giovedì 28 gennaio 2010

Juve Stabia - Siracusa



Lunedì 25 gennaio 2010, ore 20:45, stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia...E' QUI LA FESTA!!!

Sì, è stata una vera e propria festa quella tra Juve Stabia e Siracusa, un'occasione unica e irripetibile per festeggiare il 25° anniversario del gemellaggio delle due tifoserie; un'unione che dura ormai da un quarto di secolo nel nome di Nicola De Simone.
Questa festa era stata già avviata in estate con il primo memorial "Nicola De Simone" (svoltosi proprio a C.mare) e doveva vedere il suo proseguimento nella gara d'andata a Siracusa, ma, come molti sanno, è saltata, poiché lo stadio aretuseo era stato chiuso per squalifica.
In realtà, per qualcuno, la festa è iniziata già sabato, per altri domenica, mentre il grosso del gruppo siracusano è arrivato nel tardo pomeriggio di lunedì.
E' inutile raccontare quello che è accaduto durante l'arco del week-end perché sarebbe riduttivo, ma le ore che hanno preceduto il match hanno visto le due tifoserie tifare all'unisono con torce e bandiere, fuori ai botteghini dello stadio, proprio come se la partita fosse già iniziata...un vero e proprio spettacolo!!!
Lo spettacolo, poi, si è trasferito all'interno del rettangolo di gioco del R. Menti con la più classica delle sbandierate tra le due tifoserie e rispettivo scambio di targhe, mentre sui gradoni si intonavano cori di stima reciproca e per i diffidati.
La Curva Sud, all'ingresso delle squadre in campo, ha offerto per l'occasione una fumoggenata vecchio stile con i colori delle due squadre, preceduta dalla frase "IN ALTO I NOSTRI COLORI". A seguire si sono levate in aria le tantissime bandiere ed è partito l'incitamento alla squadra.
Non ci si poteva dimenticare della diretta-tv ed infatti tra le prime frasi esposte dalla Curva San Marco c'è stata l'inequivocabile "DIRETTA MALEDETTA".
Il tifo è stato continuo per tutti i 90 minuti e ci sono stati attimi di grande intensità, soprattutto dopo il goal delle vespe. Tra le tante frasi che hanno sottolineato l'indissolubile legame che unisce queste due città nonostante il tempo e i tanti chilometri di distanza, ce n'è stata anche una (affissa ai vetri per tutta la partita) del nostro gruppo per ricordare purtroppo i due anni di arresti domiciliari che sono trascorsi per il nostro caro Tifosotto: "LELLO TORNERAI...E SARANNO ANCORA GUAI!".
Ovviamente molti cori sono stati dedicati ai nostri fratelli siracusani e a Nicola De Simone sia durante che dopo il match, sia nello stadio che fuori.
E' stata una giornata davvero ricca di emozioni che ha dimostrato ancora una volta che il calcio non è solo violenza e che gli ultras non sono solo dei teppisti senza cervello. Purtroppo molti ancora stentano a capire il nostro mondo o come capita spesso lo rifiutano a priori, ma come abbiamo dimostrato anche in questa circostanza...siamo noi il vero cuore dello sport!

Un ringraziamento speciale va ai 5 fratelli grigioneri e al mitico Sasha dei Red Kaos Zwickau che hanno presenziato anche in questa importante giornata di fianco a noi.

ALLA PARTITA E NELLA VITA...TRA NOI ETERNO SODALIZIO!

LELLO TORNERAI...E SARANNO ANCORA GUAI! H96

Angri - Casertana


Approfittando del posticipo della nostra Juve Stabia, ci dirigiamo in 5 nella vicina Angri per assistere al match con i nostri amici casertani.
Gli ultras del falco sono circa 70/80, ma non per questo sfigurano, anzi!
Pochi occasionali al seguito viste le ultime 3 sconfitte consecutive della squadra, fanno in modo che il tifo risulti continuo e abbastanza compatto per tutti i 90 minuti, con cori per lo più a sostegno della maglia. Vengono ripagati dalla netta vittoria della squadra (1-3) e a tal proposito ci invitano ad essere presenti più spesso. Un coro per tempo dedicato alla "C.mare ultras" a cui rispondiamo a fine gara con un forte "Caserta, Caserta!".
Da segnalare uno striscione che ricorda "Tempesta" (un loro gemellato ternano venuto a mancare in questi giorni) ed un altro a ribadire che l'anno prossimo non ammetteranno un'altra transizione...Caserta e i casertani meritano ben altre categorie!!!

