion chiù fort 'e na catena" che da il via al sostegno per la squadra.
Il primo tempo è ricco di emozioni: al 10min passano in vantaggio i padroni di casa, poi a pochi minuti dalla fine, le vespe prima pareggiano e poi ribaltano il risultato scatenando il delirio nel settore ospiti. Ovviamente il tifo ne risente in meglio e vola sulle ali dell'entusiasmo fino alla pausa.
Il secondo tempo, invece, si apre con gli ultras cassinati della laterale nord che espongono (con nostra grande sorpresa) la frase "Lelar libero" che riceve un grosso applauso da tutti gli stabiesi presenti.
Il tifo resta continuo per tutti i restanti 45min, caratterizzato da diversi cori contro la tessera del tifoso, il min. Maroni, le divise blu ed alcuni anche goliardici; il ritmo è scandito da alcuni buoni battimani, mentre sul finire di gara viene effettuata una bella sciarpata.
Il triplice fischio finale è una vera liberazione e la gioia sia di noi tifosi che quella della squadra è davvero incontenibile.
Il viaggio di ritorno diventa un vero piacere quando si assiste a delle vittorie così.
C'mon wasps!!!

Tifosotto con noi!

martedì 1 dicembre 2009

Juve Stabia - Melfi


Pochi, ma buoni; mai frase fu più giusta per descrivere il tifo stabiese contro il Melfi.
Presenze in calo al R. Menti, ma il cuore caldo della Sud non smette mai di battere.
La nostra "partita" inizia con una frase in ricordo del vero calcio, con un chiaro riferimento al mondo delle scommesse, dopodichè, a seguire, si sono levati con forza alcuni cori per i ragazzi colpiti da restrizioni nell'ultima gara a Scafati e per tutti i diffidati d'Italia.
Una Curva Sud in grande spolvero, come non si vedeva da po': cori prolungati si sono alternati a quelli secchi, qualche buon battimani, tante bandiere al vento ed un ottima sciarpata sul finire.
Ma il momento più bello si è avuto quando noi, e subito dopo anche i ragazzi dell'ex H.S., ci siamo letteralmente buttati nella mischia del centro-curva e abbiamo dato vita a 10 minuti di tifo intensissimo...davvero emozionante!!!
A fine gara, applausi meritati per i giocatori che hanno conquistato 3 punti preziosi che ci portano al 3° posto in classifica.
Ovviamente, prima di uscire dallo stadio, il nostro repertorio volgare e contro le istituzioni non poteva mancare, come non poteva mancare neanche il coro per Tifosotto.
Settore ospiti: sono appena una ventina i ragazzi di Melfi che occupano la Curva Nord, hanno diverse bandierine che sventolano per quasi tutta la gara mentre vocalmente si sentono a tratti solo nel primo tempo.


Ringraziamo sentitamente i fratelli del Lebowski che come sempre sono solidali non solo alle vicende del nostro gruppo, ma anche a quelle di tutta la curva stabiese.
Hamas - Lebowski...oltre la distanza, oltre la categoria!

LEBOWSKI - Ponzano

lunedì 30 novembre 2009

DANKE RK!!!

TIFOSOTTO LIBERO!

venerdì 27 novembre 2009

Scafatese - Juve Stabia


Dopo appena 7 giorni, la Juve Stabia si ritrova a giocare un altro derby, ma questa volta in "trasferta"...a Scafati. Le virgolette sono d'obbligo perchè la distanza che ci separa da questa città è davvero irrisoria.
L'allegra compagnia della Sud si da così appuntamento verso le 13 proprio sotto la Curva San Marco e da lì si parte dopo circa mezz'ora con motorini e auto (la carovana gialloblè ha creato non pochi problemi al traffico durante il tragitto).
Arrivati allo stadio di Scafati si capisce subito che aria tira: ci sono tantissime persone senza biglietto e tanti carabinieri in assetto antisommossa ad attenderci; i biglietti messi a disposizione dalla società canarina erano appena 600 ed erano andati in fumo in soli 2 giorni. La tensione dunque tra carabinieri e tifosi aumentava minuto dopo minuto fino agli ormai famosi fatti di cronaca che sinceramente evitiamo di commentare dopo le varie strumentalizzazioni di alcuni giornali locali. Vorremmo far presente soltanto due parole: "buon senso".
Ma ora passiamo alla cronaca degli spalti.
Il settore destinato a noi stabiesi risulta stracolmo (saremo sicuramente molti di più dei 600 posti assegnati) e ci compattiamo appena in tempo per il fiscio d'inizio. Il primo coro è per i "cari amici" carabinieri dopodichè il pensiero va a chi non può essere tra noi perchè costretto a firmare. Il tifo risulta buono vista la presenza massiccia, ma inizialmente si fatica a trovare la coordinazione. Una volta trovata, però, la prestazione canora ne risente in meglio e quando le vespe passano in vantaggio si alza un boato incredibile che fa tremare il nostro settore. Purtroppo i padroni di casa pareggiano i conti quasi subito, ma noi non molliamo ed invitiamo la squadra a fare lo stesso.
Il secondo tempo si apre con l'esposizione di una frase per il piccolo Francesco Muci, un bambino poco fortunato che è stato aiutato, non troppo tempo fa, sia dalla nostra curva che da quella scafatese, che con grande mentalità applaude.Il tifo prende quota minuto dopo minuto come sempre accompagnato dalle tante bandiere e addirittura da alcuni fumogeni, e nel momento meno atteso, le vespe, con un giocatore in meno, passano di nuovo in vantaggio con il giovane stabiese Marano che corre a festeggiare sotto al "suo" settore...è il delirio. L'entusiasmo è alle stelle e così il tifo prende il volo per diversi minuti. Da segnalare anche l'ottima sciarpata e diversi cori contro il min. Maroni e contro la tessera del tifoso.
Peccato che a pochi minuti dalla fine i padroni di casa riacciuffano ancora una volta il pareggio e ci lasciano per l'ennesima volta con l'amaro in bocca.
In compenso la nostra uscita dal settore con cori goliardici e contro le fdo fa tornare subito l'allegria.

LIBERTA' PER GLI ULTRAS!
TIFOSOTTO CON NOI

lunedì 23 novembre 2009

Juve Stabia - Vico Equense


Derby 0: in 102 anni di storia mai avremmo pensato di giocare un derby ufficiale con la vicinissima Vico Equense. Ora, con tutto il rispetto per i vicani, ma per noi Vico E. significa pizza il sabato sera e acchiappanza sulle spiagge in estate. Punto e basta. Di questi derbies ne vorremmo fare davvero a meno (già Sorrento è troppo).

Juve Stabia 4: doveva essere una passeggiata questa partita, ma si è trasformata in un vero e proprio incubo. Per chi dovrebbe distruggere il campionato, questi pareggi casalinghi non servono davvero ad un cazzo. Siano umili e si prendano i meritati fischi.

Vico Equense 6: doveva essere la partita della vita e così è stato. Atteggiamento aggressivo e difensivo per tutta la partita che gli regala un preziosissimo punto per la classifica.

Curva Sud : la Curva Sud si presenta più piena rispetto all'ultime uscite casalinghe e dunque si nota subito per la potenza dei cori. Si parte forte con i soliti cori per i diffidati e si prosegue con un incessante tifo alla squadra. Tante bandiere come al solito, qualche buon battimano ed un ottima sciarpata contribuiscono alla buona prestazione degli ultras della Sud. Peccato solo per il calo d'intensità dovuto alla tensione negli ultimi minuti di gioco.
Dopo il triplice fischio finale si registrano vari cori contro il min. Maroni, la tessera del tifoso e Spaccarotella (tematiche mai dimenticate dagli ultras).

Stabiesi 4+: c'è da dire che qualche presenza in più al R. Menti si è avuta, ma visto che il campionato di serie A era fermo, ci aspettavamo ancora qualcosa in più. La braciola vince ancora purtroppo (ma cos'è che non vi fa scollare da tavola???).

Settore ospiti n.c.: quasi un centinaio di persone sono presenti nel settore ospiti e non solo. Rappresentanza ultras inesistente.

TIFOSOTTO LIBERO!

Manifestazione contro la tessera del tifoso

SE I RAGAZZI SONO UNITI...
NON SARANNO MAI SCONFITTI!

contro la tessera del tifoso ed ogni legge liberticida
ULTRAS LIBERI

venerdì 6 novembre 2009

Igea Virtus - Juve Stabia


FORBIDDEN


ONLY SOLUTION


DI QUESTO CALCIO SIAMO STANCHI...DOMENICA 8 NOVEMBRE,

VINO BIANCO E LINGUINE CON GLI SCAMPI!!!