FORZA FALCO TORNA A VOLARE!

La domenica proprio non riusciamo a stare a casa!
TIFOSOTTO LIBERO!

martedì 19 gennaio 2010

Barletta - Juve Stabia


Per la seconda volta in questa stagione ci ritroviamo al Cosimo Puttilli di Barletta.
Come prima trasferta dell'anno non poteva andarci meglio, considerato che i barlettani sono tra le poche tifoserie degne di nota sia del nostro girone che di tutta la serie C2; inoltre il rapporto di rispetto, nato a fine agosto in occasione della gara di Coppa Italia, è stato confermato da un piccolo incontro, avvenuto prima del match, tra alcuni ultras delle due tifoserie.
Per raggiungere la città pugliese, la Curva Sud organizza due pullman, ma tante saranno le macchine che ci seguiranno in questa trasferta.
Il viaggio, come sempre, è caratterizzato da tanta goliardia e dai soliti problemi di stomaco di alcuni che tentano ogni volta di farci arrivare in ritardo alle partite. Per loro fortuna ciò non avviene e arriviamo a destinazione con buon anticipo sul fischio d'inizio, in modo da poter sistemare le nostre pezze nel migliore dei modi.
Il tifo stabiese, come capita già da diverse partite, parte leggermente prima dell'ingresso delle squadre in campo con i collaudati cori per i diffidati.
Il primo tempo offre un tifo continuo, ma non di altissima intensità ed è il colore, invece, la nostra "arma" migliore. Nel secondo tempo si pensa di più a migliorare la prestazione vocale e così risultiamo molto più compatti ed incisivi, per lo meno fino al goal dei padroni di casa a 10min dalla fine. Il goal taglia le gambe ai circa 250 stabiesi presenti che speravano nel 13° risultato utile consecutivo e solo i veri ultras provano a reagire con alcuni cori d'incitamento.
Il risultato non cambia e riassaporiamo l'amaro della sconfitta dopo circa 3 mesi d'imbattibilità. Nonostante tutto la squadra riceve lo stesso l'applauso dei presenti, nella speranza di dimenticare presto questa giornata.
Usciamo dal settore con il gettonatissimo coro "rispetto sì, solo per i pompieri però" e risaliamo in fretta sul pullman per ritornare quanto prima nella nostra amata Castellammare.
TIFOSOTTO CON NOI!

mercoledì 13 gennaio 2010

Juve Stabia - Monopoli


Allo stadio R. Menti, per la prima gara del 2010, è di scena l'incontro con il Monopoli.
La giornata non è di quelle che ti invoglia ad andare allo stadio, vista la pioggia caduta fino al fischio d'inizio, ma gli stabiesi veri non conoscono ostacoli.
La Curva Sud si presenta come nel 2009, piena solo nel centro, ma molto più carica rispetto ad altre partite...sarà la presenza dei gemellati salernitani nel settore ospiti!?!?
Il tifo parte subito forte, grazie anche ad una Juve Stabia spumeggiante, si alternano come sempre i cori secchi con quelli prolungati e le bandiere, per quel che possono, sono alzate al vento. Sia nel primo che nel secondo tempo il tifo è continuo e vede protagonisti "alcuni" cori contro i salernitani, ai quali partecipano anche gli altri settori dello stadio.
Con un netto 3-0 delle vespe e tanto di rigore parato da Soviero, la gara scorre via liscia come l'olio e di conseguenza il tifo si ammorbisce leggermente.
La Sud conclude la sua gara sugli spalti con una discreta sciarpata, alcuni cori per i diffidati e ovviamente, per finire, alcuni cori contro la Salernitana che sottolineano anche la loro pessima situazione in campionato.
Settore ospiti: i monopolitani si presentano in circa 100 unità, quasi tutti ultras, sono molto colorati ed hanno gran stile nel sistemare il loro materiale molto curato. Il loro tifo è molto compatto e fatto per lo più di cori secchi. Anche se tifano costantemente non li sentiamo spesso e comunque sul 3-0 accusano un po' il colpo, a cui cercano di rispondere con un po' di goliardia. Come già detto, presenti con loro alcuni gemellati della Salernitana.