ADERITE CON ARDORE!!!

solito posto solita ora solito cuoco

TIFOSOTTO*LIBERO

martedì 3 novembre 2009

Juve Stabia - Isola Liri


Ancora una partita tra le mura amiche per le vespe e questa volta l'avversario di turno è l'Isola Liri.
Non c'è ancora il pubblico delle grandi occasioni visto lo scarso interesse che riveste questo match e la solita questione dei "castelloni".
Per la Curva Sud, però, è un giorno importante, perchè c'è da festaggiare il traguardo dei 15 anni del CICERON94.
Ad inizio partita, infatti, i riflettori sono tutti puntati su di loro: sfoggiano un bel coprisettore, accendono diverse torce e per finire espongono una frase per commemorare i loro 15 anni di militanza in curva (tutto ovviamente non autorizzato).
La Curva Sud, da parte sua, parte subito bene con i cori per i diffidati e continua poi con quelli d'incitamento alla squadra, la quale ci ripaga subito con un fantastico goal in rovesciata di De Angelis.
Si vola sulle ali dell'entusiasmo anche se non c'è il massimo della coordinazione.
Il secondo tempo sembra essere una copia del primo, con le vespe che chiudono la partita e il tifo che scivola più o meno compatto fino al triplice fischio finale.
Da segnalare la buona sciarpata sul finire di gara e la simpatica frase esposta ad inizio secondo tempo: "1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11...12...Noi siamo il calcio che conta!".

TIFOSOTTO LIBERO!

venerdì 30 ottobre 2009

Cosenza - Juve Stabia (Coppa Italia)


Non proprio un mercoledì da campioni quello di Cosenza, ma per i circa 40 temerari che hanno sostenuto questo viaggio infrasettimanale per una partita di Coppa Italia, sarà sicuramente una gara da portare nel cuore.
La Curva Sud inizialmente prenota un pulmino di 20 posti, ma per problemi dell'agenzia di viaggio ci viene dato in prestito un intero pullman, cosicchè le poche auto che erano pronte a partire per la città silana, si aggregano al resto del gruppo.
Il viaggio, quindi, si preannuncia comodo e divertente.
Ad essere comodo è comodo, divertente pure, peccato, però, che all'altezza di Lagonegro Sud c'è l'uscita obbligatoria e siamo costretti a lasciare l'autostrada per continuare il nostro viaggio su una statale supertrafficata. Dopo circa un'ora di traffico, ritorniamo finalmente sull'autostrada, ma ci rendiamo conto che il primo tempo è oramai andato perso.
Difatti, arriviamo al San Vito di Cosenza proprio nell'intervallo e riusciamo, senza troppi problemi, ad entrare tutti senza biglietto.
Quello che si presenta davanti ai nostri occhi è un stadio vuoto, semideserto: circa 150 persone compresi noi, i poliziotti, gli stewards e i fotografi. In Curva Sud sono circa una sessantina, mentre in Curva Nord si diserta ormai da tempo.
Mentre appendiamo le nostre pezze, inizia anche la seconda frazione di gioco, con la Juve Stabia che è già sotto di un goal, ma per noi è come se la partita stesse iniziando proprio in quel momento. Dopo i primi cori per i diffidati, ci becchiamo quasi subito con i pochi ultras presenti, da cui viene fuori un simpatico botta e risposta. La nostra prestazione canora, poi, continua tra i classici cori d'incitamento alla squadra, quelli contro la repressione e per finire quelli che piacciono tanto a noi HC*JS, cioè quelli goliardici.
Al triplice fischio finale, nonostante la sconfitta e l'eliminazione dalla Coppa, la squadra (composta per lo più da giovani) ci viene ad applaudire fragorosamente come non si vedeva da un po' e noi ripaghiamo questo bel gesto applaudendo a nostra volta e sostenendoli a gran voce fino al loro ritorno negli spogliatoi.
Prima di ripiegare le pezze, però, c'è spazio anche per un coro alla squadra rossoblu, che era andata ad esultare come se avesse già vinto la Coppa: "Vincerete, vincerete, vincerete il tricolor...".
Infine c'è da segnale l'uscita da "stars" riservataci, poichè abbiamo lasciato il nostro settore attraverso il campo da gioco; una cosa che non capita spesso.
Per concludere la giornata non potevamo dimenticarci dell'ex di turno: Biancolino ribattezzato "il Bidone", re dei mercenari, che ha avuto la sua dose di cori sia durante la gara sia durante il nostro passaggio sotto la tribuna mentre facevamo ritorno al pullman.
Il ritorno per Castellammare, per fortuna, non è stato condiziato da nessuna deviazione spiacevole e così il viaggio è stato davvero comodo e divertente (o quasi).

TIFOSOTTO CON NOI!

martedì 27 ottobre 2009

Juve Stabia - Brindisi


Pagellone a cura del Hot Club Juve Stabia

Juve Stabia 8: lezione di calcio al neopromosso Brindisi, peccato per il gol subito.

Brindisi 5: dura appena 2min la reazione della squadra pugliese...quest'anno al Menti sarà molto difficile fare punti.

Curva Sud : cori per i diffidati e una piccola cartata danno il via al tifo stabiese.
La prestazione canora, poi, va alla grande e sembra seguire di pari passo l'andamento crescente delle vespe in campo. Tante bandiere al vento e una buona sciarpata sul finale accompagnano un tifo compatto e continuo che non si vedeva da un po' di tempo...da evitare alcuni cori contro gli ospiti a fine gara (vedi i soliti idioti).

Stabiesi 4: ancora basse le presenze al Menti...quando rivedremo uno stadio pieno??? Purtroppo la risposta la conosciamo già...o' castellon è o' tifos ra fest!

I soliti idioti 10: come sempre si distinguono per la loro poca mentalità e il loro essere fuori luogo...davvero inutili i cori rivolti agli ospiti a fine gara.

Settore ospiti 5+: dalla Puglia arrivano circa un centinaio di unità, abbastanza compatti.
Il loro tifo parte bene per poi spegnersi piano piano ad ogni goals della Juve Stabia.
P.S.: spero che lo striscione dei Teenager Korps non sia dichiarato.

TIFOSOTTO LIBERO!

mercoledì 21 ottobre 2009

Noicattaro - Juve Stabia


Il calcio ' finito!
E sì, è proprio il caso di dirlo. Ed è così che recita la frase esposta ad inizio partita contro il Noicattaro.
Per questa domenica le società di serie C (scusate di Lega Pro) hanno deciso di protestare contro la distribuzione dei proventi derivanti dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi e sull’impiantisca sportiva perchè non all'altezza delle loro aspettative; in poche parole, per i loro sporchi interessi, hanno deciso di ritardare l'inizio delle partite...ora ci chiediamo, dove sono le società quando devono difendere gli interessi di noi tifosi??? perchè scendono in campo solo quando si tratta di soldi??? Come sempre gli unici a rimetterci siamo sempre noi, ultras e non!
Ma ora passiamo alla partita sugli spalti.
La Curva Sud organizza un solo pullman per raggiungere la cittadina pugliese, ma saranno almeno una decina le auto che si uniranno a noi.
Arrivati allo stadio (se così si può chiamare un impianto da Eccellenza), vieniamo accolti da una pioggia fitta ed insistente che ci accompagnerà per tutto l'arco dei 90min.
Entrati nel "settore" a noi riservato (un'impalcatura in ferro), notiamo subito le condizioni pietose del campo e capiamo fin da subito che assisteremo ad una vera e propria lotta nel fango.
Nonostante la pioggia, il tifo sarà continuo e deciso, e vista l'assenza totale di ultras locali, non sarà difficile sentirci.
Le vespe, nel secondo tempo, passano anche in vantaggio facendoci dimenticare per un attimo l'acqua e il freddo, ma il sogno di portare a casa i tre punti svanisce dopo appena 10min, con l'unico tiro in porta dei rossoneri.
Proviamo a dare tutto quello che ci resta fino alla fine dei 90min, ma non veniamo nè ripagati dal risultato in campo, che resta fermo sull'1 a 1, nè ringraziati dai giocatori che scappano negli spogliatoi.
Perdere punti su questi campetti, è davvero umiliante...MERITIAMO DI PIU'!!!
Un saluto speciale ai due ragazzi di Zwickau ancora una volta con noi.
Tifosotto con noi!