TIFOSOTTO RESISTI!!!

venerdì 25 dicembre 2009

Gela - Juve Stabia


Quella di Gela è "La Trasferta": vuoi per la lontananza, vuoi perchè è l'ultima del 2009, vuoi perchè è una gara cruciale in chiave promozione, vuoi per tante altre cose.
Resta il fatto che è quella che costa più tempo, più soldi e soprattutto molta passione...perchè quasi 2000km non si fanno tutte le domeniche ed è in queste occasioni che capisci che dietro al calcio c'è qualcosa di molto più profondo, che va al di là dello sport stesso, qualcosa che una telecamera non può registrare, qualcosa che non si può trascrivere a parole.
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Appuntamento attorno alle 23.00 al solito posto, dopo un pre-serata alquanto movimentato del nostro gruppo insieme ai 5 ragazzi dello Zwickau che ci sono venuti a trovare per l'ennesima volta. La partenza con il pullman organizzato dalla Curva Sud è prevista per le 24 e stranamente riusciamo a rispettare tale orario. Il viaggio è lungo e così ci mettiamo comodi: qualche coro per caricare l'ambiente e via con la "degustazione" di vino locale; anche se i tedeschi preferiscono di gran lunga le birre.
Arriviamo allo stadio di Gela con due ore d'anticipo sul fischio d'inizio e per impegnare il tempo ci dirigiamo alla pasticceria più vicina per poter assaggiare i tipici cannoli (come da rito ogni qualvolta veniamo in Sicilia). Dopodichè, a circa un'ora dalla partita, con lo stadio ancora deserto, entriamo nel settore ed iniziamo a sistemare i nostri drappi con molta calma. Con grande piacere, dopo circa 30 minuti, ci raggiungono anche 3 fratelli siracusani. Alla fine saremo circa 80 persone, ma non tutte ovviamente canteranno.
I primi cori iniziano come sempre un po' prima del fischio d'inizio e sono tutti per i diffidati e per i fratelli aretusei. Il tifo vero e proprio prende il via mentre le squadre entrano in campo ed è continuo e compatto per quasi tutti i primi 45 minuti, con le bandiere dei gruppi al vento e qualche buon battimani che scandisce il tempo; anche i nostri amici tedeschi provano a darci un mano nonostante i problemi con la lingua.
Il secondo tempo ci vede partire un po' a rilento, ma basta un goal inespettato delle vespe che fa rianimare l'intero settore, con circa 15 minuti di tifo davvero intenso, per poi esplodere definitivamente al secondo goal, che è stato il giusto premio per una trasferta tanto bella quanto impegnativa.
La gioia di una vittoria tanto sperata e voluta da tutti i presenti è stata condivisa con i giocatori con il più classico del lancio delle maglie e con meritati cori d'incitamento.
Da segnalare, all'uscita dal settore, la sottile pioggia di M&M's avvenuta solo su alcune "distinte persone vestite di blu".
Con grande soddisfazione ci siamo rimessi in marcia verso casa, ma la stanchezza e il sonno, dopo lo sbarco in Calabria, hanno preso il sopravvento su quasi tutti gli occupanti dell'ultras-bus e solo pochi (tutti riconducibili al gruppo HC*JS) hanno potuto gioire della trasferta (e del vino) fino all'ultimo minuto di viaggio.
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Fino all'ultima battaglia...mai sola resterai!
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Tifosotto con noi!
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Un ringraziamento speciale ai 5 ragazzi dello Zwickau che hanno affrontato una trasferta nella trasferta e con i quali in poco tempo abbiamo stretto un bel rapporto di amicizia...ultras è anche questo, supera anche i confini nazionali.
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giovedì 17 dicembre 2009