mercoledì 14 ottobre 2009

Juve Stabia - Cisco Roma


La partita con la Cisco Roma è segnata dal ritorno in Curva Sud di alcuni membri del Rione Scanzano, il quale era stato decimato quasi completamente dalle diffide dopo i play-out del 2006 contro l'Acireale...3 anni lontano dagli stadi non li hanno fermati ed è una gioia riaverli tra di noi.
La Sud si presenta bella carica e i cori per i diffidati sono davvero ben fatti, soprattutto perchè ci sono da onorare i fratelli aretusei che sono stati colpiti da numerosi daspo dopo la finale di Poule Scudetto contro la Pro Vasto...diffide che vanno, diffide che vengono insomma.
Restando in "tema diffidati", la frase che viene alzata, da noi HC*JS, in contemporanea con "ARETUSEI LIBERI!" è per due amici tedeschi (di cui uno diffidato) dello Zwickau che hanno seguito con noi la partita: "STADIONVERBOTLER MIT UNS!" che significa semplicemente "diffidati con noi".
La prestazione canora, poi, continua su buoni livelli nonostante il vantaggio degli ospiti dopo pochi minuti, il quale sembra non toccarci. Tra cori prolungati e il solito sventolio continuo di bandiere, andiamo avanti fino alla fine del primo tempo, mentre in campo le vespe pareggiano i conti facendo esplodere la Sud al 20°.
La seconda frazione di gioco, come da un po' di tempo a questa parte, ci vede ripartire a rilento e i primi 10min non sono assolutamente alla nostra altezza. Man mano che le vespe prendono il sopravvento sulla partita anche il tifo va migliorandosi, ma purtroppo la partita si chiude sul pareggio di 1 a 1.
Dopo il triplice fischio finale, applausi per i giocatori che comunque hanno lottano 90min e cori per la libertà degli ultras; da parte nostra il solito e dovuto tributo a Tifosotto.
Settore ospiti: un paio di unità presenziano con lo striscione tricolore "ultras cisco roma", ma niente di più.
DIFFIDATI D'ITALIA NON MOLLATE!
Tifosotto con noi!

martedì 6 ottobre 2009

Catanzaro - Juve Stabia


Dopo la trasferta vietata "a sorpresa" di Vibo Valentia, il nostro calendario ci riporta di nuovo in Calabria e quindi ancora una volta in trasferta. La meta è di quelle stimolanti, che si segnano sul calendario già ad inizio stagione: stiamo parlando di Catanzaro.
A causa di qualche problema organizzativo, noi HC*JS, siamo obbligati a partire con un pullman per metà vuoto, mentre il resto della Curva Sud è sistemato senza problemi in un altro pullman. Il viaggio è tranquillo, ma soprattutto comodo, vista la disponibilità di quasi due posti a persona. Da segnalare, durante la sosta per il pranzo, l'incontro con gli ultras della Rossanese, inizialmente scambiati per una tifoseria avversaria, con cui abbiamo avuto modo di scambiare qualche chiacchiera sul mondo ultras.
Arriviamo al Ceravolo con mezz'ora abbondante di anticipo sul fischio d'inizio e nell'antistadio veniamo accolti da una sottile pioggia autunnale. Per fortuna quando entriamo nel settore, un sole cocente si fa spazio tra le nuvole e appendiamo tranquillamente le nostre pezze. Siamo circa 150 unità e noi ultras ci sistemiamo al centro del settore, creando una bella e colorata "macchia".
Notiamo subito che, dall'altra parte dello stadio, gli ultras giallorossi protesteranno per il primo tempo contro la tessera del tifoso, il che aiuterà la nostra prestazione canora durante la prima frazione di gioco, che si chiuderà 2 a 1 per i padroni di casa.
La Sud parte forte con i cori per i diffidati e mostra tutto il suo repertorio fatto di battimani e cori prolungati per diversi minuti, mentre in campo le due squadre si danno letteralmente battaglia.
Durante l'intervallo c'è qualche scaramuccia tra alcuni tifosi stabiesi e quelli catanzaresi dei distinti, ma niente che possa interessare ai veri ultras.
Il secondo tempo inizia sottotono, vista la scarsa velocità con cui ci risistemiamo sui gradoni. La nostra prestazione segue un po' l'andamento delle vespe in campo, le quali prima acciuffano il pareggio nei primi minuti e poi ritornano sotto di una rete a 20min dalla fine. Il tifo ne risente non poco e restiamo solo in pochi a cantare fino alla fine.
Il nostro viaggio di ritorno sembra tutt'altro che condizionato dalla sconfitta avvenuta sul campo: tra cori goliardici e trenini stile "ultimo giorno dell'anno", il ritorno a casa sembra quello di una vittoria con tanto di goleada.