Juve Stabia - Aversa Normanna


Juve Stabia 6+: per le vespe la partita si presenta più difficile del previsto, forse perchè la testa è già catapultata alla prossima partita contro il Gela. Tutto sommato, però, "song e purpett ca regnen a panz". Vittoria di misura ed ora pronti per l'assalto alla capolista Catanzaro.
Aversa N. 6: i casertani arrivano molto concentrati al Menti e cercano di mettere in difficoltà i gialloblù in più occasioni, ma alla lunga il tasso tecnico dei padroni di casa viene fuori e non riescono a recuperare lo svantaggio.
Curva Sud 7: ultima gara casalinga del 2009 per gli ultras stabiesi che offrono una prestazione più che sufficiente. A parte qualche piccolo difetto di coordinazione, la Sud sfoggia tutto il suo repertorio fatto di bandiere sempre al vento, battimani e cori prolungati che si alternano con quelli secchi. Nel secondo tempo c'è da segnalare l'esposizione della nostra frase di solidarietà per gli operai della Ficantieri e l'apertura a seguire di un bandierone gialloblù, lo stesso che in settimana era stato usato nella manifestazione a Roma dagli operai stabiesi in protesta. A fine gara classici cori natalizi e un po' di sana goliardia.
Settore ospiti 5-: circa 50 gli aversani presenti nella Curva Ferrovia, di cui appena una ventina ultras. Il loro tifo è discontinuo, ma visto il numero non potevano fare di meglio.
Mister muscolo 10: un menzione particolare va al nostro "Sogliola" che ha sventolato quasi ininterrottamente il bandierone "FacciadiCappello" che dopo diverso tempo è ritornato sui nostri gradoni. P.S.: per problemi tecnici legati all'asta era davvero pesante!!!
Guido Lembo 2: se era stato invitato per attirare più gente allo stadio, è stato un vero e proprio flop. Un'esibizione in playback davvero poca gradita dal nostro gruppo che lo ha invitato ripetutamente a lasciare il campo. Non è una questione personale, ma preferiamo altri generi.
Antonio Esposito (il fotografo ufficiale) 1: le foto della Curva Sud dovrebbero essere messe a disposizione di tutti! Ora con questa nuova "marchiatura" delle foto non si vede un emerito c**zo.


TIFOSOTTO SEMPRE PRESENTE!
Una diffida e due anni di arresti domiciliari non hanno ancora fermato i tuoi ideali...
...TIENI DURO AMICO NOSTRO!

mercoledì 9 dicembre 2009

Cassino - Juve Stabia


Per la trasferta di Cassino sono circa 150 gli stabiesi che si sono messi in viaggio, molti dei quali in auto, mentre il cuore della Sud ha preferito come sempre il pullman (stavolta più pieno del consentito).
Entriamo nel settore con molto anticipo e così abbiamo tutto il tempo di sistemare le nostre svariate pezze; chi vuole cantare si posiziona al centro del settore e, al ridosso del fischio d'inizio, si levano già alcuni cori per i diffidati. A seguire viene esposta una frase in dialetto "è na passion chiù fort 'e na catena" che da il via al sostegno per la squadra.
Il primo tempo è ricco di emozioni: al 10min passano in vantaggio i padroni di casa, poi a pochi minuti dalla fine, le vespe prima pareggiano e poi ribaltano il risultato scatenando il delirio nel settore ospiti. Ovviamente il tifo ne risente in meglio e vola sulle ali dell'entusiasmo fino alla pausa.
Il secondo tempo, invece, si apre con gli ultras cassinati della laterale nord che espongono (con nostra grande sorpresa) la frase "Lelar libero" che riceve un grosso applauso da tutti gli stabiesi presenti.
Il tifo resta continuo per tutti i restanti 45min, caratterizzato da diversi cori contro la tessera del tifoso, il min. Maroni, le divise blu ed alcuni anche goliardici; il ritmo è scandito da alcuni buoni battimani, mentre sul finire di gara viene effettuata una bella sciarpata.
Il triplice fischio finale è una vera liberazione e la gioia sia di noi tifosi che quella della squadra è davvero incontenibile.
Il viaggio di ritorno diventa un vero piacere quando si assiste a delle vittorie così.
C'mon wasps!!!