Un ringraziamento speciale a chi ci crede sempre e non molla davanti alle difficoltà, a chi canta fino ai minuti di recupero indifferentemente dal risultato, al "Dj" che non ci ha fatto dormire, al settore volgare, ai nuovi arrivati, a chi nonostante tutto è sempre lì, orgogliosamente di fianco a noi. Grazie a tutti per aver scritto un'altra indimenticabile pagina della nostra storia.

HC*JS...è un amore ribelle!

TIFOSOTTO CON NOI!

lunedì 28 settembre 2009

Vibonese - Juve Stabia


Il Prefetto di Vibo Valentia ha ordinato la chiusura del settore ospiti dello stadio Luigi Razza in occasione della gara Vibonese - Juve Stabia in programma domenica 27 settembre con inizio fissato alle ore 15. Tale ordinanza è motivata dal fatto che all'impianto sportivo di Vibo Valentia non è stato completato l'adeguamento strutturale imposto dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.

Prestate molta attenzione a ciò che segue.
Dopo aver letto questa prima parte del comunicato ufficiale del Prefetto di Vibo Valentia, una qualsiasi persona, con un livello culturale medio-basso, apprende facilmente che il settore ospiti dello stadio calabrese è inagibile per motivi strutturali; quindi inaccessibile a qualsiasi persona poichè non è garantita la sicurezza della struttura e quella della persona stessa (o quantomeno è questo che abbiamo capito noi).
Ora ci chiediamo, non da ultras, ma da cittadini di una repubblica democratica (?) qual è l'Italia, com'è possibile leggere quello che segue...

Nella stessa ordinanza, il Prefetto di Vibo Valentia ha ordinato che:
- l'accesso al settore ospiti sia consentito ai possessori della Tessera del Tifoso;
- Il settore riservato ai tifosi ospiti doverà essere eliminato e, qualora possibile, la relativa area utilizzata per favorire la presenza allo stadio di partcolari categorie di spettatori (famiglie, studenti, anziani ecc.)
- I biglietti, che dovranno costituire titolo non cedibile, dovranno essere venduti esclusivamente ai residenti della provincia di Vibo Valentia


Ora, dopo aver letto attentamente anche la seconda parte, ci chiediamo:
-com'è possibile consentire l'accesso ad un impianto inagibile grazie al solo possesso di una tessera? Forse questa tessera è magica?
-ma se il settore ospiti viene "eliminato", dove prenderanno posto gli ospiti tesserati? Forse proprio di fianco agli avversari di una vita, dove li vedremo scambiarsi anche qualche affettuoso abbraccio?
-com'è possibile favorire la presenza di particolari categorie di tifosi in settori dichiarati inagibili per gli ospiti?

La speciale repressione italiana continua...

lunedì 21 settembre 2009

Juve Stabia - Manfredonia


Non vogliamo essere "tifosi ufficiali", non vogliamo andare allo stadio come se dovessimo andare al cinema, mai e poi mai ci piegheremo a questo nuovo provvedimento liberticida...
NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO!
Sia ben chiaro, non è una questione che riguarda solo gli ultras, ma riguarda tutti...il calcio è e deve restare uno sport popolare; non un passatempo per pochi privilegiati.
Domenica, con "45 minuti di assenza per la nostra sopravvivenza", c'è stata solo una delle prime azioni di contestazione che verranno. Non ci avranno mai come vogliono loro, che se ne facciano una ragione...
NO AL CALCIO DEI PADRONI!
- missioni + pace
Tifosotto libero!

lunedì 14 settembre 2009

Siracusa - Juve Stabia

OLTRE LE DISTANZE...OLTRE LE RESTRIZIONI...