Tifosotto con noi!

martedì 1 dicembre 2009

Juve Stabia - Melfi


Pochi, ma buoni; mai frase fu più giusta per descrivere il tifo stabiese contro il Melfi.
Presenze in calo al R. Menti, ma il cuore caldo della Sud non smette mai di battere.
La nostra "partita" inizia con una frase in ricordo del vero calcio, con un chiaro riferimento al mondo delle scommesse, dopodichè, a seguire, si sono levati con forza alcuni cori per i ragazzi colpiti da restrizioni nell'ultima gara a Scafati e per tutti i diffidati d'Italia.
Una Curva Sud in grande spolvero, come non si vedeva da po': cori prolungati si sono alternati a quelli secchi, qualche buon battimani, tante bandiere al vento ed un ottima sciarpata sul finire.
Ma il momento più bello si è avuto quando noi, e subito dopo anche i ragazzi dell'ex H.S., ci siamo letteralmente buttati nella mischia del centro-curva e abbiamo dato vita a 10 minuti di tifo intensissimo...davvero emozionante!!!
A fine gara, applausi meritati per i giocatori che hanno conquistato 3 punti preziosi che ci portano al 3° posto in classifica.
Ovviamente, prima di uscire dallo stadio, il nostro repertorio volgare e contro le istituzioni non poteva mancare, come non poteva mancare neanche il coro per Tifosotto.
Settore ospiti: sono appena una ventina i ragazzi di Melfi che occupano la Curva Nord, hanno diverse bandierine che sventolano per quasi tutta la gara mentre vocalmente si sentono a tratti solo nel primo tempo.


Ringraziamo sentitamente i fratelli del Lebowski che come sempre sono solidali non solo alle vicende del nostro gruppo, ma anche a quelle di tutta la curva stabiese.
Hamas - Lebowski...oltre la distanza, oltre la categoria!

LEBOWSKI - Ponzano

lunedì 30 novembre 2009

DANKE RK!!!

TIFOSOTTO LIBERO!

venerdì 27 novembre 2009

Scafatese - Juve Stabia


Dopo appena 7 giorni, la Juve Stabia si ritrova a giocare un altro derby, ma questa volta in "trasferta"...a Scafati. Le virgolette sono d'obbligo perchè la distanza che ci separa da questa città è davvero irrisoria.
L'allegra compagnia della Sud si da così appuntamento verso le 13 proprio sotto la Curva San Marco e da lì si parte dopo circa mezz'ora con motorini e auto (la carovana gialloblè ha creato non pochi problemi al traffico durante il tragitto).
Arrivati allo stadio di Scafati si capisce subito che aria tira: ci sono tantissime persone senza biglietto e tanti carabinieri in assetto antisommossa ad attenderci; i biglietti messi a disposizione dalla società canarina erano appena 600 ed erano andati in fumo in soli 2 giorni. La tensione dunque tra carabinieri e tifosi aumentava minuto dopo minuto fino agli ormai famosi fatti di cronaca che sinceramente evitiamo di commentare dopo le varie strumentalizzazioni di alcuni giornali locali. Vorremmo far presente soltanto due parole: "buon senso".
Ma ora passiamo alla cronaca degli spalti.
Il settore destinato a noi stabiesi risulta stracolmo (saremo sicuramente molti di più dei 600 posti assegnati) e ci compattiamo appena in tempo per il fiscio d'inizio. Il primo coro è per i "cari amici" carabinieri dopodichè il pensiero va a chi non può essere tra noi perchè costretto a firmare. Il tifo risulta buono vista la presenza massiccia, ma inizialmente si fatica a trovare la coordinazione. Una volta trovata, però, la prestazione canora ne risente in meglio e quando le vespe passano in vantaggio si alza un boato incredibile che fa tremare il nostro settore. Purtroppo i padroni di casa pareggiano i conti quasi subito, ma noi non molliamo ed invitiamo la squadra a fare lo stesso.
Il secondo tempo si apre con l'esposizione di una frase per il piccolo Francesco Muci, un bambino poco fortunato che è stato aiutato, non troppo tempo fa, sia dalla nostra curva che da quella scafatese, che con grande mentalità applaude.Il tifo prende quota minuto dopo minuto come sempre accompagnato dalle tante bandiere e addirittura da alcuni fumogeni, e nel momento meno atteso, le vespe, con un giocatore in meno, passano di nuovo in vantaggio con il giovane stabiese Marano che corre a festeggiare sotto al "suo" settore...è il delirio. L'entusiasmo è alle stelle e così il tifo prende il volo per diversi minuti. Da segnalare anche l'ottima sciarpata e diversi cori contro il min. Maroni e contro la tessera del tifoso.
Peccato che a pochi minuti dalla fine i padroni di casa riacciuffano ancora una volta il pareggio e ci lasciano per l'ennesima volta con l'amaro in bocca.
In compenso la nostra uscita dal settore con cori goliardici e contro le fdo fa tornare subito l'allegria.

LIBERTA' PER GLI ULTRAS!
TIFOSOTTO CON NOI

lunedì 23 novembre 2009

Juve Stabia - Vico Equense


Derby 0: in 102 anni di storia mai avremmo pensato di giocare un derby ufficiale con la vicinissima Vico Equense. Ora, con tutto il rispetto per i vicani, ma per noi Vico E. significa pizza il sabato sera e acchiappanza sulle spiagge in estate. Punto e basta. Di questi derbies ne vorremmo fare davvero a meno (già Sorrento è troppo).

Juve Stabia 4: doveva essere una passeggiata questa partita, ma si è trasformata in un vero e proprio incubo. Per chi dovrebbe distruggere il campionato, questi pareggi casalinghi non servono davvero ad un cazzo. Siano umili e si prendano i meritati fischi.

Vico Equense 6: doveva essere la partita della vita e così è stato. Atteggiamento aggressivo e difensivo per tutta la partita che gli regala un preziosissimo punto per la classifica.

Curva Sud : la Curva Sud si presenta più piena rispetto all'ultime uscite casalinghe e dunque si nota subito per la potenza dei cori. Si parte forte con i soliti cori per i diffidati e si prosegue con un incessante tifo alla squadra. Tante bandiere come al solito, qualche buon battimano ed un ottima sciarpata contribuiscono alla buona prestazione degli ultras della Sud. Peccato solo per il calo d'intensità dovuto alla tensione negli ultimi minuti di gioco.
Dopo il triplice fischio finale si registrano vari cori contro il min. Maroni, la tessera del tifoso e Spaccarotella (tematiche mai dimenticate dagli ultras).

Stabiesi 4+: c'è da dire che qualche presenza in più al R. Menti si è avuta, ma visto che il campionato di serie A era fermo, ci aspettavamo ancora qualcosa in più. La braciola vince ancora purtroppo (ma cos'è che non vi fa scollare da tavola???).

Settore ospiti n.c.: quasi un centinaio di persone sono presenti nel settore ospiti e non solo. Rappresentanza ultras inesistente.

TIFOSOTTO LIBERO!

Manifestazione contro la tessera del tifoso

SE I RAGAZZI SONO UNITI...
NON SARANNO MAI SCONFITTI!

contro la tessera del tifoso ed ogni legge liberticida
ULTRAS LIBERI

venerdì 6 novembre 2009

Igea Virtus - Juve Stabia


FORBIDDEN


ONLY SOLUTION


DI QUESTO CALCIO SIAMO STANCHI...DOMENICA 8 NOVEMBRE,

VINO BIANCO E LINGUINE CON GLI SCAMPI!!!

ADERITE CON ARDORE!!!

solito posto solita ora solito cuoco

TIFOSOTTO*LIBERO